Clima

Un coordinamento mondiale per costruire una bioeconomia che non lasci nessuno da parte

I prodotti bio possono migliorare l’accesso al cibo e aiutare a combattere il cambiamento climatico

Intervenendo al Global Bioeconomy Summit che si è concluso a Berlino,  la vice-direttrice generale della Fao responsabile per il clima e le risorse naturali, Maria Helena Semedo, ha detto che «Se concepita correttamente, vale a dire in collaborazione con gli agricoltori familiari e pensondo prima a loro, una bioeconomia può contribuire agli sforzi miranti a...

Giornata mondiale della Terra: lo spreco alimentare vale l’8% delle emissioni globali di gas serra

Bcfn: «Ci stiamo mangiando le risorse della Terra: ne consumiamo più di quante il Pianeta sia in grado di produrne»

Secondo un briefing della Fondazione Barilla Center for Food & Nutrition (Bcfn), presentato in previsione della Giornata mondiale della Terra che si celebra il 22 aprile, « Nel 2017 abbiamo consumato più risorse naturali di quante il Pianeta fosse in grado di rinnovarne in un anno. A partire dal 3 agosto, infatti, abbiamo vissuto “a credito”, usando cioè risorse...

Quanto contano rifiuti, gas serra e rinnovabili per la salute degli italiani

Nel nuovo rapporto Osservasalute pubblicato oggi l’analisi dedicata all’ambiente, con qualche sorpresa

Se c’è un tema però che riguarda trasversalmente la salute di tutti, nel rapporto redatto da oltre duecentotrenta esperti coordinati dall’Istituto di Sanità pubblica dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, è quello dell’ambiente. Per misurare il suo stato di salute – e dunque, indirettamente, il nostro – nel rapporto Osservasalute si dettagliano pochi ma indicativi parametri: rifiuti...

Le pale eoliche sono molto meno pericolose di quel che si credeva per gli uccelli marini

Rspb Scotland: risultati interessanti ma non estendibili ad altri siti

Il rischio che gli uccelli marini si scontrino con le pale eoliche offshore è meno della metà di quanto si pensasse in precedenza. E questo in sintesi  il risultato del Bird Collision Avoidance Study. l'indagine più completa mai effettuata sugli impatti dei parchi eolici offshore sul comportamento degli uccelli marini. Come scrive The Scotsman, «...

Le politiche Ue non bastano per raggiungere l’obiettivo di ridurre del 40% le emissioni entro il 2030

Oggi summit dei ministri Ue dell’energia, i Verdi: andiamo a vedere il bluff della Commissione Ue

Oggi i ministri dell’energia dell’Unione europea sono riuniti a Sofia, in Bulgaria per discutere sui progressi compiuti sul Pacchetto legislativo “Energia pulita per tutti gli europei” per quanto riguarda efficienza energetica, energie rinnovabili e governance dell'Unione dell'energia e alla vigilia del summit Climact, dal New Climate Institute hanno pubblicato il nuovo studio, “The  EU can increase its climate targets to...

Lo iodio nell’atmosfera è aumentato di tre volte negli ultimi 50 anni

Grazie a una carota di ghiaccio, ricostruite le variazioni atmosferiche dello iodio dal 1760 a oggi. L’aumento può avere effetti sull’aerosol ultrafine e sulla temperatura

«Le analisi chimiche effettuate in una carota di ghiaccio prelevata dalla penisola di Renland (est della Groenlandia) hanno evidenziato un rapido aumento delle concentrazioni atmosferiche dello iodio, causato dall’innalzamento dei livelli di ozono dovuto alle attività umane e al recente ritiro del ghiaccio marino artico». A rivelarlo è lo studio “A Rapid increase in atmospheric...

Quando un progetto di mitigazione del cambiamento climatico minaccia la resilienza di un ecosistema locale

Il caso di Redd+ e delle brughiere incendiate delle montagne dell’Etiopia

«Aumentare la copertura forestale nel Sud del mondo per mitigare i cambiamenti climatici non ha sempre effetti positivi», può anche minacciare la biodiversità e la sopravvivenza di piante alpine uniche. come dimostra lo studio “Disturbance from Traditional fire management in subalpine heathlands increases Afro-alpine plant resilience to climate change”, pubblicato su Global Change Biology da...

