Geopolitica

Comprendere il mondo. Il Dalai Lama, gli scienziati, il cervello e la mente (VIDEO)

«E’ arrivato il momento di educare le persone sul fatto che tutti siamo uguali nell'essere umani»

Aprendo a Dharamsala, in India, “Understanding the World”, il secondo dialogo tra scienziati e studenti russi e tibetani, il Dalai Lama ha detto che «Per me, i re, il Papa, i lama, i mendicanti e i poliziotti sono tutti uguali». Il leader spirituale tibetano ha anche rivelato che cerca sempre di strappare un sorriso a...

Iran: se gli Usa lasciano l’accordo nucleare se ne pentiranno come mai prima

L’Observer: lo staff di Trump ha assoldato spie israeliane per trovare "materiale sporco" per screditate i negoziatori di Obama

Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha minacciato di abbandonare il 12 maggio l'accordo sul nucleare del 2015 tra G5+1 (Cina, Francia, Gran Bretagna, Russia, Usa e Germania) e Iran «A meno che il Congresso e le potenze europee non abbiano aggiustato i suoi disastrosi difetti» o non imporranno nuove sanzioni contro l’Iran. Trum...

200esimo anniversario di Karl Marx, Berlino decolonizza le sue strade

Via i nomi dei colonizzatori tedeschi che in Africa si macchiarono di crimini gravissimi

In occasione delle  celebrazioni per la nascita del grandi economista e filosofo, saranno ribattezzate le strade dedicate ai colonizzatori tedeschi dell’Africa Letture a Chemnitz, conferenze a Bonn, esposizioni e una statua alta 5,5 donata dalla Cina a Treviri la sua città natale, un congresso a Berlino… A 200 anni dalla sua nascita Karl Marx non...

A Puerto Rico sciopero generale contro le privatizzazioni e il capitalismo dei disastri

Sindacati, ambientalisti e organizzazioni comunitarie uniti contro le politiche di Trump e del governo

Negli Usa non si festeggia il primo maggio, ma a Puerto Rico,che è un  territorio non incorporato degli Stati Uniti, la festa dei lavoratori è diventata uno sciopero generale, convocato dall’Unión de Trabajadores de la Industria Eléctrica y Riego (Utier), al quale hanno aderito altri sindacati, organizzazioni comunitarie, educative, politiche e ambientaliste che hanno marciato...

Nucleare iraniano: niente di nuovo nelle “rivelazioni” del premier israeliano Netanyahu

La Mogherini e gli europei: l’Iran rispetta i patti. Gli iraniani: da Netanyahu spettacolo puerile e perfino ridicolo. Il segretario di Stato Usa Pompeo: le prove che Teheran in passato ha mentito

Ieri, presentando una mole impressionante di documenti in farsi,  il premier israeliano Benjamin Netanyahu ha detto: «Stasera riveleremo prove nuove e definitive del programma segreto per armi nucleari dell'Iran». A parte che molto di quel che Netanyahu sul programma segreto di armi nucleari iraniane era già  noto anche in documenti dell’International atomic Energy agency (Iaea)...

Incontro storico tra Kim e Moon: verso il trattato di pace e la denuclearizzazione delle due Coree?

Kim ammette: ferrovie e trasporti pubblici sono più confortevoli ed efficienti in Corea del sud

Oggi Kim Jong-un è diventato il primo leader supremo nordcoreano a oltrepassare la linea di demarcazione militare che supera le due Corre dall’armistizio che nel 1953  ha posto fine alla guerra che divise in due la Penisola di Corea. Infatti, la prima riunione tra Kim e il presidente sudcoreano Moon Jae-in si è tenuta nella parte...

Maggio 1968, sotto il pavé, la scienza…

Gli “évènements” del 1968 hanno interessato i laboratori? Quali cambiamenti hanno provocato nel funzionamento della ricerca? Che resta di quel periodo cinquanta anni dopo? Lo storico Denis Guthleben ci fa ritornare ai tempi del “joli mois de mai”

Maggio 1968 nelle università, nelle fabbriche, nelle strade…, lo sappiamo! Anche se il tema è ben lungi dall’essere esauritio,, abbondano testimonianze e studi per rintracciare il dispiegarsi e le conseguenze dei movimenti studenteschi e operai. Invece, per le istituzioni scientifiche è un’altra cosa: si potrebbe quasi credere che gli “événements” siano scivolati via come l’acqua...

