Economia ecologica

Il letale calcio superveloce degli uccelli segretario: uno ogni 15 millesimi di secondo

Una tecnica di caccia ai serpenti velenosi che potrebbe ispirare la bio-robotica

Gli uccelli segretario (Sagittarius serpentarius) sono rapaci endemici dell’africa sub-saharina, alti circa 1,4 metri, che si nutrono di serpenti, altri rettili e piccoli mammiferi, che uccidono e feriscono quasi sempre sferrando loro potenti calci alla testa. Una tecnica di caccia che viene utilizzata soprattutto contro grosse lucertole e serpenti velenosi Come spiega un team di...

Dalla quarta rivoluzione industriale cinque milioni di posti di lavoro in meno

«Necessario ripensare alla radice il modello di globalizzazione: più regole e tutele, meno mercati»

Una perdita netta di 5 milioni di posti di lavoro per i prossimi 5 anni. È l'effetto della quarta rivoluzione industriale, quella dell'high technology: internet, biotecnologie, servizi. A Davos, durante le giornate dell'World economic forum, l'appuntamento annuale che coinvolge centinaia tra decisori politici, imprenditori e amministratori delegati delle grandi imprese globali, l'attenzione è sul futuro prossimo...

Papa Francesco, la quarta rivoluzione industriale e il World economic forum

«L’uomo deve guidare lo sviluppo tecnologico, senza lasciarsi dominare da esso!»

A Davos, in Svizzera, è in corso il World economic forum (Wef),  che quest’anno ha per tema “Mastering the Fourth Industrial Revolution” (Padroneggiare la quarta rivoluzione industriale) e Papa Francesco ha inviato a Klaus Schwab, il presidente esecutivo del Wef, un messaggio nel quale si legge: Le porgo i miei cordiali auguri per la proficua...

L’Italia in retromarcia: cala l’energia prodotta da rinnovabili, mentre è record nel mondo

Della Seta e Ferrante (Green Italia): «Governo italiano anacronistico, sembra considerarle un impaccio invece che un’occasione»

Notizia clamorosa e negativa è arrivata oggi da Terna: in Italia nel 2015 si è ridotto rispetto all’anno precedente il contributo da fonti rinnovabili alla produzione di energia elettrica, passando da più del 43% raggiunto nel 2014 al 39,8% del 2015. Vero è che il motivo principale della riduzione - anche in percentuale sul totale...

Quale ripresa? Per l’agenzia Onu sul lavoro nel 2016 avremo 2,3 milioni di disoccupati in più

Nel nostro Paese a fine anno saranno 3 milioni. Globe Italia: «Lotta ai cambiamenti climatici vale + 1,5% del Pil»

Alla fine di quest’anno, nel mondo si conteranno 2,3 milioni di disoccupati in più; una tendenza che non si fermerà nel 2017, quando saranno lasciate a terra altre 1,1 milioni di persone, fino ad arrivare a 200,5 milioni di disoccupati. Ad affermarlo è la massima autorità mondiale in fatto di lavoro, l’Ilo – l’ International...

Sulle trivelle la parola ai cittadini: la Corte costituzionale approva il referendum

Esultano gli ambientalisti: «Il governo Renzi ha promosso forzature inaccettabili»

Il referendum promosso per far retrocedere le trivelle dai mari italiani si terrà. La decisione sull’ammissibilità è arrivata oggi dalla Corte costituzionale, chiamata ad esprimersi sull’unico quesito referendario rimasto in piedi dei 6 inizialmente presentati dai promotori dell’iniziativa, ovvero 9 regioni italiane. Sugli altri 5 a fare marcia indietro per evitare una probabile sconfitta è...

Nuovi inceneritori, sì o no? Lo Sblocca Italia risponde alla domanda sbagliata

Gli ambientalisti: dal governo «stessi punti critici e ipotesi irricevibili». A regnare è il caos

Domani la Conferenza Stato-Regioni dovrà (o meglio, dovrebbe) tornare ad esaminare una vecchia conoscenza: il decreto attuativo dell’articolo 35 dello “Sblocca Italia”, un testo nel quale si individuano gli inceneritori considerati strategici a livello nazionale, sia per quanto riguarda gli impianti con recupero energetico (termovalorizzatori e impianti Tmb), sia i più propriamente detti “inceneritori”, senza...

