Geopolitica

Porto sicuro: «In tutta la Libia regnano violenza, atrocità e impunità»

Corte penale internazionale: «L’implosione della Libia deve pesare fortemente sulla coscienza della comunità internazionale»

Mentre il governo Italiano confermava, per chiedendo di rivederlo, l’accordo sui migranti con il governo fantasma libico assediato a tripoli la procuratore della Corte penale internazionale (Cpi) Fatou Bensouda, di fronte al Consiglio di sicurezza dell’Onu denunciava che «La Libia rimane intrappolata in un ciclo di violenza, atrocità e impunità». A quasi 10 anni dall’inizio...

Unep: «Bisogna proteggere l’ambiente anche dove c’è la guerra»

Guerre per le risorse e distruzione dell’ambiente: dal Vietnam allo Stato Islamico/Daesh

Il 5 novembre 2011, l'Assemblea generale dell’Onu dichiarò il 6 novembre International Day for Preventing the Exploitation of the Environment in War and Armed Conflict (Giornata internazionale  per la prevenzione dello sfruttamento dell'ambiente in situazioni di guerra e conflitto armato) ma, a 18 anni di distanza, l’United Nations environment programme (Unep) dice che «Nonostante la protezione offerta da numerosi strumenti...

Somalia, il diluvio dopo la siccità. Colpite 300.000 persone: è emergenza umanitaria e sanitaria

Situazione drammatica in tutta l’Africa orientale. Colpiti anche Sud Sudan, Etiopia, Kenya e Uganda

Piogge torrenziali e inondazioni hanno provocato lo sfollamento di oltre 300.000 persone nella Somalia e nel Somaliland. Secondo l’United Nations high commissioner for refugees (Unhcr), «L’impatto delle inondazioni è stato devastante per le comunità locali somale, con più di 270.000 persone sfollate durante le ultime due settimane». Il portavoce dell’Unhcr , Andrej Mahecic, ha detto...

La nuova estrema destra europea tra negazionismo climatico e patriottismo verde

Mentre la crisi dei rifugiati si attenua, sovranisti e populisti attaccano «l’isteria elitaria sul cambiamento climatico»

All'inizio di quest'anno, il leader di Alternative für Deutschland (Afd), il rampante partito di estrema destra tedesco alleato della Lega (ex nord) di Salvini ha accusato i suoi avversari politici di voler far «degenerare la paura» per l'ambiente e di voler trasformare l'Europa in " un insediamento deindustrializzato ricoperto da pale eoliche». Nei Paesi Bassi,...

Vendere armi riguarda il profitto e la politica, non l’etica

Dobbiamo denunciare da dove viene il denaro pubblico e boicottare o disinvestire dalle imprese che traggono profitto dalla vendita delle armi che uccidono

I governi occidentali hanno rapidamente espresso il loro sdegno per l'invasione turca nel nord della Siria per liberarla dai kurdi, provocando lo sfollamento di oltre 275.000 persone. Dieci Paesi, tra cui gli Stati Uniti, che hanno iniziato la crisi ritirando le loro truppe per facilitare l'invasione, hanno annunciato un embargo sulle armi come punizione per...

Clima, il Cile rinuncia a ospitare la COP25 Unfccc

Il governo di destra in difficoltà di fronte alle proteste popolari. Non si terrà nemmeno la Conferenza dei Paesi Asia-Pacifico

Dopo le grandi proteste per il carovita e per chiedere una nuova costituzione democratica che sostituisca quella del regime fascista di Pinochet, il presidente della Repubblica del Cile, Sebastián Piñera, che aveva tentato, senza riuscirci, di piegare con una feroce repressione e dichiarando lo Stato di emergenza un movimento popolare che è diventato immenso, ha...

Oltre la propaganda, il dovere di governare l’immigrazione

L’Italia continuerà ad esprimere una sostenuta domanda d’immigrazione, vista la crescente debolezza demografica e le necessità di famiglie e imprese: occorre un approccio pragmatico per gestire il fenomeno

Per troppo tempo il dibattito sull'immigrazione si è limitato alle polemiche legate agli sbarchi e ai salvataggi. La fisiologia di un fenomeno strutturale e di lungo periodo, è stata appiattita sulla patologia di un fatto emergenziale e di breve periodo. Le tematiche dell'immigrazione vanno affrontate con uno sguardo razionale, lucido e pacato, lontano dalle polemiche,...