L’importanza del fattore tempo: le conseguenze dei cambiamenti climatici sulle interazioni predatori-prede

Il riscaldamento globale sta stravolgendo i rapporti tra le specie selvatiche

«Il décalage tra i diversi eventi del ciclo della vita (che chiamiamo fenologia) delle specie che interagiscono tra loro, come i predatori e le loro prede, o le piante e i loro impollinatori, figura spesso tra le conseguenze dei cambiamenti climatici», spiega Heather Kharouba, la professoressa dell’università di Ottawa che ha guidato il team di...

Irex Annual Report: boom di investimenti italiani nelle rinnovabili, ma prevalgono quelli all’estero

In un anno raddoppiati i Gigawatt (13,4 GW), investimenti a 13,5 miliardi tra estero e Italia

Secondo il decimo Rapporto Annuale Irex “L’evoluzione del mercato elettrico tra nuovi modelli di business e policy nazionali” presentato oggi a Roma e realizzato da Althesys, «tornano a correre gli investimenti italiani nelle rinnovabili nel 2017:  valgono 13,5 miliardi, per una potenza di 13,4 GW, contro i 6,8 GW del 2016.  La crescita è sorprendente, con un aumento...

Il mondo è in guerra. Urge un nuovo movimento di pace

La notte in cui la Siria è stata colpita dai missili americani, inglesi e francesi alcuni hanno brindato. Molti altri hanno avuto paura. Le guerre che si stanno combattendo in Siria e in Medio Oriente minacciano di estendersi e di gettare il mondo nel caos più profondo. Il giorno dopo molti minimizzano: "E' stato solo...

In questo momento ci sono 30mila tonnellate di sabbia del Sahara sulle nostre teste

Da un paio di settimane il deserto rifornisce di sabbia l'aria che respiriamo (e i tetti delle nostre auto)

Da un paio di settimane l'alternanza di aria calda e fredda che sta caratterizzando la nostra primavera hanno portato un grande quantitativo di sabbia sahariana in giro per il nostro emisfero. Di per sé il fenomeno non è affatto eccezionale: a marzo nell’Europa dell’est si registrò addirittura l’abbondante presenza di neve arancione, proprio a causa...

Si sposta il confine climatico del 100° meridiano, dove iniziavano le grandi pianure

Negli Usa «Le implicazioni per l'agricoltura e altre attività potrebbero essere enormi»

Nel 1878, il geologo ed esploratore statunitense Wesley Powell tracciò nel fango  una linea invisibile ma molto lunga: era il centesimo meridiano occidentale, la longitudine che identificava il confine simbolico  tra i piovosi Stati Usa  orientali e le aride pianure occidentali. Da sud a Nord, il meridiano taglia gli stati orientali del Messico e risale verso...

WaterPIX, il concorso fotografico sull’acqua dell’Unione europea

Come partecipare inviando all’Aea i migliori scatti dedicati all’acqua

Che cosa ti viene in mente quando pensi all’acqua? Riesci a immortalarlo in una foto? L’Agenzia europea dell’ambiente (AEA) ti invita a inviare i tuoi scatti più creativi a WaterPIX, un concorso fotografico dedicato all’acqua. Le migliori fotografie riceveranno un premio in denaro. L’acqua è ovunque, dalla più piccola cellula nel nostro corpo fino ai...

L’erosione delle montagne può aggiungere CO2 all’atmosfera

Colpa dei microbi che vivono nelle rocce del sottosuolo. Un processo che ha permesso la vita sulla Terra

Gli scienziati sanno da molto tempo che le ripide catene montuose possono assorbire anidride carbonica (CO2) dall'atmosfera, dato che l'erosione espone nuove rocce, inoltre avvia una reazione chimica tra i minerali sui pendii e la CO2 nell'aria, "alterando" la roccia e utilizzando CO2 per produrre minerali di carbonato come la calcite. Ma ora il nuovo studio...

Trasporti marittimi: all’Imo accordo storico sul clima

Usa, Arabia Saudita e Brasile isolati: gli altri Paesi dicono sì alla riduzione delle emissioni dello shipping entro il 2050

Il 72esimo Marine environment protection committee (Mepc) dell’United Nations International maritime organization (Imo) conclusosi a Lonfdra ha ottenuto un risultato storico: l’adozione di una strategia iniziale per la riduzione delle emissioni dei gas serra prodotti dalle navi, «stabilendo una vision per ridurre le emissioni di gas serra provenienti dalla navigazione internazionale e eliminarle il prima...