L’1% ha vinto la sua battaglia, in anticipo: 62 super-ricchi valgono quanto il 50% del mondo

In Italia trend in crescita: l’1% possiede il 23,4% di ricchezza nazionale netta, e ne conquista sempre di più

La virtù sta nel mezzo, sostenevano gli antichi, ma certamente la ricchezza preferisce muoversi tra gli estremi. Almeno ai nostri giorni, quando la macchina tritatutto della disuguaglianza economica sta allargando drammaticamente la sua forbice: nel nuovo rapporto Oxfam Un’economia per l’1% si fotografa un mondo – il nostro – in cui 62 super-ricchi possiedono la...

Rinnovabili: nuovo record d’investimenti nel mondo, ma è fuga dall’Italia

Il prezzo del petrolio ai minimi non ferma l’energia pulita, ma c’è chi va controcorrente

Da più di 120 dollari a barile a meno di 30: il prezzo del petrolio sui mercati mondiali ha subito un tracollo impensabile solo pochi anni fa, ma che sembra destinato a rappresentare il new normal – seppur in un mercato sempre più dominato dalla volatilità – per ancora molto tempo. Secondo le ultime previsioni...

World economic forum, nel 2016 il cambiamento climatico è «il rischio globale numero uno»

È la prima volta: più il tempo passa più i pericoli legati al clima aumentano, se non contrastati

Per la prima volta, il gotha dell’economia mondiale riconosce esplicitamente il cambiamento climatico come il rischio più grande per il mondo. Non le armi di distruzione di massa (che occupano il 2° posto della lugubre classifica), non le crisi idriche (3° posto), le migrazioni involontarie su larga scala (4°) o i forti shock dei prezzi...

È ufficiale: nel 2015 la Costa Rica ha ottenuto il 98,95% dell’energia elettrica dalle rinnovabili

E in contemporanea la bolletta per i costaricani è scesa del 12%

Alla fine la Costa Rica non ce l’ha fatta: si è “fermata” a circa il 99% di produzione elettrica da fonti rinnovabili. Dopo aver annunciato che nei primi 75 giorni dell’anno appena concluso aveva raggiunto la piena autonomia, smarcandosi completamente dai combustibili fossili, il bilancio finale è – seppur ottimo– ancora leggermente da migliorare. La...

Geotermia e turismo, non solo Toscana: il caso Islanda

Una risorsa che potrebbe dare una mano per rilanciare l'economia

È noto come la geotermia sia - oltre che una formidabile risorsa di approvvigionamento energetico - un volano di sviluppo turistico. Basti pensare, per quanto riguarda la Toscana, al Museo della Geotermia di Larderello (PI) o al Parco Naturale delle Biancane di Monterotondo M.mo (GR), che ogni anno accolgono decine di migliaia di visitatori. Oppure...

Il governo sbugiarda il governo: l’Italia cresce meno dei paesi Ue

Krugman: «Investimenti pubblici necessari per infrastrutture, istruzione, tecnologia, ambiente»

Non inizia al meglio l’anno 2016 per l'Italia, quantomeno sotto il profilo economico. Le ultime rilevazioni del Centro studi di Confindustria, diffuse oggi, affermano che «la fiducia tra le imprese manifatturiere è diminuita di 0,3 punti in dicembre rispetto a novembre», anche se rimangono comunque sui «livelli più elevati degli ultimi quattro anni». La produzione...

Il 2016 sarà l’anno della geotermia in Messico

Il Messico, secondo l'ultimo aggiornamento delle tabelle IGA(International Geothermal Association) si colloca, in termini di potenza installata, al quarto posto tra i paesi “geotermici”, con ben 1.017 Mwe, pari a circa l'8% del totale globale. Un valore che, tuttavia, nel caso messicano, è -secondo le stime dell'Agenzia Internazionale per l'Energia (IEA)- destinato a crescere del 27,9%...

Tra Expo e pallone: ospitare un grande evento è un gioco che vale la candela?

A 2 mesi dalla chiusura dell’Esposizione universale, una valutazione sugli impatti economici

A fine ottobre 2015 si è concluso l'Expo a Milano e, al di là dell’evidente successo di una manifestazione che ha visto la partecipazione di più di 20 milioni di persone da tutto il mondo, la domanda che si fanno tutti gli esperti è: organizzare un evento di queste proporzioni è un gioco che vale...

