Geopolitica

Aumentano ancora le spese militari: la società civile internazionale domanda inversione di rotta

Nel 2016 nel mondo spesi in armi 1,69 trilioni di dollari. L’Italia ha speso quasi 28 miliardi di dollari

Diffusi i dati dello Stockholm International Peace Research Institute (Sipri) per il 2016: la spesa militare mondiale si è attestata sui 1.686 miliardi di dollari, con incremento dello 0,4% annuo in termini reali. La spesa militare e cresciuta in Nordamerica per la prima volta dal 2010 mentre per quanto riguarda l'Europa occidentale si cresce per...

A 31 anni da Chernobyl rullano ancora i tamburi della guerra nucleare

La prossima Chernobyl sarà in Francia, alle porte di casa nostra?

Oggi, 26 aprile 2017, sono passati 31 anni dall’incidente nucleare di Chernobyl e la situazione in Bielorussia, Russia e Ucraina è ancora gravissima. Legambiente sottolinea che «Ancora 3 milioni di persone vivono in zone radioattive, dove i livelli di contaminazione continuano a essere elevati soprattutto nelle derrate alimentari, provocando tumori e leucemie soprattutto nei bambini,...

Le elezioni francesi, la destra, la sinistra, l’Europa e l’Italia

Quel che negli altri Paesi si presenta come tragedia politica, nel nostro diventa farsa

Il neocentrista Emmanuel Macron (23,6% dei voti), del movimento En Marche, e la neofascista, anti-europeista e xenofoba Marine La Pen (21,4%), del Front National, si contenderanno al secondo turno la presidenza della Repubblica francese. Il risultato sembra (fortunatamente) segnato e Macron diventerà – a meno di qualche catastrofe – con tutta probabilità il primo presidente...

I cambiamenti climatici favoriscono guerriglia, terrorismo e criminalità organizzata

La fragilità degli Stati dipende sempre più dalla scarsità di risorse naturali

Mutando le condizioni in cui operano i gruppi armati non statali, i cambiamenti climatici aumentano i rischi complessivi posti da conflitti. I cambiamenti climatici e le condizioni geofisiche e socio-politiche sempre più fragili possono contribuire alla nascita e alla crescita di gruppi armati ribelli e/o criminali. E’ quanto emerge dal rapporto “Insurgency, Terrorism and Organized...

Presidenziali francesi e nucleare: i candidati passati al contatore Geiger

Chi vuole uscire subito, chi fra un po’, chi restare e chi sogna un’umanità nucleare

Domenica, a pochi giorni dall’anniversario della più grande tragedia del nucleare civile del mondo, quella di Chernobyl, in francia si voterà per il primo turno di elezioni presidenziali che hanno sconvolto i pronostici della vigilia e che probabilmente non vedranno i due partiti storici che si sono sempre contesi la presidenza, gollisti e socialisti, non...

Il premio Unesco per la ricerca della Pace a Giusi Nicolini, sindaca di Lampedusa

Il Prix Houphouët-Boigny anche l’Ong SOS Méditerranée

La giuria del Félix Houphouët-Boigny Peace Prize ha deciso di assegnare il prestigioso riconoscimento Unesco a Giuseppina Nicolini, sindaca di  Lampedusa e all’Ong francese SOS Méditerranée  «Per i loro sforzi dispiegati per salvare la vita dei rifugiati e dei migranti e per accoglierli con dignità». Il presidente ad interim della giuria Joaquim Chissano, l’ex presidente...

Nucleare, non solo Corea del nord. Rischio mondiale e gli arsenali non diminuiscono più

L’incestuoso rapporto tra nucleare civile e bombe atomiche

Mentre la grande armata statunitense si avvicina alla Corea del nord per intimorire e forse attaccare un Paese colpevole di avere un regime che da decenni minaccia di usare armi nucleari ce forse non ne ha nemmeno, stupisce che nessuno sembri accorgersi che il Paese di Kim Jong-Un si trova al centro di un’area zeppa...

La Turchia di Erdogan non è Europa. Ma la Turchia democratica è la speranza per la pace

Dopo il referendum "truccato", l’Ue si schieri con la Turchia democratica e progressista

Con un referendum che pensava di stravincere e che invece ha vinto per un soffio e solo grazie a frodi diffuse, occupazione totale dei media, oppositori e giornalisti in galera, Recep Tayyip Erdoğan  si è incoronato leader assoluto della  Turchia, subito sostenuto sia da Donald Trump che da Vladimir Putin che si contendono le sue...