La Nuova Zelanda blocca le licenze di esplorazione offshore di petrolio e gas

Greenpeace: «Decisione storica». Ma l’Italia va in direzione opposta

«La Nuova Zelanda non concederà nuovi permessi per l'esplorazione offshore di petrolio e gas», lo ha annunciato oggi la premier laburista Jacinda Ardern, cogliendo di sorpresa l'industria degli idrocarburi che ha subito detto chde si tratta di una decisione che «spingerà gli investimenti all'estero». Il governo di centro-sinistra guidato dal Labuor Party ha sottolineato che...

Trovati nella campagna senese i resti fossili di squalo smeriglio. È la prima volta in Italia

Durante il Pliocene, l’attuale campagna senese era un ambiente di mare profondo

Un team di geologi e paleontologi del dipartimento di scienze della Terra dell’università di Pisa e del Gruppo Avis mineralogia paleontologia Scandicci (Gamps) ha scoperto a Castelnuovo Berardenga, nelle colline senesi, un fossile dei squalo smeriglio (Lamna nasus),  il primo mai trovato sul territorio italiano e nell'intera regione mediterranea. La scoperta è stata pubblicata nello studio...

The Day After Tomorrow? La Corrente del Golfo e l’Atlantic overturning si sono indeboliti (VIDEO)

«Stiamo solo iniziando a capire le conseguenze di questo processo senza precedenti, ma potrebbero essere dirompenti»

Il Capovolgimento meridionale della circolazione atlantica (Atlantic overturning), uno dei più importanti sistemi di trasporto del calore terrestre,che pompa acqua calda verso nord e l'acqua fredda verso sud «è oggi più debole che mai da oltre 1000 anni». A rivelarlo sono due studi pubblicati su Nature da un team internazionale guidati da David Thornalley, dell'University College London, e...

L’eredità tossica del nazismo è ancora negli alberi norvegesi

Il fumo chimico utilizzato dalla corazzata nazista Tirpitz ha lasciato un segno sul paesaggio norvegese che è evidente ancora oggi

Un team di ricercatori tedeschi, statunitensi e norvegesi hanno presentato all’Assemblea generale Dell’Eurpean Gescience Union (Egu) in corso a Vienna  la ricerca “Warfare dendrochronology” e spiegano di aver utilizzato i pini e le betulle norvegesi «come testimoni degli attacchi alla Tirpitz durante la seconda guerra mondiale per valutarne le implicazioni ecologiche oltre i documenti storici»....

Ondate di caldo marine sempre più calde, più lunghe e più frequenti

Aumentate nell’ultimo secolo a casa del riscaldamento degli oceani, con impatti significativi su biodiversità, pesca, turismo e acquacoltura

Un team internazionale di ricercatori ha pubblicato su Nature Communications  lo studio “Longer and more frequent marine heatwaves over the past century” che rivela che «a livello globale le ondate di caldo marino sono aumentati nel corso del secolo scorso per frequenza, lunghezza e intensità, come risultato diretto del riscaldamento degli oceani. Lo studio  evidenzia...

Le maree magnetiche dell’oceano terrestre mappate dallo spazio dall’Esa (3 VIDEO)

I satelliti Swarm hanno anche prodotto una nuova mappa del campo magnetico generato dalla crosta terrestre

L’Agenzia spaziale europea (Esa) sottolinea che «Il campo magnetico è probabilmente una delle caratteristiche più misteriose del nostro pianeta» e la sua missione Swarm fornisce  continuamente ulteriori informazioni su come viene generato il nostro scudo protettivo, come si comporta e come sta cambiando.  Ora il trio di satelliti Swarm, in orbita dal 2013, sta ora...

Alianti marini robot permettono di ascoltare gli oceani come mai prima d’ora (VIDEO)

Trasportati dai “venti” marini, registrano suoni sott'acqua e “dipingono” immagini subacquee

Robot alianti sottomarini senza motore, lunghi 1,5 metri e pesanti 50 kg, possono raggiungere profondità di 1,000 metri e, cavalcando i “venti” marini, le correnti oceaniche, possono percorrere silenziosamente e incessantemente l'oceano per mesi, coprendo migliaia di chilometri e comunicando via satellite con il loro pilota per costruire un paesaggio sonoro sottomarino degli oceani del...

Migliorare l’assorbimento di Co2 delle piante per mitigare i cambiamenti climatici?

Ricercatori di tutto il mondo stanno lavorando per migliorare la capacità delle piante di combattere il cambiamento climatico

Come ricorda Hillary Rosner su Ensia «Molte strategie volte a mitigare il riscaldamento globale implicano enormi cambiamenti nel comportamento umano: smettere di bruciare carbone per produrre elettricità, smettere di guidare auto a benzina, smettere di distruggere le foreste pluviali . Sono tutte cose necessarie e tutte comportano complessi ostacoli politici, culturali e socioeconomici per gli esseri umani. Ma se potessimo anche cambiare...