Lo smog in Italia non è un’emergenza

I picchi nell’inquinamento dell’aria si ripresentano puntuali, a mancare sono piuttosto volontà politica e investimenti

Nel Bel Paese lo smog non è un’emergenza, non lo è mai stato. O per lo meno, non ha niente del fenomeno estemporaneo cui si può definitivamente rimediare tramite interventi una tantum. Si provi a cliccare due volte sulla parola “emergenza”, in questa pagina; prontamente il dizionario Zanichelli darà la definizione di “circostanza o difficoltà...

L’Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici: miracolo o disastro?

Un’analisi dei principali elementi positivi e negativi emersi dalla Cop21, a confronto con le intese siglate in passato

L’ambivalente natura dell'Accordo di Parigi sui cambiamenti climatici è ben riassunta da questa frase di George Monbiot, apparsa sul quotidiano inglese The Guardian (in un articolo ripubblicato - tradotto in italiano - da Internazionale): “rispetto a quello che avrebbe potuto essere, è un miracolo. Rispetto a quello che avrebbe dovuto essere, è un disastro”.[1] L'Accordo...

New York, la “Grande Mela” diventa geotermica

Il Consiglio comunale di vota all’unanimità la delibera per incoraggiare l'uso della geotermia negli edifici pubblici

Il Consiglio comunale di New York ha votato all'unanimità l’approvazione di una delibera che intende promuovere l'uso di sistemi geotermici per il condizionamento degli edifici in tutta la città. Una decisione presa considerando l’analisi dei costi-benefici dell'impatto a lungo termine delle emissioni di carbonio degli edifici di proprietà del Comune. «Questo disegno di legge rappresenta...

Clima, mercati finanziari e reputazione internazionale: i meccanismi della Cop21 spiegati

Cosa manca per far funzionare il primo accordo che tutela un bene pubblico globale, col prezzo del petrolio ai minimi

Dopo giorni di lunghe trattative, infine a Parigi un accordo sul clima è stato raggiunto. Lei ha seguito i negoziati della Cop21 da vicino: come li giudica? «A Parigi ho vissuto un clima di grande attesa, coinvolgente dal punto di vista delle energie in campo e della partecipazione. Parigi ha segnato un primato assoluto: è...

A passo di gambero: l’Italia plaude alla Cop21, ma arrivano retromarce sulla green economy

Ferrante: «Almeno un soprassalto di consapevolezza dopo Parigi sarebbe lecito reclamarlo»

Tra il dire il fare c’è di mezzo il mare. Tra le dichiarazioni della Cop21 e le scelte politiche concrete in questo Paese sembra esserci un oceano. A Parigi si firma un accordo che pur con tutta la prudenza e con le critiche che si possono fare alla vaghezza degli strumenti previsti, segna un punto...

La Fed, il tasso di interesse naturale negativo e la crescita anti-economica

Ieri la Federal reserve ha aumentato dello 0,25% il tasso di interesse base negli Usa, ma rimaniamo in una situazione eccezionale

In un discorso tenuto presso il Fondo monetario internazionale, l’economista Larry Summers sosteneva che i tassi di interesse prossimi allo zero non hanno saputo stimolare la crescita del Pil in una misura sufficiente da raggiungere la piena occupazione, pertanto occorrerebbe verosimilmente applicare un tasso di interesse negativo. Con questo concetto, egli intende un tasso monetario...

Dalla vacanza attiva al turismo lento: il buonturismo e il buongoverno

Dal turismo balneare ai nuovi turismi ambientali, l’esempio delle Egadi: a pedali, a remi e a piedi

La sostenibilità è ormai diventata la precondizione di ogni tipo di turismo. Per questo Legambiente Turismo e Vivilitalia, impegnate insieme nella sensibilizzazione del turismo sostenibile, si chiedono e chiedono ad operatori turistici e amministratori pubblici «quali sono le azioni che si possono pianificare, gli strumenti da realizzare, il linguaggio da utilizzare affinché questa affermazione si traduca...

Paradossi nell’Italia del riciclo: importiamo rifiuti, ma non sappiamo valorizzare quelli nostrani

Carenza di impianti (soprattutto per i pericolosi) e convenienza economica spingono gli scarti italiani all’estero

L’ultima edizione del rapporto "L'Italia del Riciclo", promossa e realizzata da Fise Unire (l’associazione di Confindustria che rappresenta le aziende del recupero rifiuti) insieme alla Fondazione per lo sviluppo sostenibile, è stata presentata oggi a Roma. Il tradizionale appuntamento con il dossier cade quest’anno in una fase assai calda per lo sviluppo della green economy:...

