Energia

Gli ultimi 55 delfini di Maui minacciati dalle trivellazioni petrolifere [FOTOGALLERY]

I delfini di Maui - o meglio il Cefalorinco di Maui, o ancora Popoto (Cephalorhynchus hectori maui) - sono una delle specie più minacciate di estinzione al modo. Vivono solo nelle acque della Nuova Zelanda, e secondo gli ambientalisti ne sono rimasti appena 55 esemplari adulti.  Questi piccoli delfini, lunghi al massimo 1,6 metri e pesanti 50...

Petrolio alle Canarie, la Spagna dice sì alle trivellazioni. Locali e ambientalisti in rivolta

Il governo regionale promette referendum e ricorsi alla giustizia Ue

Il governo spagnolo, nonostante la forte opposizione delle Canarie, ha dato a Repsol il permesso definitivo per effettuare prospezioni petrolifere nell'arcipelago, al largo delle coste di Lanzarote e Fuerteventura. La decisione è stata appresa da tutti con la pubblicazione sul Boletín  Oficial del Estado, con la quale si autorizza la Repsol Investigaciones Petrolíferas SA ad...

Gli alieni vivono nel petrolio? [FOTOGALLERY]

Gli alieni potrebbero esistere davvero? Un team internazionale di ricercatori ha scoperto habitat estremamente piccoli che, con la loro testimonianza, aumentano la possibilità che ci sia vita su altri pianeti, offrendo allo stesso tempo un modo per ripulire le fuoriuscite di petrolio sul nostro pianeta. Lo studio “Water droplets in oil are microhabitats for microbial...

Sulcis, dai disastri ambientali del passato alla rinascita con la chimica verde

In esclusiva per greenreport l’analisi di Stefano Ciafani, vicepresidente nazionale di Legambiente

In Sardegna sono scoppiate roventi polemiche sul progetto di chimica verde dell’azienda Mossi e Ghisolfi, uno di quelli proposti per contribuire a risolvere la drammatica situazione occupazionale e ambientale nel Sulcis dopo l’esplosione della vertenza Alcoa. Un progetto simile alla bioraffineria di Crescentino, in provincia di Vercelli - un gioiello ingegneristico, di proprietà della stessa...

ExxonMobil trivella nell’Artico: il boicottaggio occidentale verso la Russia non vale per il petrolio

La multinazionale a stelle e strisce del petrolio è riuscita a evitare le sanzioni di Usa e Ue

Evidentemente le sanzioni occidentali contro la Russia non valgono per le gigantesche multinazionali petrolifere statunitensi, come ExxonMobil. La Big Oil sta infatti trivellando nell'Artico russo, sfidando così in un colpo solo Washington, Bruxelles e l'opposizione degli ambientalisti, contrari all'esplorazione petrolifera nell’Artico. Quello appena avviato di ExxonMobil è un accordo avvenuto con l’autorevolissima benedizione del presidente russo...

Petrolio, l’Adriatico intrappolato dalle multinazionali

Da efficienza energetica e rinnovabili il sestuplo dei posti di lavoro rispetto alle trivellazioni

In occasione dell’arrivo in Friuli-Venezia Giulia della Goletta Verde, Legambiente ha presentato a Monfalcone il dossier “No al rischio petrolifero in Adriatico. Si a politiche comuni di qualità ambientale e gestione economica sostenibile”, dal quale emerge che «oltre 12.290 kmq nell'Adriatico centro meridionale italiano sono interessati da permessi di ricerca, istanze di coltivazione o per nuove attività...

Il Kenya entro 3 anni ridurrà del 47% il prezzo dell’energia elettrica

Il capo della segreteria del ministero dell’Energia e del petrolio del Kenya, Joseph Njorege, ha affermato che il suo Paese «prevede di ridurre del 47% il prezzo dell’energia elettrica entro tre anni, grazie all’aumento della produzione di energia a partire da risorse meno onerose». Secondo Njorege «Kenya Power conduce un’operazione nazionale mirante a rafforzare la...

