Realizzati batteri Ogm che mangiano aria e divorano CO2

Potrebbero servire a produrre carburanti e cibo grazie a una dieta “verde” priva di zuccheri

Lo studio “Conversion of Escherichia coli to Generate All Biomass Carbon from CO2” pubblicato su Cell da un team internazionale di ricercatori guidato dall’israeliano Shmuel Gleizer del Department of Plant and Environmental Sciences del Weizmann Institute of Science rivela che sono stati ottenuti dei batteri Escherichia coli in grado di nutrirsi di CO2 e di produrre carbonio...

La Commissione Ue ha individuato le nuove migliori tecniche disponibili per gli inceneritori

In tutta Europa il comparto dell’incenerimento rifiuti conta oltre 500 impianti, che complessivamente trattano circa il 30% dei rifiuti urbani

La Commissione europea ha adottato le conclusioni sulle migliori tecniche disponibili (Best available techniques, Bat) per l’incenerimento dei rifiuti. Le nuove specifiche derivano da una revisione del documento di riferimento sulle Bat, e sono state già pubblicate sulla Gazzetta ufficiale europea: la stesura delle conclusioni in merito è stata guidata dal dal Centro comune di...

NO2, No grazie! Citizen science italiana per la qualità dell’aria

Dopo i pessimi dati Eea sull’Italia, Cittadini per l’Aria chiama i cittadini a contribuire al rilevamento del biossido di azoto

L’ultimo rapporto dell’european environment agency (Eea) è stato impietoso con l’Europa, dove si fa ancora troppo poco per la qualità dell’aria e devastante per l’Italia che si conferma ultima della classe. L’associazione Cittadini per l’Aria ricorda che «Nella gran parte delle aree urbane italiane e in tutta la Pianura Padana e si evidenzia inoltre una...

Contro la crisi climatica in corso i sindacati propongono il controllo democratico dell'energia

A livello globale si stanno muovendo forze politiche con proposte per la ripubblicizzazione dell’energia, e aumentano le forze sindacali che aderiscono al movimento

MADRID. Il sistema neoliberista, privatizzando le risorse naturali e i servizi pubblici – anche in relazione all’energia – ha avuto conseguenze drammatiche su lavoratori e comunità, privilegi di pochi e povertà, anche energetica, della maggioranza della popolazione, difesa dei profitti a scapito dei diritti umani, aumento delle tariffe e dei costi dei servizi. La transizione...

Perché i ghiacciai della Nuova Zelanda sono diventati arancioni?

Probabilmente si tratta di un fenomeno dovuto agli incendi in Australia o alla polvere del deserto australiano portata dal vento

Mentre in Australia continua una stagione degli incendi catastrofica e colonne di fumo ricoprono gran parte dell’isola/continente, il particolato dei roghi alimentati dal riscaldamento globale raggiunge anche le isole lontane dell’Oceania, compresa la Nuova Zelanda, dove in questi giorni stanno facendo scalpore le immagini scattate dalla blogger e fotografa Liz Carlson che mostrano dei ghiaccia...

La Regione Liguria vuole chiudere il Parco di Montemarcello Magra Vara

Manifestazione a Lerici per dire no: le posizioni di Legambiente, Federparchi e CAI

Ieri a Lerici, nonostante la pioggia, più di 200 persone hanno dimostrato contro la decisione della Regione Liguria di chiudere il Parco di Montemarcello Magra Vara. Insieme a Legambiente Liguria c’erano Italia Nostra, Vas, Wwf, Lipu, Libera La Spezia, Fridays For Future, Blue Life, Sarzana che botta, Laboratorio Palmaria, Cai La Spezia e Sarzana, Palmaria...