L’oro blu dall’Italia al mondo: ecco l’atlante globale dell’acqua, risorsa sempre più scarsa

Con l’avanzare del cambiamento climatico si manifesta anche un incremento delle water wars e dei fenomeni di accaparramento idrico

Quale è il futuro dell'acqua? Quanta ne abbiamo a disposizione? “Water grabbing – an Atlas of water”, alla cui realizzazione ha contribuito anche Cospe, si propone di dare una risposta visiva e grafica a queste domande. Da poco online, è un atlante geografico scaricabile gratuitamente sia in italiano che in inglese a cura di pool...

L’infinita guerra mondiale del Congo: la verità svelata (VIDEO – attenzione immagini molto dure)

Repubblica democratica del Congo: il silenzio mediatico su 6 milioni di morti

Un genicidio è in corso, più di 6 milioni di persone (la metà delle quali bambini di meno di 5 anni!) sono stati massacrati nell’indifferenza generale e con l’appoggio degli Stati Uniti e dell’Europa! Centinaia di migliaia di donne e di ragazze sono state violentate e mutilate dagli eserciti di occupazione. E tutto questo per una...

Il Lago Ciad non c’è (quasi) più, rimangono guerra e fame. Fao: «Crisi ecologica e umanitaria»

Dal 1963 persa circa il 90% della massa d'acqua. Circa 7 milioni di persone sono a rischio di una grave insicurezza alimentare

La crisi che sta colpendo le popolazioni già tormentate dal conflitto nella regione del bacino del Lago Ciad è dovuta a decenni di abbandono, mancanza di sviluppo rurale e all'impatto dei cambiamenti climatici. Affrontare questi problemi includendo investimenti in agricoltura sostenibile è l'unico modo per garantire una soluzione duratura, ha affermato oggi il Direttore Generale...

Clima ed energia: Brasile, Sudafrica, India e Cina confermano gli impegni di Parigi

Basic: investire 1.500 miliardi di dollari all’anno nelle energie rinnovabili

Il rappresentante special della Cina per le questioni legate al cambiamento climatico, Xie Zhenhua,  ha detto che i Paesi del Gruppo Basic (Brasile, Sudafrica, India e Cina) «Hanno dato dei contribuiti importanti all’Accordo di Parigi e alla sua messa in opera precoce». Il meccanismo cooperativo dei Paesi del Gruppo Basic risale al  2009 e il suo...

Il G7 Energia paralizzato da Trump. Legambiente: la risposta non è il gas. Il Wwf apprezza la fermezza

M5S: «Governo fermo sul fossile e dimentica le rinnovabili». Realacci: «Gli Usa non possono fermare il mondo»

Il ministro dello sviluppo economico Carlo Calenda era probabilmente deluso quasi quanto i volontari di Greenpeace, che ha incontrato dopo il blitz che avevano realizzato al G7 Energia di Roma,  quando ieri ha chiuso con una conferenza stampa i lavori di un summit deludente nel quale gli Usa di Trump  (probabilmente spalleggiato dal Giappone) ha...

L’Unione europea rafforza il sostegno al Ciad per sicurezza, aree protette e giovani

143 milioni di euro in più per sostenere uno dei Paesi più poveri del mondo

Il Ciad è uno dei Paesi più poveri del mondo e tra quelli più colpiti dai cambiamenti climatici e dal 2014 si confronta anche con una crisi di bilancio per il calo del prezzo del petrolio e con una crisi della sicurezza a causa dei ripetuti attacchi di Boko Haram (o Stato Islamico dell’Africa occidentale),...

No ai decreti Minniti – Orlando su immigrazione e sicurezza. Presidio davanti a Montecitorio martedì 11 aprile ore 17

Il Decreto Legge Minniti-Orlando e il Decreto ‘Sicurezza’, entrati recentemente in vigore ed in fase di conversione in Parlamento, rappresentano un passo indietro sul piano dei diritti e della civiltà giuridica del nostro Paese. Attraverso un uso improprio della legislazione di urgenza, i due decreti, anziché intervenire sulle tante contraddizioni e i limiti dell’attuale legislazione, introducono nuove norme...

