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[ 4 febbraio 2010 ] Mobilità sostenibile | Rifiuti e bonifiche
FIRENZE. In Veneto la qualità e la quantità dei prodotti vitivinicoli è di sicuro rilievo e ora si cercherà di utilizzare sottoprodotti della filiera per ridurre gli impatti ambientali. Da alcuni prodotti di scarto della lavorazione delle uve è stato infatti ottenuto un additivo, prodotto come Magigas D7 (dal nome della ditta), il cui utilizzo sembra capace di dimezzare le emissioni di PM10 di "vecchi" motori diesel, ante Euro 4 ed Euro 5, senza modifiche impiantistiche agli automezzi. La Regione Veneto crede al progetto e ora l'efficacia della miscela D7-gasolio sarà verificata nel corso di una sperimentazione, finanziata dalla stessa Regione. Il periodo di prova (sei mesi, da marzo ad agosto), interesserà l'intera flotta di autobus dell'Actv in servizio al Lido di Venezia per il progetto denominato ''Clean Venice''.
«Siamo convinti che la politica del fare, delle azioni positive - ha dichiarato Renato Chisso, assessore regionale alle politiche della mobilità - possa dare risultati molto più significativi di quella dei semplici divieti. La Regione ha finanziato la sperimentazione con 100 mila euro sulla scorta di una prima positiva verifica sull'additivo D7 effettuata dal Centro ricerche della Commissione europea JRC di Ispra, in provincia di Varese, su autobus Iveco Euro 0 e Euro II» ha concluso l'assessore. Alla presentazione dell'iniziativa erano presenti anche Giovanni Torracchi amministratore delegato di Magigas e Stefano Biondi presidente di Envicon, la società che fornirà l'additivo e le apparecchiature di misurazione finalizzate a verificare in continuo la riduzione degli inquinanti nei gas di scarico.