Le prossime guerre del mondo: nel 2020 più a rischio Iraq, Iran e Mali. Nuove ondate di profughi se non si interviene

Il WPS del Wri prevede dove si verificheranno conflitti violenti nel 2020. L'acqua sarà spesso un fattore determinante

Nonostante le dimissioni del premier, in Iraq non cessa la rivolta contro il governo, ma già nel luglio 2018 migliaia di persone erano scese in piazza nel sud del Paese per protestare contro i servizi pubblici scadenti, la mancanza di lavoro, la corruzione alle stelle. Molti dei manifestanti non avevano e non hanno accesso all'acqua...

Le microplastiche in mare sono un milione di volte in più abbondanti di quanto si pensasse?

Mini-microplastiche scoperte nello stomaco delle salpe, organismi marini filtratori alla base della catena alimentare marina

Mentre la politica italiana litiga e rinvia la prudentissima plastic tax, il recente studio “Patterns of suspended and salp‐ingested microplastic debris in the North Pacific investigated with epifluorescence microscopy”, pubblicato da Jennifer Brandon, Alexandra Freibott  e Linsey Sala della Scripps Institution of Oceanography dell’università della California- San Diego su numero speciale di Limnology and Oceanography...

La deossigenazione degli oceani minaccia la vita marina e la pesca (VIDEO)

«Questo è forse l'ultimo campanello d’allarme sull'esperimento incontrollato che l'umanità sta scatenando nell'oceano globale mentre le emissioni di carbonio continuano ad aumentare»

Alla COP25 Unfccc in corso a Madrid è stato presentato dall’International union for conservation of nature and natural resources (Iucn) il nuovo rapporto “Ocean deoxygenation - Causes, impacts, consequences and solutions” che Lancia un nuovo e drammatico allarme sullo stato dei mari del nostro pianeta: «La perdita di ossigeno dall'oceano mondiale minaccia sempre più le...

Geotermia: l'analisi del ciclo di vita degli impianti come antidoto alle paure percepite

Il progetto europeo Geoenvi protagonista al Forum QualEnergia di Legambiente, con gli interventi di Loredana Torsello e Maria Laura Parisi nella sessione curata da CoSviG

Nonostante le tecnologie geotermiche siano nate (in Toscana) oltre due secoli fa, la geotermia rappresenta ancora oggi una fonte rinnovabile poco conosciuta. E ciò che non si conosce finisce spesso per fare paura. Non a caso recentemente la produzione di energia geotermica sconta in alcune regioni europee una percezione negativa da parte delle popolazioni locali...

Geotermia, che fine hanno fatto gli incentivi promessi? Tre deputati scrivono al Mise

Per una rapida definizione del decreto Fer 2 è stata rinnovata la richiesta al ministro Patuanelli «di convocare urgentemente un tavolo istituzionale tra ministero dello Sviluppo economico, regioni interessate, enti territoriali competenti ed associazioni di categoria coinvolte»

Nonostante le rassicurazioni arrivate quest’estate sul re-inserimento degli incentivi a sostegno della produzione di elettricità da una fonte rinnovabile come la geotermia – arrivate dal ministero dello Sviluppo economico (Mise) dopo un’intensa mobilitazione messa in campo dai cittadini e dalle istituzioni dei territori geotermici –, l’obiettivo di fatto non è ancora stato raggiunto mettendo nuovamente...

L'Italia del riciclo è cresciuta del 42% in 10 anni, ma ora il tasso di circolarità è in calo

È necessario garantire alle materie prime seconde gli spazi di mercato che meritano, e irrobustire la presenza di impianti sul territorio per la gestione dei nostri rifiuti (che continuano a crescere nonostante la crisi)

Nel corso degli ultimi dieci anni, nonostante la più acuta crisi economica dal dopoguerra, la produzioni di rifiuti in Italia è cresciuta del 6% passando da 155 a 164 milioni di tonnellate prodotte all’anno. Ma se la prospettiva di un “azzeramento” dei rifiuti perde ogni consistenza alla luce dei dati raccolti nel rapporto L’Italia del...