Iran: «Riprendiamo le attività nucleari a livello avanzato se gli Usa si ritirano dall’accordo»

Macron a Trump: per l’Iran non c’è un Piano B. Zarif: «Usa sempre più inaffidabili»

Mentre Donald Trump sembra chiudere il fronte caldo del nucleare nordcoreano e ormai i contattti con il regime nazional-stalinista di Pyongyang sono alla luce del sole, la sua amministrazione sembra voler aprire un fronte ancora più pericoloso: quello del nucleare iraniano chiuso grazie all’accordo tra G5+1 (Cina, Francia, Gran Bretagna, Russia, Usa e Germania) e...

“Welcoming Europe. Per un’Europa Che accoglie”. Ice per una nuova normativa sulla gestione dei flussi migratori e sull’accoglienza

«Vogliamo raccogliere un milione di firme per creare passaggi sicuri e decriminalizzare la solidarietà»

«Decriminalizzare la solidarietà, creare passaggi sicuri per i rifugiati, proteggere le vittime di abusi». Sono i tre obiettivi dell'iniziativa dei cittadini europei (Ice) “Welcoming Europe. Per un'Europa che accoglie” presentata a Roma dalle organizzazioni che la promuovono in Italia: Radicali Italiani, Legambiente, Fcei, Cnca, Fondazione Casa della Carità, Oxfam, Comitato Verità e Giustizia per i Nuovi Desaparecidos...

Yemen: possibile una soluzione politica, ma la guerra si inasprisce e colera e fame sono in agguato

Intanto, nonostante la guerra, le violenze e i rischi terribili, nello Yemen continuano ad arrivare migranti dall’Africa

Intervenendo al Consiglio di sicurezza dell’Onu, Martin Griffiths, l’inviato speciale del segretario generale della Nazioni Unite per lo Yemen, si è detto convinto che è possibile una soluzione politica alla guerra, ma anche preoccupato per l’aumento del numero dei missili lanciati verso l’Arabia Saudita dagli Huthi sciiti al potere a Sana’a. Griffiths ha sottolineato che...

Vale più la vita di un bambino siriano o di uno yemenita? Macron sotto accusa dopo il blitz in Siria (VIDEO)

La Francia attacca Assad per difendere i bambini siriani ma vende all’Arabia Saudita le armi per bombardare i bambini yemeniti

L’attacco  con missili e aerei alla Siria lanciato da Usa, Francia e Gran Bretagna  ha riacceso in Francia la polemica apertasi in seguito alla visita a Parigi, dall’ 8 al 10 aprile, del principe ereditario dell’Arabia Saudita, il potentissimo Moḥammad bin Salmān Āl Saʿūd. Fédération Internationale des Ligues des Droits de l’Homme (Fidh), Observatoire des...

Il mondo è in guerra. Urge un nuovo movimento di pace

La notte in cui la Siria è stata colpita dai missili americani, inglesi e francesi alcuni hanno brindato. Molti altri hanno avuto paura. Le guerre che si stanno combattendo in Siria e in Medio Oriente minacciano di estendersi e di gettare il mondo nel caos più profondo. Il giorno dopo molti minimizzano: "E' stato solo...

Siria, armi chimiche e nucleare iraniano, le conclusioni del Consiglio europeo

I russi: le armi chimiche in Siria le usano i terroristi. La Cina: attacco Usa, UK, Francia irresponsabile

I ministri degli esteri dell'Ue riuniti a Lussemburgo hanno discusso «gli ultimi sviluppi in Siria, anche in seguito agli attacchi aerei mirati di Stati Uniti, Francia e Regno Unito sugli impianti di armi chimiche».  Nel comunicato finale si legge che in vista della conferenza di Bruxelles II sul tema "Sostenere il futuro della Siria e...

Usa, UK e Francia bombardano la Siria. Le reazioni di Russia, Iran e Assad (VIDEO)

L’ambasciatore russo all’Onu: «Le azioni degli Usa e dei loro alleati in Siria non rimarranno senza conseguenze»

«Ho ordinato l’attacco alla Siria». L’annuncio del presidente Usa Donald Trump è arrivato poche ore prima che venissero colpiti obiettivi siriani, a quanto pare evitando accuratamente quelli dove sono presenti militari russi, E proprio a Mosca si è rivolto Trump dicendo che «La Russia deve decidere se continuare lungo questo sentiero buio o se si...

Viaggi Disperati: cala il numero di rifugiati e migranti che arrivano in Europa, ma i pericoli aumentano

Rapporto Onu: orrore in Libia, centinaia di omicidi, torture e migliaia di rifugiati e migranti detenuti illegalmente

Il rapporto “Desperate Journeys - January 2017 to March 2018” pubblicato pubblicato dall’United Nations High Commissioner for Refugees (Unhcr) illustra il cambiamento dei modelli dei flussi migratori verso l’Europa ed evidenzia che «Nonostante sia diminuito il numero di rifugiati e migranti che lo scorso anno sono entrati in Europa, i pericoli che molti affrontano durante...