Parigi val bene una messa (da Requiem per Kyoto)

Imparare dagli errori del passato per raggiungere un accordo efficace sul clima

In questi giorni tutti i media sono focalizzati sulla tanto attesa Cop21 di Parigi. Dopo il sostanziale fallimento delle Cop precedenti, in questi anni si è aspettato Parigi come il crocevia decisivo per raggiungere un accordo internazionale sul cambiamento climatico. Una lunga attesa in cui a tratti è sembrato di aspettare Godot. Adesso l’attesa è...

Geotermia, il grande salto alla Cop21: obiettivo +500% dell’energia installata nel mondo

Trentotto paesi, con l’Italia per una volta in prima fila, e un obiettivo. Anzi due: moltiplicare per 5 l’energia elettrica prodotta nel mondo grazie alla geotermia, e arrivare a segnare un +200% per quanto riguarda l’energia termica. Il tutto entro il 2030. La Gga (Global geothermal alliance), nata dopo due anni di consultazioni preliminari e...

Uguaglianza o efficienza? I lati oscuri di una carbon tax globale

"Chi inquina paga": ma un terzo dei gas serra (e dei posti di lavoro) generati per soddisfare i consumi europei arriva da fuori Ue

In un recente editoriale apparso su Le Monde (Les pollueurs du monde doivent payer, tradotto su La Repubblica con il titolo L’Occidente inquina di più. Ora paghi per i suoi consumi), l'economista francese Thomas Piketty propone una riflessione sul tema delle disuguaglianze mondiali in tema di emissioni pro capite di gas serra. Secondo Piketty, tali...

Cop21, nei negoziati dov’è finita «la giusta transizione per i lavoratori» verso i green job?

Clima e lavoro si difendono insieme: i sindacati chiedono un riferimento esplicito nella parte giuridicamente vincolante dell’accordo

Ora che i ministri sono arrivati alla Cop21 sembra ormai che tutti siano convinti che questa Conferenza sul clima si concluderà con un accordo. La questione è quale tipo di accordo. Qualcuno ha efficacemente  sintetizzato i possibili risultati con due opzioni  alternative: l’accordo senza rimpianti o l’accordo a 3°, o accordo minimalista; il primo potrebbe...

Ue, la Tassa sulle transazioni finanziarie è più vicina (e può difendere il clima)

Dall’Ecofin notizie confortanti. Campagna ZeroZeroCinque: «Passo in avanti per il contrasto alla speculazione finanziaria»

Ieri è tornato a riunirsi l’Ecofin, e tutti i Paesi europei partecipanti alla cooperazione rafforzata (tranne l’Estonia) hanno annunciato il raggiungimento di un accordo su alcuni elementi e principi chiave relativi al disegno della Tassa europea sulle transazioni finanziarie (Ttf, spesso nota come Robin Hood Tax). L’Ecofin, come spiegano dalla Campagna Zerzerocinque, ha di fatto...

La Cop21 tra l’enciclica di Papa Francesco e gli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’Onu

Per il Pontefice finora abbiamo vissuto un sostanziale “fallimento dei vertici mondiali sull’ambiente”, dovuto anche alla “sottomissione della politica alla tecnologia e alla finanza”

Tutti gli occhi sono puntati sulla Conferenza di Parigi sui cambiamenti climatici (Cop21) e vi è grande attesa per i suoi possibili risultati. Ma in quale contesto di riferimento si inserisce questo evento? In che rapporto stanno tra di loro le questioni legate alla lotta contro i cambiamenti climatici con il tema dello sviluppo sostenibile?...

Giro di boa per la Cop21: a che punto è la Conferenza Onu sul clima, vista da Parigi

In parallelo al summit ufficiale si è svolto a a Montreuil quello alternativo dei cittadini

DA PARIGI. Sabato il gruppo di lavoro sulla piattaforma di Durban (Adp) ha chiuso i lavori con l’approvazione di un testo che viene consegnato alla politica per i prossimi giorni di negoziati. Il testo licenziato e consegnato al presidente della Cop21, il ministro degli Esteri francese Laurent Fabius, contiene ancora le sostanziali questioni su cui non...

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