Rapporto Censis: gli italiani sotto stress post traumatico, senza futuro, che vivono con furore e sognano l’uomo forte

Una società italiana spappolata, impaurita, piena di contraddizioni e senza classe dirigente

Secondo il 53esimo Rapporto Censis sulla situazione sociale del Paese, «il furore di vivere degli italiani ha vinto su tutto. Sfuggiti a fatica al mulinello della crisi, adesso l’incertezza è lo stato d’animo con cui il 69% degli italiani guarda al futuro, mentre il 17% è pessimista e solo il 14% si dice ottimista». E’...

Potremmo davvero avere solo 11 anni per salvare il mondo

Thomas Hale. Più nella crisi climatica predomineranno urgenti bisogni di sopravvivenza, più la finestra politica per prevenire ulteriori cambiamenti climatici si chiuderà

"Eleven years to save the world" recita un cartello comune nei Fridays for Future climate strikes globali. In oltre 100 Paesi, milioni di persone, molte delle quali troppo giovani per votare, sono scese in strada per chiedere ai governi di aumentare radicalmente gli sforzi per combattere i cambiamenti climatici nel prossimo decennio. Ma abbiamo davvero...

Papa Francesco alla COP25 Unfccc: sul clima le parole son lontane dalle azioni concrete

«Non dobbiamo porre sulle prossime generazioni il fardello di farsi carico dei problemi causati da quelle precedenti»

In Occasione della 25esima Conferenza delle parti dell’United Nations Framework convention on climate change (COP25 Unfccc), Papa Francesco ha inviato un messaggio alla presidente della conferenza, la ministro dell’ambiente del Cile Carolina Schmidt e a tutti i partecipanti. Ecco il testo integrale:   Il 12 dicembre 2015 la cop21 ha adottato l’Accordo di Parigi, la...

A Madrid marcia per il clima di giovani e ONG mentre i negoziati della COP25 Unfccc segnano il passo

Domani inizia la Cumbre social por el clima, il vertice alternativo di movimenti e associazioni

A Madrid, si è quasi conclusa la prima settimana della 25esima Conferenza delle parti dell’Unfccc. Come ricorda A sud, «Clima. Dopo l'accorato appello di Guterres, segretario generale dell'ONU, che nel giorno dell'apertura ha riconosciuto che siamo di fronte a una crisi climatica globale e ha chiesto di porre fine alla nostra «guerra contro la natura»,...

Il rischio sismico in Italia. Che fare?

La sicurezza sismica è uno dei pilastri della resilienza urbana nei confronti dei terremoti. È possibile realizzare un piano d’investimenti su questo? Una recente analisi sostiene di sì

L’Italia è un Paese ad elevato rischio sismico, e infatti, la nostra storia è tristemente scandita da eventi catastrofici; quasi tutte le città italiane, quantomeno sul territorio appenninico hanno la propria storia segnata da uno o più terremoti. L’Ingv (l’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia) produce periodicamente un catalogo dei terremoti italiano e, nel più...

Tutto pronto per il nuovo rapporto Eco-Media e il premio "Giornalisti per la sostenibilità"

Il think tank istituito da Pentapolis Onlus, in collaborazione con l’Osservatorio di Pavia, illustrerà i risultati, contenuti nel Rapporto Eco-Media 2019, sulla copertura delle notizie ambientali da parte dei principali media italiani. Durante l’incontro verrà conferito, ai professionisti che si sono distinti per un’attenta e puntale divulgazione, il 6° premio “Giornalisti per la Sostenibilità”. Dopo...

No Tav: marcia Susa-Venaus l’8 dicembre, aderisce anche Legambiente

«Ci sono altre priorità, il Governo si confronti sulle vere opere pubbliche che servono al Paese a partire dalle politiche di adattamento alla crisi climatica»

Il movimento NO Tav ha convocato per l’8 dicembre una nuova marcia Susa-Venaus e in un appello sottoscritto da diversi attivisti sottolinea: «Continuiamo a scrivere le pagine di questa lunga storia, che ci vede protagonisti insieme a migliaia di persone in tutta Italia di una battaglia quasi trentennale a difesa del nostro territorio e per...

