Geopolitica

Wwf Mattarella

50 anni del Wwf, Mattarella: «Impegno civile e istituzionale per curare e dare valore all’ambiente»

In occasione dell’anniversario dei 50 anni dalla fondazione del Wwf Italia, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, ha ricevuto una delegazione dell’associazione guidata dalla presidente Donatella Bianchi e della quale facevano parte il presidente onorario Fulco Pratesi, i membri del consiglio direttivo, il presidente del Wwf Oasi Antonio Canu e il direttore generale Gaetano Benedetto. Nella delegazione del Panda italiano c’era anche Khatir...

Panama Papers Oxfam

Panama Papers, Oxfam: «L’Africa derubata di 500 miliardi di dollari delle compagnie offshore»

14 miliardi di tasse non pagate all’anno, basterebbero a salvare 4 milioni di bambini e 200.000 mamme

Secondo Oxfam, i nuovi Panama Papers pubblicati dall’International consortium of investigative journalists (Icij), «Rivelano come, attraverso società anonime offshore, l’Africa venga derubata di miliardi di dollari di gettito fiscale proveniente dalla gestione delle sue risorse naturali». Winnie Byanyima, direttrice esecutiva di Oxfam International, sottolinea che «Quest’ultimo filone dello scandalo si concentra sulle risorse economiche che l’Africa...

Turchia stella

L’Unione Europea fermi la repressione in Turchia

Lettera aperta di associazioni, sindacati, Ong a Federica Mogherini, Alto rappresentante dell’Ue per gli affari esteri

Associazioni, sindacati, reti e ong hanno inviato una lettera aperta a Federica Mogherini, Alto rappresentante dell’Unione europea per gli affari esteri, in cui esprimono profonda preoccupazione per la deriva autoritaria assunta dal governo turco. Ecco il testo: Fermiamo la deriva autoritaria in Turchia Con la pretestuosa motivazione del colpo di stato, il Presidente Erdogan sta cancellando...

Panama Papers Africa

Panama Papers: ecco come la finanza offshore saccheggia l’Africa

Petrolio, oro, diamanti... gli affari offshore depredano gli africani. Il caso Saipem-Sonatrach

Oggi l’Espresso pubblica in Italia un altro impressionante capitolo dell’inchiesta dell’International consortium of investigative journalists (Icij) che ha scoperchiato la maleodorante pentola di «37 società dello studio Mossack Fonseca citate in giudizio o sottoposte a indagini per corruzione e distruzione ambientale. Contratti spesso garantiti da tangenti e altre pratiche corruttive: a vantaggio di pochi e...

Incendio Turchia 1a

Gigantesco incendio in Turchia accanto a una base militare Nato

E’ un sabotaggio? Ci potrebbero essere armi nucleari

Un grosso incendio è scoppiato vicino la base Nato di Şirinyer nel distretto di Buca, vicino a Izmir (Smirne), sul Mar Egeo. Il fuoco sarebbe ormai vicino alla base Nato e se dovesse raggiungere i depositi delle armi – che si dice ospitino anche bombe nucleari, anche se Şirinyer è fondamentalmente una base di comando...

Europa

Monaco di Baviera: le nostre paure e quelle dell’islamismo reazionario

Quello che fa più paura al Daesh è una donna kurda libera di combattere, di amare come e chi le pare e di sognare un mondo più giusto

Dunque, nel tragico pomeriggio  che ha insanguinato un supermercato di Monaco di Baviera l'informazione embedded europea ha preso una clamorosa cantonata e chi chiedeva di avviare subito una guerra contro chi "ci invade" l'ha presa ancora più grossa. Contro chi si combatte? Contro un ragazzino pazzo, vittima di bullismo, subito fatto passare a furor di...

Harry potter Voldemort

Chi legge Harry Potter non vota Donald Trump

I messaggi del candidato alla Casa Biana sono vicini a quelli di Voldemort

Il nuovo studio "Harry Potter and the Deathly Donald?", che sarà pubblicato su un numero speciale di PS: Political Science and Politics,  rileva che gli statunitensi che hanno letto i libri di Harry Potter sono meno favorevoli a votare per il candidato repubblicano alla presidenza Donald Trump, appena incoronato con non poche gaffe e molti...

Oligarchi informazione 1a

Gli oligarchi fanno shopping di media: come si uccide la libertà di informazione

Il caso italiano: Silvio Berlusconi e il suo impero politico-mediatico

Oligarchi è un nome nato in Russia, ma Reporters sans frontières (RSF) l’ha scelto per designare quei magnati che comprano o edificano imperi mediatici per metterli al servizio dei loro interessi economici o politici. «Il fenomeno è mondiale – dicono a RSF - la tendenza è alla concentrazione  in gruppi dove i media (televisioni, radio,...

Cina Ue

Il nuovo regime antidumping dell’Ue e l’economia di mercato visti dalla Cina

La matassa della globalizzazione liberista si è ingarbugliata nelle stesse mani che l’hanno creata

Dopo la visita di Jean-Claude Junker in Cina, l'Unione europea sta riflettendo sull’abrogazione della sua lista delle “economie non di mercato” che comprende Cina, Vietnam, le Kazakistan, Albania, Armenia,  l'Azerbagian, Bielorussia, Georgia, Corea del nord, Kirghizistan, Moldova, Mongolia, Tagikistan, Turkmenista e Uzbekistan. Tutti Paesi, esclusa la Corea del nord, con i quali l’Ue fa lucrosi...