La morte di al-Bagdadi, i kurdi: operazione riuscita grazie a noi

Al-Bagdadi si era rifugiato in un territorio invaso dalla Turchia e sotto controllo di milizie di al-Qaeda

Mentre Donald Trump gonfia il petto e si prende quasi tutti i meriti per la morte del capo dello Stato Islamico/Daesh (IS) Abu Bakr al-Baghdadi, che è stato ucciso in un’operazione congiunta delle forze statunitensi e delle Syrian Democratic Forces (SDF) vicino a una base militare in una zona della Siria occupata dalla Turchia, il...

Le menzogne di Trump sul muro col Messico. William Pendley: «Difende l’ambiente»

Un negazionista climatico amico dei petrolieri a capo del Blm che dovrebbe difendere le terre pubbliche Usa

Il direttore ad interim del Bureau of Land Management (Blm), William Pendley, ha negate che il muro di confine con il Messico che sta facendo costruire l’Anald Trump sia il disastro ecologico denunciato da migliaia di scienziati e dalle associazioni ambientaliste statunitensi e messicane, ma il 25 ottobre ha al contrario detto che il muro...

Il Cile dei privilegi è in fiamme. La faccia nascosta del Paese “più tranquillo” dell’America Latina

Un’insurrezione popolare che si fida solo della Mesa de Unidad Social

II 23 ottobre centinaia di migliaia di cileni hanno sfidato il governo di destra del presidente Sebastián Piñera e i militari, tornati a uccidere e a ferire – e si dice a torturare e stuprare –, per rappresentare con uno sciopero generale lo scontento e la rabbia per un Paese sempre più disuguale e ingiusto,...

Sostituzione etnica nella Siria del nord: la Turchia vuole realizzare la “Cintura Turkmena”

Chi sono le milizie jihadiste e qaediste che combattono per i turchi. 29 gruppi di mercenari finanziati e armati da Turchia, Monarchie del Golfo, Usa e altri Paesi occidentali

Lo Stato turco cerca di scacciare la popolazione kurda dalla Siria del nord e dell’est e di creare una “Cintura Turkmena” larga cinque chilometri. L’intenzione è quella di aizzare la popolazione araba per una guerra contro i kurdi. Anche se i diversi gruppi che compongono le milizie di Erdoğan del Free Syrian Army  (FSA –...

Contro la guerra nel Nord-Est della Siria in difesa del Rojava. Manifestazioni nazionali il 26 ottobre a Milano e 1° novembre a Roma

#controlaGuerra #IostoconiCurdi. Ritiro immediato della Turchia, no fly zone, stop collaborazione con Erdogan, corridoio umanitario, liberazione dei prigionieri politici

Alle ore 15:00 del 9 ottobre la Turchia ha iniziato l’attacco di invasione del Nord – Est della Siria, il Rojava, provando a distruggere quello che curdi, armeni, arabi, assiri e turcomanni, cristiani, siriaci hanno costruito insieme. Questi popoli sono il simbolo mondiale della resistenza all’ Isis e in un Paese martoriato da anni di...

Bomboniere solidali per piantare ulivi e speranza in Palestina

Un progetto COSPE per adottare l’uliveto del villaggio palestinese di Al Walaja

Tra le attività per dare sostegno ai progetti di COSPE ci sono da tempo le bomboniere solidali: un modo per festeggiare un evento importante e anche di sostenere cause “giuste”. Da poco abbiamo inaugurato le bomboniere-ulivo: acquistandole, in cambio di un biglietto corredato da foglie di ulivo in cartoncino, le persone “adottano” l’uliveto del villaggio...

Kurdistan e Turchia, lettera aperta del PKK al popolo statunitense e a Donald Trump

«Non siamo colpevoli di terrorismo, siamo vittime del terrorismo di Stato Ma abbiamo il dovere di difendere il nostro popolo»

Donald Trump ha annunciato il completo ritiro delle truppe Usa dal Rojava per andare a difendere quello che sta da sempre più a cuore agli Stati Uniti fin dalla loro prima disastrosa guerra mediorientale: i pozzi petroliferi dell’Iraq dalla risorgenza dello Stato Islamico/Daesh che, lui, da maldestro apprendista stregone, ha favorito consegnando i kurdi alla...

In Svizzera sono diventati gretini e si buttano a sinistra

Boom dei Verdi/rossi e dei Verdi Liberali. Perdono la destra, i leghisti ticinesi e i socialisti

Le elezioni di domenica 21 hanno terremotato la consociativa politica svizzera e a farlo con il loro inaspettato successo (almeno di queste dimensioni) sono stati due partiti ecologisti: i Verdi (alleati con la sinistra radicale e altre formazioni ambientaliste) che arrivano al 13,3%, (+6,1%) e i verdi Liberali (PVL 7,8% e +3%) che si definiscono...