Turismo e viaggi al tempo del cambiamento climatico: trasformarsi per sopravvivere e prosperare (VIDEO)

Un’industria in crescita ma che contribuisce ai cambiamenti climatici dei quali potrebbe essere vittima

Entro il 2030 le emissioni del turismo legate ai trasporti dovrebbero rappresentare circa il 5,3% del totale delle emissioni antropiche, contro il 5% nel 2016. E’ quel che dice il nuovo il rapporto “Transport Related CO2 Emissions of the Tourism Sector” presentato dall’united Nations world tourism organization (Unwto) e dall’International transport forum (Itf)alla COP25 Unfccc in...

Greenpeace Japan: hot spot radioattivi elevati dove partirà la torcia olimpica di Tokyo 2020

Il comitato olimpico sudcoreano teme contaminazioni del cibo giapponese e se lo porterà da casa

Secondo Greenpeace Japan «Sono stati trovati hot spots di radiazione di alto livello presso il complesso sportivo dove inizierà il viaggio della staffetta della torcia olimpica di Tokyo 2020». Gli ambientalisti giapponesi dicono che «I livelli di radioattività intorno allo stadio J-Village nella prefettura di Fukushima arrivavano fino a 71 microsievert all'ora a livello della...

Più di mezzo milione di paguri eremita uccisi dai rifiuti marini di plastica sulle isole remote di Cocos ed Henderson

Strage di crostacei rimasti intrappolati nei contenitori di plastica spiaggiati

Lo studio “Entrapment in plastic debris endangers hermit crabs” pubblicato sul Journal of Hazardous Materials  da Jennifer Lavers (Institute for Marine and Antarctic Studies dell’università della Tasmania), Paul B.Sharp e SilkeStuckenbrock (Two Hands Project) e Alexander Bond (Bird Group, Department of life ciencesdel Natural History Museum) è il primo del suo genere perché ha realizzato...

Istat, in Italia più povertà e disuguaglianza rispetto agli altri grandi Paesi europei

Il 27,3% della popolazione è a rischio di povertà o esclusione sociale, mentre in termini di disuguaglianza dei redditi l’Italia occupa la 21esima posizione su 25

Nonostante l’economia italiana sia tornata pressoché stagnante – nel terzo trimestre del 2019 il nostro Paese è ultimo per crescita del Pil insieme a Germania e Austria (+0,1%), segnala oggi Eurostat – l’Istat informa che negli ultimi anni qualche piccolo miglioramento c’è stato per i redditi delle famiglie: guardando al livello mediano dei redditi, ovvero...

Per salvare il clima non dobbiamo più mangiare carne? La risposta di Slow Food

«Abbiamo ecceduto nei consumi di carne, in particolare nei paesi occidentali, ma la soluzione oggi non è eliminarli del tutto». Ecco i dati relativi all’Italia

Secondo i più recenti dati forniti dal’Ipcc i settori che hanno a che fare con il territorio (agricoltura, foreste e altri usi del suolo) sono responsabili del 23% delle emissioni totali, arrivando al 37% con i processi di trattamento dei prodotti alimentari. La nostra dieta può essere un’arma contro i cambiamenti climatici? «Anche se la svolta decisiva nella lotta...

Germanwatch: «I rischi climatici aumentano in tutto il mondo, anche per i Paesi ad alto reddito»

Italia tra i Paesi più colpiti dagli effetti dei cambiamenti climatici: dal 1999 si contano 19.947 morti riconducibili agli eventi meteorologici estremi. Ma non è una priorità politica

Intense ondate di caldo, siccità e inondazioni: siamo portati, anche in un Paese fragile ed esposto come l’Italia, a pensare agli eventi meteorologici estremi come sfide enormi che riguardano soprattutto per i Paesi poveri, ma il Global Climate Risk Index 2020, presentato dal think tank ambientale Germanwatch in occasione della COP25 Unfccc in corso a...