L’eredità tossica del nazismo è ancora negli alberi norvegesi

Il fumo chimico utilizzato dalla corazzata nazista Tirpitz ha lasciato un segno sul paesaggio norvegese che è evidente ancora oggi

Un team di ricercatori tedeschi, statunitensi e norvegesi hanno presentato all’Assemblea generale Dell’Eurpean Gescience Union (Egu) in corso a Vienna  la ricerca “Warfare dendrochronology” e spiegano di aver utilizzato i pini e le betulle norvegesi «come testimoni degli attacchi alla Tirpitz durante la seconda guerra mondiale per valutarne le implicazioni ecologiche oltre i documenti storici»....

Strage di Ranger nel Virunga: i Mai Mai uccidono 5 difensori dell’ambiente (VIDEO)

Negli ultimi anni, nel Parco Nazionale della Rdc milizie e bracconieri hanno ucciso 175 ranger

Il Parc National des Virunga, nella Repubblica democratica del Congo (Rdc) ha confermato «con molta tristezza» che ieri il suo personale è stato attaccato da uomini armati e che «5 guardiaparco e un autista sono stati uccisi durante un’imboscata nel settore centro del Parco. Anche un sesto ranger è stato ferito». Il gardiaparco sopravvissuto è...

Attacco missilistico israeliano alla Siria, le reazioni della Russia e del regime

Gli Usa: non siamo stati noi. Ma Lavrov avverte: «Lo sapete, abbiamo degli obblighi nei confronti della Siria»

L’agenzia ufficiale siriana Sana ha pubblicato sulla sua pagina Facebook un video sull’attacco aereo avvenuto stanotte contro l’aeroporto militare di Tiyas (T-4),  nei pressi di Homs, che avrebbe fatto diverse vittime. La difesa aerea siriana avrebbe intercettato alcuni degli 8 missili. Gli Stati Uniti, che avevano minacciato di bombardare obiettivi militari siriani come rappresaglia contro...

L’Arabia Saudita vuole isolare il Qatar con un canale marittimo

Il piano saudita prevede di trasformare il ricco emirato in un’isola

Secondo il giornale saudita Sabq, l'unione saudita degli investitori, composta da nove aziende, starebbe progettando di finanziare l’escavazione di un canale marittimo alla frontiera del Qatar, trasformando l’emirato in un isola e staccandolo dalla Penisola Arabica. La notizia è stata  rilanciata da Ria Novosti/Sputnik e Pars Today e, secondo l’agenzia russa, «Gli investitori aspettano il...

Accordo nucleare G5+1 Iran, con nuove sanzioni Usa Teheran abbandonerà Jcpoa

Iran: se verrà rotto l’Accordo riprenderemo l’arricchimento dell’uranio al 20%

Ieri l’ambasciatore statunitense all’Onu, Nikki Haley, ha detto che Washington probabilmente uscirà dall'accordo nucleare iraniano e ripristinerà le sanzioni contro la Repubblica islamica. Ma il governo iraniano ha risposto che se gli Stati Uniti decideranno di imporre nuove sanzioni a Teheran, la Repubblica islamica lascerà definitivamente l'accordo nucleare firmato con il Gruppo 5 + 1  (Cina,...

Il paradosso dello Yemen: chi finanzia gli aiuti umanitari è chi bombarda donne e bambini (VIDEO)

All’Onu 2 miliardi di dollari di aiuti, un miliardo viene da Arabia Saudita e Emirati arabi uniti

Il 27 marzo il segretario generale dell’Onu, António Guterres, ha espresso «La sua profonda gratitudine al Principe ereditario e al Regno dell’Arabia saudita per aver rispettato oggi la promessa generosa fatta con gli Emirati arabi uniti a gennaio di versare 930 milioni di dollari al Fondo umanitario per lo Yemen». Si tratta di circa un...

Algeria: «Non interverremo nel Sahel». Le Soir: pressioni anche dall’Italia

Europei e Paesi del Golfo chiedono un intervento in Mali e contro i jihadisti che mettono a rischio i giacimenti di gas e petrolio

Secondo il giornale algerino Le Soir,  diversi Paesi occidentali e Arabi starebbero facendo da tempo pressione su Algeri per un intervento armato nel Sahel contro le milizie terroriste legate ad Al Qaeda e in difesa delle risorse minerarie e di idrocarburi. L’esercito algerino è il quarto dei Paesi arabi. Le Soir spiega che «Gli appelli...