Missili di Trump sulla Siria e sull’alleanza con Putin

Siria: le armi chimiche della strage vengono dalla Turchia. Usa e Israele: 100% attacco chimico siriano

I destroyers della U.S. Navy che presidiano il Mediterraneo orientale hanno lanciato 59 missili Tomahawk sulla Siria, colpendo la base aerea di Shayrat che il regime siriano di Bashir al Assad  (e probabilmente i russi) utilizzano per attaccare i ribelli “moderati” siriani finanziati da Stati Uniti, monarchie assolute del Golfo e Turchia. Trump ribalta così...

Putin come Trump: il cambiamento climatico non è colpa dell’uomo

Una storia di rompighiaccio nucleari, petrolio, gas, navi e rotte artiche “lente”

Sul cambiamento climatico il presidente russo Vladimir Putin la pensa come il suo collega statunitense Donald Trump: non è colpa dell’uomo. Putin lo ha affermato intervenendo alla grande conferenza The Arctic: Territory of Dialogue che si è tenuta ad Arkhangelsk, dove, nel bel mezzo dell’area del mondo dove sono più evidenti i segni del riscaldamento...

Investire sui giovani delle aree rurali per arginare la crisi migratoria globale

Nuovo presidente Ifad: investire nelle comunità più vulnerabili o aumenteranno instabilità politica e conflitti

Secondo Gilbert F. Houngbo, che ha iniziato oggi il suo mandato come sesto presidente dell’International fund for agricultural development (Ifad - Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo), «Garantire che i giovani delle aree rurali abbiano accesso a servizi finanziari e redditi adeguati è essenziale per arginare le migrazioni verso l’Europa e altre regioni del mondo»...

F-35, una catastrofe Usa da 1,4 trilioni di dollari venduta all’Italia

«Centinaia di problemi tecnici», per volo e combattimento

Le associazioni pacifiste, la Sinistra e il M5S criticano da sempre la decisione dei governi italiani di acquistare i cacciabombardieri di fabbricazioni americana Joint Strike Fighter F-35 prodotti da Lockheed Martin e sponsorizzati dalle amministrazioni Usa,  inizialmente 131 aerei (al costo preventivato di 16 miliardi di euro) che in seguito alle proteste, nel 2012 —...

Il Sud Sudan in guerra e affamato cerca di aumentare la produzione di petrolio

Ma continuano le violenze e i rapimenti dei lavoratori negli impianti petroliferi

L’Onu ha recentemente rilanciato l’allarme per la carestia che sta colpendo alcune aree del Sud Sudan a causa del protrarsi della guerra civile nel più giovane Paese del mondo, ma è proprio da quella che è probabilmente la principale causa della guerra civile (e prima di quella di indipendenza dal Sudan) il petrolio che il...

I Verdi europei, mondiali e italiani ripartono da Liverpool

No alla Brexit, l’Europa non deve essere ostaggio di nazionalisti ed estremisti

Si è chiuso a Liverpool, con l’approvazione della dichiarazione “Greens: a global movement, a united vision”,  il Congresso degli European e Global Greens (Verdi Europei e Verdi Mondiali) a quale hanno partecipato 1800 delegati, e che afferma l’impegno di tutte le rappresentanze europee e mondiali di cooperare nel futuro in maniera ancora più attiva, nel...

Ecuador, il nuovo presidente si chiama Lenín

La sinistra latinoamericana (e Assange) tira un sospiro di sollievo

Secondo gli ultimi dati disponibili, resi noti dal Consejo nacional electoral (Cne) Juan Pablo Pozo,  Lenín Moreno, dopo aver mancato la vittoria al primo turno per poche migliaia di voti,  ha vinto le elezioni presidenziali in Ecuador con il  51,07% dei voti contro il 48,93% del candidato della destra, il banchiere   Guillermo Lasso. Si evita...

Siccità e guerra: 108 milioni di persone a rischio fame. Le situazioni peggiori in Somalia, Yemen e Sud Sudan

Rapido deterioramento della situazione, Onu e Ong: è una corsa contro la morte

Nel mondo è in corso un disastro umanitario praticamente ignorato:  La Fao dice che ci sono 108 milioni di persone a rischio fame. La tragedia più grande è quella della Somalia: i dati dell’Unicef mostrano che un numero crescente di bambini soffrono di malnutrizione acuta severa e di colera o diarrea acquosa acuta, una combinazione...