285 grandi imprese che emettono più gas serra di Francia e Spagna messe insieme ridurranno le loro emissioni del 35%

Sono in linea con l’Accordo di Parigi ed elimineranno 265 milioni di tonnellate di CO2, equivalenti alla chiusura di 68 centrali a carbone

Mentre a Madrid prosegue la COP25 Unfccc durante la quale i leader dei Paesi di tutto il mondo dovrebbero impegnarsi a rivedere e migliorare i loro impegni e obiettivi climatici per poter rispettare l’Accordo di Parigi del 2015, 285 grandi imprese, responsabili di oltre 752 milioni di tonnellate di emissioni di CO2 equivalenti all'anno -...

World Soil Day: ogni anno in Italia cementificati 4.900 ettari. Costa: approvare legge per arrestare il consumo di suolo (VIDEO)

Flash mob di Legambiente e Soil4Life a Roma e Milano. Emergenza erosione: il nostro Paese ha il primato europeo

Oggi si celebra il World Soil Day indetto dalla Fao per ricordare l’importanza del suolo per la sopravvivenza del pianeta, a cominciare dalla lotta ai cambiamenti climatici, e il ministro dell’ambiente Sergio Costa sottolinea in una nota che «In 25 anni è scomparso un quarto delle campagne italiane, come ci ricorda oggi la Coldiretti. In...

Sorpresa: nelle terre aride ci sono molti alberi e foreste e sono fondamentali per la sopravvivenza di uomini e animali

Un nuovo studio Fao che rivela l’importanza economica ed ecosistemica di oltre il 40% della superficie terrestre

La Fao ha presentato all High-Level Meeting on Forests della Cop25 Unfccc in corso a Madrid il rapporto “Trees, forests and land use in drylands: The first global assessment”, dal quale emerge che «Più di un quarto dell'area forestale mondiale si trova nelle terre aride e gli alberi sono presenti in quasi un terzo delle...

Il 2019 è stato un anno di fuoco per le foreste: solo in Amazzonia bruciati 12 milioni di ettari

Wwf: «Ogni anno perdiamo 15 miliardi di alberi, aumentando in questo modo l’effetto dei cambiamenti climatici»

Secondo i dati della Fao, il 31% della superficie delle terre emerse del nostro pianeta è attualmente coperto da foreste, che oltre ad accogliere l’80% della biodiversità terrestre, producono cibo e sostentamento per 1,6 miliardi di persone e forniscono una grande quantità di servizi: regolano il clima, riducono il riscaldamento globale, mitigano il rischio causato...

Tutela del Mediterraneo: la Convenzione di Barcellona approva la Dichiarazione di Napoli (VIDEO)

Impegni su marine litter, rafforzamento delle aree protette, cambiamenti climatici e emissioni di ossidi di zolfo

La Conferenza degli Stati riunitasi per la 21esima Conferenza delle parti della Convenzione di Barcellona che si conclude oggi a Napoli ha approvato la Dichiarazione di Napoli, il documento finale che impegna tutti i 21 Stati del bacino del Mediterraneo e l’Unione Europea, a lavorare congiuntamente nei prossimi anni su una serie di obiettivi ambiziosi....

Il futuro del Mediterraneo dipende (anche) dalla sostenibilità dell’agroalimentare

Cresti: «L’intero settore ha un impatto che non dobbiamo sottostimare, Sdsn-Med vuole fare la sua parte»

Si chiude oggi a Napoli la Cop21, ovvero l’incontro internazionale degli Stati parte della convenzione di Barcellona e dei suoi protocolli, con un contributo importante dalla Toscana: il Sustainable development solutions network for the mediterranean area (Sdsn Med), che ha sede al Santa Chiara Lab dell’Università di Siena, all’evento dal titolo “Climate Action in the...