Cambiamenti climatici, sicurezza e migranti ambientali visti dalle amministrazioni locali

Come gestire il fenomeno? Il progetto europeo Clisel prova a costruire un dialogo multilivello: la Sardegna scelta come caso pilota

L’uomo sta contribuendo, in maniera sempre più rapida, ai bruschi cambiamenti climatici del nostro pianeta ormai non più connessi solamente a cause naturali: possiamo anzi affermare siano da attribuirsi in larga parte all’aumento dei gas serra prodotti dall’uomo. Tale cambiamento sta radicalmente trasformando il pianeta e rischia di rendere inabitabili, per diverse specie animali e...

Il principe ereditario saudita: «Entro 10-15 anni potrebbe scoppiare una guerra con l’Iran»

Teheran: «Parole deliranti e stupide». E l’Iran smentisce di fornire missili balistici allo Yemen

Durante la sua visita di Stato neghli Udsa il Il potentissimo principe ereditario saudita Mohammed bin Salman  ha previsto che entro 10-15 anni  l’Arabia Saudita potrebbe dichiarare guerra all’Iran. In un intervista al Wall Street Journal, bin Salman ha spiegato che «Se non riusciamo a fare ciò che stiamo cercando di fare [imponendo sanzioni all'Iran],...

Il deserto del Sahara si sta espandendo, anche a causa del cambiamento climatico

Un nuovo studio rivela che dal 1920 il più grande deserto del mondo è cresciuto del 10%

Secondo lo studio "20th-Century Climate Change over Africa: Seasonal Hydroclimate Trends and Sahara Desert Expansion"  pubblicato sul Journal of Climate da  Natalie Thomas e Sumant Nigam dell’università del Maryland, «Dal 1920 il deserto del Sahara è cresciuto del 10% circa». La ricerca appena pubblicata è la prima a valutare i cambiamenti su scala secolare dei confini...

Il vento mortale di Arlit, in Niger

La lavorazione e l’estrazione di uranio organizzata da imprese internazionali ha contaminato l’aria, l’acqua e la terra rendendo la vita delle comunità insostenibile

Uno dei primi Paesi in cui Cospe Onlus ha iniziato a lavorare è il Niger. Era il 1986, 32 anni fa, e Cospe cominciava la collaborazione con le prime piattaforme contadine che stavano nascendo. Con il tempo ci si è dovuti confrontare con l’eterogenea realtà del Paese, la sua ricchezza di risorse naturali e anche...

L’Arabia Saudita diventa solare: 200 gigawatt e 200 miliardi di dollari, il più grande progetto fotovoltaico del mondo

Così nel mondo il solare produrrà più energia di tutte le centrali nucleari esistenti

Softbank Group ha annunciato un investimento di 200 miliardi di dollari per realizzare in Arabia Saudita, attraverso il  private equity Vision Fund,  il più grande progetto di energia solare del mondo. Secondo l'amministratore delegato di Softbank, il giapponese Masayoshi Son, «Il progetto previsto dovrebbe avere la capacità di produrre fino a 200 gigawatt (GW) di...

Sorpresa: l’invasione islamica dell’Italia non c’è. La maggioranza degli immigrati è cristiana

Prevalgono i cristiani ortodossi che da soli superano i musulmani. Gli immigrati cristiani sono 1,5 milioni in più dei musulmani

Secondo  “The Twenty-third Italian Report on Migrations 2017”  realizzato da Vincenzo Cesareo per la Fondazione ISMU, «Gli stranieri residenti in Italia al 1° gennaio 2017 che professano la religione cristiana ortodossa si confermano come l’anno precedente i più numerosi (oltre 1,6 milioni, +0,7%), seguiti dai musulmani (poco più di 1,4 milioni, -0,2%) e dai cattolici...

Rifugiati e smartphone, il ruolo delle tecnologie mobili nella vita di chi fugge dalle guerre

Svolgono un ruolo essenziale nell’educazione e nell’integrazione dei rifugiati

In molti si scandalizzano perché i rifugiati che sbarcano sulle nostre coste per cercare salvezza in Europa hanno perso tutto ma non gli smartphone e cercano disperatamente un punto dove ricaricarli o dove c’è campo, Eppure qello smatphone è diventato per loro molto più essenziale che per noi che pure non possiamo più farne a...

I jihadisti all’attacco del nord del Mozambico, nel mirino i giacimenti di gas “italiani”?

Frelimo e Renamo spiazzati dall’emergere di un’opposizione islamista nel nord del Paese

Il 24 marzo la polizia del Mozambico ha fermato 29 persone nella provincia di Nampula che stavano cercando di raggiungere i ribelli a Mocimboa da Praia, nella provincia di Cabo Delgado, nell’estremo nord del Paese. Secondo Manuel Zandamela, comandante provinciale della polizia a Nampula, «Le 29 persone, tra le quali bambini e donne, sono state...

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