Fao e Irri: stimolare la produzione di riso sostenibile, adattarsi al cambiamento climatico

Priorità ad agricoltori e donne, migliorando la resilienza delle risaie

La Fao e l’ International rice research institute (Irri) hanno deciso di rafforzare la loro cooperazione per sostenere la produzione sostenibile di riso nei Paesi in via di sviluppo. «L'obiettivo – spiegano Fao e Irri – è quello di migliorare la sicurezza alimentare e i mezzi di sussistenza, proteggendo allo stesso tempo le risorse naturali». L’accordo...

La terre est à nous! Il land grabbing in Mali raccontato dall’attivista Massa Koné

I casi di land grabbing hanno cominciato ad assumere una certa visibilità in seguito al consistente aumento dei prezzi agricoli del 2007-2008 e della conseguente minaccia alla sicurezza alimentare, contro cui molte entità sia statali che private hanno cercato di tutelarsi attraverso la corsa all’accaparramento di terre. È un fenomeno che continua a diffondersi impetuosamente,...

Clima, la Cina boccia Trump: «Le nostre politiche climatiche non cambieranno»

Il presidente cinese Xi pianta alberi a Pechino e invita a «comprendere e proteggere la natura»

Dopo che il presidente Usa ha rottamato con i suoi ordini esecutivi le politiche climatiche di Barack Obama,  ponendo di fatto gli Stati Uniti fuori dall’Accordo di Parigi, si attendevano le mosse dell’altro gigante dell’economia mondiale, la Cina, per capire se Pechino avrebbe mantenuto il punto sulle sue posizioni climatiche (concordate con Obama) di fronte...

Il Niger tra siccità e alluvioni: Cnr in prima linea per la mitigazione dei rischi climatici nel Sahel

Inondazioni e siccità causano povertà, insicurezza alimentare ed emigrazione verso l’Ue

Nel Sahel, la grande area semi-arida he si estende tra il deserto del Sahara, il Sudan, l'Oceano Atlantico e il Mar Rosso, il cambiamento climatico è una realtà drammaticamente evidente: «Aumento delle temperature, siccità, precipitazioni estreme ed inondazioni in aree dove mai prima d’ora si erano prodotte» spiega il Consiglio nazionale per le ricerche (Cnr),...

Con Trump gli Usa sono diventati lo “Stato canaglia” del clima. Quale ruolo per Europa e Italia

Combattere le politiche climatiche ed economiche fossili di Trump, perché la Terra resti vivibile

Con il suo ordine esecutivo Donald Trump ha messo una pietra tombale sulle politiche energetiche e climatiche di Barack Obama e, come dice Joe Romm di Climate Progress, «Se non viene fermato, il punto finale di questo approccio è la rovina della vivibilità climatica e l'inutile sofferenza per miliardi di persone per i decenni a...

Solo eolico e solare riusciranno a soddisfare la crescente domanda di energia dell’Africa

Energie rinnovabili che potrebbero essere un'opzione conveniente rispetto a idroelettrico e combustibili fossili

Per rispondere alla crescente domanda di elettricità, i Paesi africani potrebbero dover triplicare la loro produzione di energia entro il 2030, ma mente puntano a soddisfare questa domanda con le dighe idroelettriche e i combustibili fossili e vegetali, gli Stati africani farebbero meglio, sia dal punto di vista economico che ambientale,  a investire su eolico...

Favignana e l’Isola d’Elba “gemellate”: i giovani portatori e costruttori di pace nel Mediterraneo

Ragazzi delle due isole faranno parte della spedizione alle Isole Kerkenna in Tunisia

Da Favignana alle Isole Kerkenna, sulla costa orientale della Tunisia, in barca a vela. E’ questo l’ambizioso progetto dell’Associazione ‘IsolaMondo”, di cui è ideatore Umberto Segnini, che nella giornata di venerdì ha visitato la maggiore delle Isole Egadi facendovi tappa con una delegazione composta da 18 persone, e spiegando la mission della stessa associazione, ossia...

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