Il riscaldamento globale rimpiccolisce gli uccelli migratori e gli allunga le ali

Un colossale studio sulla piccola avifauna migratrice nordamericana rivela come il riscaldamento globale agisce sulle dimensioni corporee degli animali

Negli ultimi 40 anni, gli uccelli migratori nordamericani sono diventati più piccoli e le loro ali sono diventate un po' più lunghe ed entrambi questi cambiamenti sembrano rispondere al riscaldamento globale. Si tratta dei primi risultati del studio “Shared morphological consequences of global warming in North American migratory birds”, pubblicato su Ecology letters da un...

Wmo: il 2019 conclude un decennio di caldo eccezionale e di condizioni meteorologiche a forte impatto globale (VIDEO)

Il 2019 sarà al secondo o al terzo posto degli anni più caldi mai registrati

Secondo il WMO provisional statement on the State of the Global Climate presentato alla COP25 Unfccc in corso a Madrid, «Il 2019 ha segnato la fine di un decennio di caldo eccezionale, di ritirata dei ghiacciai e di innalzamento record del livello del mare a livello mondiale, a causa dei gas serra prodotti dalle attività...

Global Carbon Budget 2019: le emissioni globali di carbonio aumentano ancora, ma rallentando

«Abbiamo bisogno di politiche più forti volte a eliminare gradualmente l'uso di combustibili fossili»

In occasione della Cop25 Unfccc in corso a Madrid, Nature Climate Change, Earth System Science Data ed Environmental Research Letters hanno pubblicato simultaneamente il Global Carbon Budget 2019 dal quale emerge che «Nel 2019 le emissioni globali di carbonio cresceranno più lentamente, con un calo della combustione del carbone compensato dalla forte crescita del gas naturale...

Copernicus, il novembre del 2019 è stato tra i più caldi mai registrati

Le temperature globali sono state più calde di 0,64 gradi rispetto alla media, e in Europa quest’autunno lo scarto è stato quasi doppio: +1.1°C

Copernicus, il programma di punta per l’osservazione della Terra offerto dall’Unione europea, ha appena confermato come anche a novembre si sia registrata una temperatura anomala dell’aria in confronto alla temperatura media dei mesi di novembre nel periodo di riferimento 1981-2010. Utilizzando miliardi di misurazioni provenienti da satelliti, navi, aerei e stazioni meteo dislocate in tutto...

Stato dell’ambiente in Europa nel 2020: cambiare urgentemente rotta per affrontare le sfide poste dai cambiamenti climatici

Per assicurare il benessere alle generazioni future bisogna invertire il processo di degrado ambientale in atto

«L’Europa non riuscirà a centrare gli obiettivi fissati per il 2030 senza un intervento urgente, nell’arco dei prossimi dieci anni, che affronti l’allarmante tasso di perdita di biodiversità, gli effetti sempre maggiori dei cambiamenti climatici e l’eccessivo sfruttamento delle risorse naturali». A dirlo è il rapporto “European environment — state and outlook 2020 (SOER 2020)” presentato...

Il futuro delle rinnovabili italiane in bilico tra consapevolezza e scetticismo

Il 78% delle persone vede vicina un’apocalisse ambientale, ma solo il 46% crede che tra 10 anni più della metà dell'elettricità sarà rinnovabile. Per un ritmo di crescita adeguato occorre installare impianti sul territorio, che si scontrano però con la sindrome Nimby

Non sono (solo) gli ostacoli tecnologici o economici a lastricare di difficoltà la strada della transizione energetica verso un futuro più sostenibile: una trasformazione tanto complessa e urgente richiede la compartecipazione di tutta la società, e secondo quanto emerge dal sondaggio Ipsos Gli italiani e l’energia è necessario lavorare ancora molto su questo fronte. Presentato...