L’ebola avanza, a rischio anche i mercati delle materie prime

Preoccupazioni per cacao, ferro, diamanti, trasporti e industria petrolifera

Mentre in  Africa Occidentale si continua a morire per Ebola e l’epidemia sembra orma insediatasi anche nella popolatissima e petrolifera Nigeria gli esportatori di materie prima in quell’area del Continente Nero cominciano a mostrare segnali di preoccupazione. Come spiega Peter Sainsbury su Materials Risk, Costa d'Avorio e Ghana «sono i due maggiori esportatori di cacao...

Ecco cosa succede subito dopo uno sversamento di petrolio in mare

Come si disperde il petrolio nelle ore seguenti a una marea nera? Il fenomeno, nonostante i numerosi disastri di cui è stato protagonista, rimane poco conosciuto perché gli esperti di solito arrivano sul luogo dell’incidente o avvistano le macchie di idrocarburi anche diversi giorni dopo. Ora un test condotto dal un team olandese, svizzero, tedesco...

Antropocene, il dominio umano del sottosuolo sta modificando la Terra

Solo i pozzi di petrolio sono lunghi 50 milioni di chilometri, come la distanza che ci separa da Marte

Andando a caccia di risorse, nell'Antropocene che stiamo vivendo stiamo alterando le rocce e la geologia della Terra in un modo mai visto prima, durante i  4,6 miliardi di anni della storia del nostro pianeta. È quanto sostiene lo studio “Human bioturbation, and the subterranean landscape of the Anthropocene”, pubblicato sulla rivista Anthropoceneda Jan Zalasiewicz, e...

I comitati possono agire in giudizio per tutelare l’ambiente

Anche i comitati sorti spontaneamente allo scopo di proteggere l'ambiente, la salute e la qualità della vita, possono ricorrere alla giustizia contro gli atti e le omissioni dei privati e delle pubbliche autorità lesivi di interessi ambientali. Purchè sia chiara la loro finalità. Lo ricorda il tribunale amministrativo della Sardegna (Tar) in riferimento agli interventi...

Biogas, cosa cambia per il digestato dopo l’accordo ministeriale

Per il Cib «positiva l’intesa ministeriale sul suo uso agronomico»

Dopo la classificazione Ue del digestato come prodotto utilizzabile in agricoltura biologica, l’accordo raggiunto dai ministeri delle politiche agricole e dell’ambiente sul l’inquadramento giuridico del digestato  per Piero Gattoni, presidente del Consorzio italiano biogas (Cib), rappresenta un altro passo avanti. Gattoni, che riconosce ai ministri «L’impegno nel definire una norma che il settore attende da...

I cinesi fanno shopping in Italia con Terna e Snam… all’insaputa della ministra Guidi?

Oggi i senatori Gianni Girotto e Gianluca Castaldi, del  Movimento 5 Stelle, hanno presentato un’interrogazione urgente al ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi sulla vendita degli asset strategici nel settore dell’energia in Italia a una società controllata del Governo cinese. Secondo Girotti e Cataldi «l’accordo, che avverrà con il closing della cessione nei prossimi mesi,...

Lo spalma incentivi passa col Decreto Competitività. Italia denunciata alla Commissione Ue

assoRinnovabili: «Violate la Costituzione italiana e il Trattato sulla Carta dell’Energia europea»

Secondo l’Associazione dei produttori, dell’industria e dei servizi per le energie rinnovabili (assoRinnovabili), «a seguito dell’approvazione del Decreto Competitività da parte della Camera, rimangono al Governo margini sempre più esigui per evitare la fuga dall’Italia degli investitori esteri e le migliaia di contenziosi che esporranno il nostro Paese a pesanti risarcimenti e bruttissime figure». Visto...

Destinazione Africa. Dopo il summit Usa riparte la caccia alle risorse con gli europei?