Per combattere i cambiamenti climatici, l’Africa deve coltivare le specie agricole tradizionali

In molte aree non sarà più possibile coltivare il mais. Le alternative sono miglio, sorgo e manioca

La Fao ha invitato i Paesi africani a «ricorrere alle colture tradizionali per lottare contro i cambiamenti climatici». Durante una conferenza stampa a Nairobi, Wilson Ronno, responsabile colture della Fao in Kenya  ha detto che «L’Africa sub-sahariana, a causa dei cambiamenti climatici,  rischia, secondo gli studi, di perdere una porzione importante  delle sue terre arabili...

Greenpeace: «Dobbiamo dimezzare la produzione di carne e prodotti lattiero caseari»

“Meno è meglio”, se vogliamo salvare il clima, la natura e la nostra salute

Secondo il rapporto “Meno è meglio” di Greenpeace, «Se vogliamo evitare gli impatti più devastanti dei cambiamenti climatici e rispettare l’Accordo di Parigi dobbiamo dimezzare produzione e consumo globale di carne e prodotti lattiero caseari entro il 2050». Secondo gli ambientalisti, «In Europa la riforma della Pac (Politica agricola comune) deve facilitare la transizione dal...

Emissioni dei trasporti marittimi, le Isole Marshall: «Per l’Imo è il momento della verità»

Gli armatori e i Paesi esportatori non vogliono prendere impegni vincolati. Ma le tecnologie per decarbonizzare lo shipping ci sono già

L'adozione di una strategia iniziale per la riduzioni di gas serra provenienti dalle navi è il principale punto all’ordine del giorno della 72esima sessione del Marine environment protection committee (Mepc 72) dell’International maritime organization (Imo) iniziata ieri a Londra e che si concluderà il 13 aprile. All’Imo spiegano che «Questa strategia iniziale, che farà da...

In Antartide negli ultimi due secoli sono aumentate le nevicate

Il primo studio completo sulle precipitazioni nevose in Antartide fornisce informazioni vitali sul futuro innalzamento del livello del mare

Al meeting dell’European Geosciences Union (Egu) in corso a Vienna è stato presentato lo   studio “Regional Antarctic snow accumulation over the past 1000 years”, pubblicato su  Climate od the Past da un team internazionale di ricercatori che comprende anche Massimo Frezzotti dell’Enea e Barbara Stenni dell’università Ca' Foscari di Venezia e dell’ Istituto per la...

Cemento: il grande inquinatore invisibile

Per raggiungere gli obiettivi climatici dell’Accordo di Parigi, l’industria del cemento deve più che raddoppiare gli sforzi

Il cemento è ovunque: nelle nostre case, nelle nostre scuole, nelle nostre strade, nei nostri ponti, persino nella cupola del Pantheon di Roma. E’ stato un elemento costitutivo della civiltà per oltre 2000 anni ed è uno dei materiali più usati sulla Terra. Ma questo è un problema. L’industria del cemento rappresenta il 6% delle...

Sindaco di Sulmona, Wwf, Legambiente e Italia Nostra: «No alla centrale Snam»

«Appello a tutti gli abruzzesi per la partecipazione alla sfilata N0 Snam del 21 a Sulmona»

Oggi, durante  una conferenza stampa. la sindaca di Sulmona Annamaria Casini, insieme ai responsabili regionali di Wwwf  Legambiente e Italia Nostra. ha ribadito ancora una volta «la necessità di far sentire la voce di tutti gli abruzzesi» e ha sottolineato «l’importanza della mobilitazione, alla quale hanno aderito e stanno aderendo in tantissimi, per una difesa...

Energie rinnovabili e fossili: i dati dell’International energy agency sono “addomesticati”?

Oil Change e Ieefa accusano l’Iea di indirizzare le decisioni a favore dei combustibili fossili e dei cambiamenti climatici

Sta facendo discutere il rapporto “Off Track” pubblicato nei giorni scorsi da Oil Change International e dall' Institute for energy efficiency and financial analysis (Ieefa) che mette sotto accusa la credibilità dell’International Energy agency (Iea, che è la fonte più influente al mondo di informazioni sull'energia e che ha l’obiettivo dichiarato di sostenere le decisioni...

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