I (tanti) punti di contatto tra l'industria energetica e quella agroalimentare

Il buon funzionamento del sistema agroalimentare è indispensabile alla sopravvivenza della nostra società: questo impone la necessità di un’evoluzione del comparto su binari più sostenibili

La nostra dieta, insieme all’articolata industria agroalimentare che la sostiene, ha un impatto imponente sull’ambiente in termini di risorse naturali consumate e di contributo al riscaldamento globale. Secondo il rapporto speciale prodotto dall’Ipcc su cambiamenti climatici e uso del suolo, circa il 23% delle emissioni di gas serra di origine umana proviene da agricoltura, silvicoltura...

Operazione Mare Caldo, Greenpeace misura gli impatti dei cambiamenti climatici sugli oceani

Una stazione pilota per la misurazione delle temperature del mare vicino alla costa dell’Isola d’Elba

Da Napoli, dove è in pieno svolgimento la 21esima Conferenza delle Parti della Convenzione di Barcellona, che riunisce i governi dei Paesi che si affacciano sul Mediterraneo, Greenpeace ha lanciato ”Operazione Mare Caldo” per monitorare gli impatti dei cambiamenti climatici sul nostro mare. E’ stata anche l’occasione per presentare il rapporto “Mare Caldo” che ricorda...

Il Mediterraneo tra Blue Economy e Aree marine protette di carta

Wwf: l’80% degli stock ittici è sovrasfrasfruttato e la tutela del mare è fallimentare, anche in Italia

Rappresentando solo l'1% della superficie oceanica del mondo, il Mediterraneo ospita fino al 18% delle specie marine conosciute al mondo, concentra il 15% dei traffici marittimi globali di merci, mentre l’80% degli stock ittici esaminati sono sovrasfruttati e oltre il 40% delle coste (18.400 km su 46.000) risultano in qualche modo artificializzate. Come se non...

Unicef, il 25% dei bambini nel mondo è colpito da disastri naturali o guerre

«Oggi il numero di bambini che hanno bisogno di assistenza umanitaria è il più grande di sempre, da quando ne teniamo traccia». Al via la più grande raccolta fondi di sempre

Nell’Appello umanitario per i bambini 2020, il direttore esecutivo dell’Unicef Henrietta Fore testimonia che il tempo dell’infanzia continua ad essere assai doloroso: «Oggi il numero di bambini che hanno bisogno di assistenza umanitaria è il più grande di sempre, da quando ne teniamo traccia. Un bambino su 4, nel mondo, vive in paesi colpiti da...

Iraq allo sbando dopo 400 morti in piazza e le dimissioni del premier

L'inviata Onu: la repressione delle manifestazioni pacifiche non può costituire una strategia

Secondo il canale televisivo libanese al-Mayadeen, che cita fonti irachene, ieri pomeriggio 5 razzi hanno colpito l’importante base aerea statunitense di Ain al Asad, nella  provincia occidentale irachena di al-Anbar, non ci sarebbero vittime. Ain al Asad è la seconda base aerea dell'Iraq dopo quella di Balad ed è il quartier generale della Settima divisione dell'Esercito...

I Parchi nazionali Usa invasi dalle specie aliene

L’opinione pubblica può svolgere un ruolo chiave nell'aiutare i parchi a rilevare o eradicare le specie invasive

Più della metà dei parchi nazionali statunitensi sta affrontando una minacci immediata: la presenza e la diffusione in atto di specie aliene animali invasive.  Per combattere questa invasione di specie aliene e salvare veri e propri tesori della biodiversità, il National Park Service Usa ha chiesto aiuto a un team di esperti statunitensi e australiani...

Clima, con un’Italia a emissioni zero 640mila posti di lavoro in più

Zanchini (Legambiente): «Il Green new deal di cui abbiamo sentito parlare in questi mesi dal nuovo Governo Conte ancora non si vede, serve revisione del Piano energia e clima»

I cambiamenti climatici possono rappresentare una condanna per l’Italia, oppure un’incredibile leva di sviluppo economico e occupazionale: l’alternativa dipende in larga misura dalle scelte che il Paese saprà mettere in campo, con l’unica certezza che se non arriveranno alla svelta a prevalere sarà lo scenario catastrofico. Nel 2018 infatti l’aumento della temperatura media globale rispetto...