Ma gli africani non si fidano più dei “benefattori” occidentali

Si è concluso a Washington l’U.S.-Africa Leaders Summit, ma la stampa africana non sembra ottimista; Radio France Internationali (Rfi) fa un po’ perfidamente notare come questo «contrasti con le numerose foto dei Capi di Stato tutti sorrisi in compagnia di Barack Obama o di John Kerry», come nel caso del discusso ed eterno presidente del...

I mozziconi di sigarette riciclati per stoccare grandi quantità di energia

Uno studio sudcoreano: «Prestazioni superiori al grafene e ai nanotubi di carbonio»

Si stima che nel mondo finiscano nell’ambiente i mozziconi di ben 5,6 trilioni di sigarette, pari cioè 766.571 tonnellate, e un team di ricercatori sudcoreani della Seoul National University  ha pubblicato su IopScience – Nanotecnology lo studio “Preparation of energy storage material derived from a used cigarette filter for a supercapacitor electrode” che potrebbe rappresentare...

In Emilia-Romagna la costa sprofonda, una catena umana per difenderla [FOTOGALLERY]

La subsidenza amplificata dall’estrazione offshore di idrocarburi, ma la politica non interviene

Un blitz, o meglio una lunga catena umana, a protezione della costa che si sta inesorabilmente abbassando, ha accolto ieri pomeriggio Goletta Verde al suo arrivo in Emilia-Romagna. Bagnanti, cittadini, commercianti e operatori turistici uniti per porre l’attenzione sul delicato problema della subsidenza, particolarmente sentito proprio in quest’area del litorale. «Il territorio del Lido di Dante è...

Fmi: il prezzo dell’energia è sbagliato, servono tasse ambientali

E’ finita la sbornia liberista? Lagarde: «Quando l'ambiente è degradato lo è anche l'economia»

E’ passato quasi inosservato, almeno in Italia, il rapporto  “Getting Energy Prices Right: From Principle to Practice” che pure segna una clamorosa svolta delle politiche del Fondo monetario internazionale (Fmi) per quanto riguarda le energie fossili. La nuova direzione dell'Fmi si basa su tre pilastri che richiedono un deciso intervento pubblico: «I Paesi dovrebbero riflettere...

La strage degli “adoratori del diavolo” in Iraq. I salafiti a caccia di yazidi e di petrolio

Perché lo Stato Islamico ha distrutto la tomba di Giona?

Il 3 agosto i miliziani dello Stato Islamico che hanno proclamato il califfato tra la Siria e il nord dell'Iraq, prendendo il controllo della più grande diga irakena, quella di Mosul sul Tigri, e di diversi centri nei dintorni, e sono ormai ad una settantina di Km da Musul, il capoluogo della provincia irakena di...

Cina, dopo un terremoto da 400 morti saltano in aria una raffineria e una fabbrica [FOTOGALLERY]

Secondo i dati forniti dai soccorritori stamani alle 8,40 ora locale, ci sarebbero circa 400 morti (almeno 381 accertati) nel sisma di magnitudo 6,5 che alle 16,30 (ora di Pechino) di ieri ha colpito il sud-ovest della Cina, nella provincia dello Yunnan. Secondo il Centro della rete sismica della Cina, l’epicentro del potente terremoto è...

Geotermia a bassa entalpia: il gruppo di lavoro ANIGHP-CNG-UGI scrive al Ministro Federica Guidi

Il ministero dello Sviluppo Economico tra il 2012 ed il 2013 aveva attivato un tavolo di concertazione, con la presenza delle tre associazioni, CNR, Associazione Nazionale Impianti Geotermia Heat Pump e Unione Geotermica Italiana,  per lavorare ad una bozza di dispositivo normativo per disciplinare gli impianti di produzione di calore da risorsa geotermica, destinati al...

Costa Teatina, la sfida green dell’Abruzzo: No al petrolio e rilanciare la centralità del Parco

Goletta Verde ha organizzato a Vasto l'incontro "Green economy e tutela della costa: il Parco possibile nell’Abruzzo che vogliamo" per ricordare che «Un parco nasce per preservare la biodiversità, per garantire gli equilibri idrogeologici, per tutelare il paesaggio e per valorizzare attività compatibili che di certo non solo quelle petrolifere. L'idea di parco è quindi,...