Siria: la speranza dalla cenere. Cronaca della resistenza di Serekaniye

Come le combattenti kurde e i volontari internazionalisti hanno fermato l’esercito turco e i mercenari jihadisti

Da nove giorni alcune centinaia di volontari socialisti delle Unità di Autodifesa e di Difesa delle Donne YPG/YPJ (Yekîneyên Parastina Jin, ndr) e combattenti delle Syrian Democratic Forces impediscono a un esercito della NATO di occupare una cittadina. Serekaniye, in arabo Ras al-Ain, si trova sul lato siriano del confine di fronte alla città turca...

Accordo per il cessate il fuoco nel nord della Siria, il giudizio dei kurdi

Le Syrian Democratic Forces: l’accordo sul cessate il fuoco copre solo l’area tra Girê Spi e Serêkaniyê. Continuiamo a resistere

Turchia e Stati Uniti hanno raggiunto un accordo per un cessate il fuoco di 120 ore in Siria durante il quale gli Usa favoriranno l'evacuazione dei miliziani kurdi dalla zona di sicurezza concordata con Ankara. Dopo l’incontro con il presidente turco Recep Tayyip Erdoğan, il vicepresidente Usa Mike ha annunciato che le sanzioni imposte dagli Usa...

Fridays For Future Firenze: «Basta armi alla Turchia!»

Finmeccanica vende da anni armi alla Turchia. «Vicini ai nostri cugini di Fridays For Future Rojava»

Fridays For Future è un movimento globale che si batte contro l'ingiustizia climatica e per un cambio di paradigma sociale, culturale, economico e politico. Uno dei suoi elementi di novità è la sua diffusione: dall'Asia all'Europa, dalle Americhe all'Africa scendiamo in piazza uniti dallo stesso problema comune. Per questo non possiamo che sentirci vicini ai nostri cugini...

Onu: in Siria crimini di guerra dei Jihadisti filoturchi di Ahrar al-Sharqiya

Unhcr: la Turchia potrebbe essere considerata responsabile

Mentre nel nord della Siria l’offensiva turca sul terreno sembra essersi fermata (ma i bombardamenti sui civili continuano) con l’arrivo dei carrarmati siriani e, soprattutto, dei blindati russi, secondo l’United Nations High Commissioner for Human Rights (Unhcr) «La Turchia potrebbe essere considerate responsabile delle violenze commesse in Siria dai gruppi armati suoi affiliati«. L’Unhcr dice...

Siria, i soldati di Assad al confine con la Turchia: il vergognoso fallimento di Trump (e dell’Occidente)

I kurdi si alleano con Assad contro i mercenari Jihadisti e l’invasione turca. Onu preoccupata per una nuova gigantesca crisi umanitaria

Di fronte all’attacco turco e jihadista alle città e ai villaggi kurdi della Siria del nord e al possibile scontro tra l’esercito turco con quello siriano, il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres ha chiesto una «De-escalation militare immediata ed esorta tutte le parti a risolvere le loro preoccupazioni in modo pacifico». Guterres ha anche espresso...

Sinodo per l’Amazzonia: Chiesa impegnata contro le violazioni dei diritti dei popoli

Survival: La Chiesa Cattolica complice dell’invasione e nella distruzione coloniale, ma la sua ala progressista svolge una funzione cruciale (spesso l’unica) per la giustizia sociale nell’America Latina

Con la nona Congregazione Generale ha avuto inizio la seconda delle tre settimane del Sinodo speciale per la Regione Panamazzonica che si concluderà il 27 ottobre. Riassumendo i lavori, Vatican News sottolinea che «Il Sinodo è un Kairos, tempo di grazia: la Chiesa si pone in ascolto, in atteggiamento empatico e cammina accanto ai popoli originari...

Regione Toscana: una targa per ricordare Lorenzo Orsetti, combattente internazionalista ucciso dai jihadisti filo-turchi

Il 19 ottobre manifestazione regionale "Fermiamo la guerra. Giù le mani dal Rojava"

La Regione Toscana realizzerà una targa che verrà posta nel giardino di Palazzo Sacrati Strozzi per ricordare Lorenzo Orsetti e il costituente livornese Ilio Barontini. E' uno degli impegni presi dal presidente Enrico Rossi nel corso dell'incontro che ha avuto oggi pomeriggio nel suo ufficio con Alessandro Orsetti, il padre di Lorenzo, il volontario fiorentino...