La COP25 Unfccc di Madrid inizia con un appello a far progredire davvero l’azione climatica

Guterres: «I disastri naturali legati al clima sono sempre più frequenti, mortali e distruttivi»

La United Nations Climate Change Conference (COP25 Unfccc) di Madrid è cominciata con un appello urgente per far progredire seriamente l’azione climatica nei colloqui che si terranno nelle prossime settimane nella capitale spagnola. Ape rendo la COP25, il segretario Generale dell’Onu, António Guterres, ha sottolineato che «Con gli impatti del cambiamento climatico ogni volta più...

A Roma sono 300mila le persone a rischio alluvioni ed esondazioni

D’Angelis: «Si tratta della più alta esposizione d’Europa». Nel mentre in Italia dall’inizio del 2019 si sono verificati 1.543 eventi atmosferici estremi, 20 anni fa erano stati solo 17

Per l’ennesima volta Roma si è trovata impreparata alla bomba d’acqua che nella serata di ieri si è abbattuta sulla città, quando un paio d’ore d’intensa pioggia sono bastate per allagare letteralmente le strade della Capitale e impedire l’accesso a tre stazioni della metropolitana. Curiosamente nella stessa giornata è stato presentato il Piano per la...

Nel mondo 1 sfollato ogni 2 secondi a causa della crisi climatica

Oxfam: una “disuguaglianza climatica” che colpisce i Paesi più poveri

Secondo il nuovo rapporto di Oxfam “Forced from Home Climate-fuelled displacement”, «Le catastrofi naturali alimentate dall’impatto del cambiamento climatico sono la prima causa al mondo di migrazioni forzate all’interno di Paesi spesso già poverissimi o dilaniati da conflitti. Negli ultimi 10 anni sono aumentate di 5 volte e hanno costretto oltre 20 milioni di persone ogni anno, 1 persona ogni 2...

Save the Children: «Nel 2019 le catastrofi naturali hanno causato oltre 1,200 vittime in Africa orientale e meridionale»

Appello alla COP25 Unfccc: prendere decisioni forti per ridurre l'impatto dei cambiamenti climatici e garantire la protezione della vita e del futuro dei nostri figli

In un appello rivolto alla 25esima Conferenza delle parti dell’Unfccc in corso a Madrid, Save the Children ricorda che «Almeno 33 milioni di persone in Africa orientale e meridionale], tra cui più di 16 milioni di bambini, sarebbero vittime dell’insicurezza alimentare causata dalle crisi climatiche, che in alcuni casi possono portare fino a una vera...

India: la rivoluzione delle donne e della plastica comincia dalle spazzine di Bhopal e Indore (VIDEO)

Una migliore gestione dei rifiuti di plastica per costruire strade e dare reddito alle donne più povere

In tutto il mondo la plastica monouso costituisce una minaccia crescente per l’ambiente e il benessere umano e inquina corsi d’acqua e oceani, con un grave impatto sulla biodiversità terrestre e sulla salute pubblica. Un problema sempre più evidente in Asia e anche in India dove ogni giorno si producono circa 100 miliardi di tonnellate...

Il metano NON ci dà una mano

Andrea Poggio: «Riflessione sulla "falsa" idea che la transizione alle rinnovabili debba essere preceduta da una conservazione dei consumi di metano»

Riassunto - Da qualche anno, il ruolo del metano nella transizione energetica verso le fonti rinnovabili è messo in discussione. Più recentemente si è infatti ripresentato il problema delle perdite in atmosfera di metano incombusto, a causa della sua recente crescita e del suo ruolo di forzante nell'accelerazione dei cambiamenti climatici. Recentemente si è potuto quantificare...

GreenToscana