Per qualche tanica in più. L’incubo petrolio offshore “nell’Eldorado Italia”

Goletta Verde: 29mila kmq di aree marine sotto scacco delle compagnie petrolifere

Oggi a Vasto, in occasione dell’arrivo di Goletta Verde in Abruzzo, Legambiente ha presentato il i dossier “Per qualche tanica in più” ed ha chiesto a governo e Parlamento di «rivedere le scellerate scelte politiche in materia energetica che ogni governo che si sta succedendo sta portando avanti con insolita determinazione, ma soprattutto che venga...

Blitz della Rainbow Warrior contro la piattaforma Rospo Mare B,: stop trivellazioni nei mari italiani

Stamattina azione della Rainbow Warrior, la nave simbolo di Greenpeace, nell’Adriatico contro la piattaforma petrolifera Rospo Mare B, di proprietà di Edison ed Eni. Gli ambientalisti hanno acceso sul fianco della nave un  “light banner”, uno striscione composto da 3.600 luci a led progettato e costruito dall’equipaggio, con il messaggio “No trivelle”. Intanto attivisti a...

Inside Gaza: la guerra è una nuova rapina di gas a mano armata?

E’ difficile spiegare la ferocia e il sangue che bagna Gaza, il perché dei bimbi morti nelle scuole e nelle sedi dell’Onu, delle bombe israeliane e dei razzi di Hamas. Certo a rendere possibile l’umana disumanità di quello che sta accadendo, dei morti contati a centinaia, c’è il governo di destra di Israele che nega...

Trivelle sì, eolico off-shore no. Perché? «Col vento si #cambiaverso davvero»

Gli impianti potrebbero soddisfare i fabbisogni elettrici di 1,9 milioni di famiglie

Il dossier “Trivelle SI, Eolico off-shore NO. Da Taranto a Termoli, da Gela a Manfredonia tutte le barriere all’eolico in mare e il via libera alle trivelle” parte da una constatazione che non piacerà a molti politici ed alle associazioni ambientaliste sempre e comunque contro le pale eoliche: in Italia non ancora «nessun impianto eolico...

Spalma incentivi: via libera del Senato, entro il 24 agosto il testo definitivo

Il testo del Decreto Legge Competitività approvato dall’aula del Senato mercoledì 24 luglio, ha accolto l'emendamento, firmato da relatori delle commissioni Industria e Ambiente, Massimo Mucchetti e Giuseppe Marinello, che introduce tre opzioni a disposizioni degli operatori del settore delle rinnovabili. Gli operatori di impianti fotovoltaici sopra 200 kWp, potranno dunque  dal  1 gennaio 2015...

Eni, a Gela il cane a sei zampe resta a cuccia (e anche la sostenibilità)

Green economy significa che le raffinerie possono chiudere. Il problema è come, e chi lo decide

È arrivato il giorno dello sciopero generale per i dipendenti del gruppo Eni, che corre dagli impianti di perforazione e raffinazione agli uffici amministrativi. Trentamila i lavoratori interessati, secondo le stime dei sindacati, che si aggiungono ai ventimila dichiarati ieri alla manifestazione di Gela. Dalla città sicula e dal suo impianto di raffinazione, a forte...

La Russia costruisce 10 sottomarini nucleari per difendere il petrolio dell’Artico

Spese enormi per rilanciare la flotta, dopo aver preso miliardi di dollari occidentali per smantellarla

Bellona, l’Ong scientifico-ambientalista  norvergese-russa, lancia l’allarme: «Dopo quasi due decenni che hanno visto più di 20 miliardi di dollari di aiuti finanziari esteri per smantellare i sottomarini nucleari abbandonati nel litorale nord della Russia, per liberare il Paese dagli innumerevoli rischi radiologici eredità della Guerra Fredda, Mosca sta spendendo più di 30 volte tanto per...

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