Siria del nord, le FDS e i kurdi: «La ritirata non è un’opzione»

I jihadisti filo-turchi assassinano Havrin Khalaf. Le SDF: «Lo Stato turco può decidere l’inizio della guerra, ma non la fine»

L’invasione turca della Siria del nord continua, con forti perdite tra i civili provocate anche dalle milizie jihadiste-Al qaediste armate e dirette dall’esercito turco e dagli attacchi dei miliziani dello Stato Islamico Daesh che attaccano i kurdi alle spalle. Mentre nel Rojava liberato e in tutto il nord-est della Siria stanno ritornando le truppe siriane...

Stop a tutte le guerre dal Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema

«Di fronte all’invasione del Kurdistan da parte della Turchia, non possiamo più tacere»

Ci risiamo. Tornano a tuonare i cannoni e la guerra di nuovo scoppia ai margini dell’Europa. E nessuno dice niente. Nelle prossime ore scriverò all’Onu per far sentire la voce del Parco Nazionale della Pace di Sant’Anna di Stazzema. Noi ci sentiamo sempre dalla parte delle vittime della guerra, di qualsiasi guerra, perché la nostra...

Invasione turca della Siria del nord: lettera aperta «A tutte le donne e ai popoli del mondo che amano la libertà»

Le donne di tutte le culture e fedi della Siria settentrionale scrivono alle donne di tutto il mondo

Il Women's Council of North and East Syria  (Consiglio delle donne della Siria del nord e dell’est) ha scritto una lettera aperta a tutte le donne del mondo contro l’invasione del Rojava da parte dell’esercito turco e dei suoi mercenari jihadisti. Mentre l’offensiva al nord est della Siria è giunta al quarto giorno, il Consiglio delle donne della...

Il premio Nobel per la Pace al premier etiope Abiy Ahmed Ali

Il riformista in pericolo che ha fatto la pace con l’Eritrea. La pesante eredità del passato coloniale italiano, delle dittature, del neocolonialismo e della frammentazione etnico/religiosa

Chi sperava che il premio Nobel per la Pace 2019 andasse a Greta Thunberg aveva fatto male i conti con la tradizione di un riconoscimento che solitamente – ma non sempre come dimostra il caso della pakistana Malala Yousafzai, la più giovane vincitrice di un Nobel di sempre – va a personalità con ben altra...

Invasione turca della Siria, Onu: centinaia di migliaia di vite in pericolo

Rete Disarmo: stop all’invio di armi italiane verso la Turchia

Dopo l’avvio dell’invasione dei territori kurdi della Siria del nord da parte dell’esercito turco e delle milizie jihadiste, l’Onu ha espresso viva preoccupazione per la sorte di centinaia di migliaia di civili che vivono nella regione e che sono già in fuga di fronte ai bombardamenti indiscriminati sui centri abitati già effettuati dagli aerei e...

Invasione turca della Siria: lettera aperta di Fridays For Future for Rojava ai giovani del mondo

L’appello dei giovani ambientalisti kurdi/siriani al movimento mondiale per il clima

Dal 9 ottobre l’esercito turco bombarda senza sosta la Siria settentrionale, centinaia i morti tra i civili, migliaia le persone in fuga, diversi villaggi già occupati. Di fronte a questa nuova guerra di invasione scatenata dal secondo esercito della Nato appoggiato da miliziani jihadisti, il gruppo locale di Fridays For Future Rojava ha scritto una...

Per i Verdi europei «l’Ue deve condannare l’operazione militare della Turchia nel nord-est della Siria»

Frassoni: «Ha il dovere di intervenire per colmare il vuoto dopo il ritiro di Trump e difendere i diritti della minoranza curda che è stata perseguitata senza sosta»

L'Unione europea deve condannare in maniera categorica l’operazione militare della Turchia nel nord-est della Siria. L’avventato ritiro delle truppe americane è un tradimento inaccettabile di quelle stesse forze democratiche a guida curda che hanno giocato un ruolo cruciale e di primo piano nella lotta all’Isis. Grazie a loro, questa regione è in gran parte scampata...

Migranti: problema sovra-rappresentato ma solo al quarto posto tra le reali preoccupazioni degli italiani

I risultati della ricerca Ipsos su italiani e migranti. Il clima d’odio costruito e promosso negli ultimi anni ha generato percezioni distorte

WeWorld ha presentato i risultati del sondaggio CIAK MIgrACTION, condotto dall’Istituto IPSOS, sulla percezione del fenomeno migratorio in Italia e sottolinea che «Nonostante una percezione falsata della presenza reale dei migranti in Italia, il 68% degli italiani continua a sostenere il diritto all’accoglienza mentre il 40% si dichiara d’accordo con la gestione del governo italiano dei respingimenti»....

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