Turchia DEmocrazia

Legambiente: in Turchia situazione grave. Impedire il disegno autoritario di Erdogan

Democrazia, pace, liberazione dalle fonti fossili e migranti, facce della stessa medaglia

Nessuna “ragion di stato”, nessuna partnership economica può rendere accettabile quanto il Presidente Erdogan sta facendo in Turchia. Dopo le speranze suscitate dal movimento che difese Gezi Park, la deriva autoritaria assunta dal governo di Ankara non conosce fine, con inaccettabili persecuzioni, violenze, eliminazione di diritti e libertà nei confronti del popolo turco e in...

Barroso 1

Relazioni pericolose: Barroso e Goldman Sachs. Affari e politica, la porta girevole dell’Ue

Barroso sempre atlantista e liberista: un gigantesco gesto dell’ombrello ai cittadini Ue

Per chi come Corporate Europe Observatory (Ceo) è uno dei cani da guardia del rapporto incestuoso tra politica, finanza e multinazionali, la notizia che l’ex presidente della Commissione europea, José Manuel Barroso, diventerà presidente non esecutivo di Goldman Sachs non certo è esattamente una sorpresa. «Questo è l’uomo che ha presieduto la Commissione europea per 10...

Turchia golpe

Il colpo di Stato in Turchia visto dai turchi democratici

«Credevo che mi sarei risvegliato in un Paese in rovina. Quel che mi attende è peggio»

Dopo lo strano colpo di Stato in Turchia, che in molti credono sia stato “pilotato”, se non organizzato, dal presidente Recep Tayyip Erdoğan per rafforzare la sua morsa repressiva sul Paese, l’opposizione e i kurdi, "Le Nouvel Observateur" ha ripubblicato una testimonianza di  Yusuf Bahar, un musicista turco che vive a Istanbul e che, come tutte...

bustreo donne salute bambini oms

Oms al Parlamento: donne e bambini i più in pericolo di morte per disastri naturali

Dal 2000 al 2015 il numero totale dei migranti internazionali donne è aumentato di oltre 32 milioni

Oggi il 60% delle morti materne evitabili e il 53% dei decessi di bambini al di sotto dei cinque anni si svolgono in contesti di conflitto, spostamento e disastri naturali; si stima inoltre che nel mondo oltre 26 milioni di donne e bambine in età riproduttiva vivono in situazioni di emergenza e in condizione di...

Nucleare Rosatom

Nucleare: Rosatom al lavoro in Crimea, nonostante il rischio di sanzioni occidentali

Il doppio paradosso nucleare tra Usa/Ue e Russia e Ucraina e Russia

Kommersant scrive che la corporation nucleare statale russa Rosatom ha annunciato che non solo non rinuncerà ai suoi interessi commerciali nella Crimea annessa con un referendum alla Russia, ma li intensificherà. Presentando il rapporto annuale 2015, il vice-amministratore delegato di Rosatom, Ivan Kamenskykh ha detto che un istituto legato alla compagnia nucleare si è aggiudicato...

TPP

Si mette male anche per il Tpp, il gemello Pacifico del Ttip (VIDEO)

Poche chances che sia votato entro il 2016 dal Congresso Usa. Contrari anche Clinton e Trump

Secondo Mitch McConnell, il potente capo della maggioranza repubblicana al Senato Usa, le possibilità che il Trans-pacific partnership (Tpp)  venga approvato antro quest’anno, «sono piuttosto scarse». Il Tpp è il gemello Pacifico della Transatlantic trade and investment partnership (Ttip) tra Usa e Ue ed è altrettanto fortemente osteggiato da una crescente parte dell’opinione pubblica – almeno dove...

Cina Mar cinese meridionale

Mar Cinese Meridionale: la Corte dell’Aia dà ragione alle Filippine

Il presidente cinese: «La Cina non accetterà alcuna proposta o azione basata su questa decisione»

La Corte permanente per l'arbitrato sulla Convenzione Onu della legge del mare dell'Aia ha dato torto alla Cina nella disputa con le Filippine sull'area strategica del Mar cinese meridionale. Pechino rivendica la sovranità sulle isole Paracel sulla base di antichi documenti e su una mappa degli anni ’40 del secolo scorso i cui confini non...

malnutrizione

Porzioni ineguali: ogni anno 3,1 milioni di bambini muoiono di denutrizione

Save the Children: 159 milioni di bambini sono colpiti da malnutrizione cronica

Save the Children ha presentato a Roma il nuovo rapporto “Unequal Portions. Ending Malnutrition for Every Last Child”  che è un vero e proprio schiaffo in faccia all’ineguaglianza e un cazzotto nello stomaco alla nostra indifferenza: «Ogni anno, 3,1 milioni di bambini muoiono per cause legate alla denutrizione. Nel mondo, circa un quarto dei bambini sotto i...

La Niña

Unicef: «Con La Niña, in Africa 26,5 milioni di bambini hanno bisogno di aiuto»

E in Sudamerica La Niña potrebbe contribuire al diffondersi del virus Zika

El Niño si è finalmente esaurito ma secondo il rapporto dell’Unicef “It’s not over – El Niño’s impact in children” «Le sue conseguenze sull'infanzia - siccità, carestie, malnutrizione e diffusione delle malattie infettive - sono tuttora in aumento a seguito dell'evento, uno dei più forti mai registrati».  L’agenzia Onu per l’infanzia sottolinea che «c’è un'elevata possibilità che La Niña –...

Sud Sudan 1

Guerra e fame nel Sud Sudan, lo Stato mai nato

40.000 persone stanno morendo di fame, più di 2,79 milioni in crisi o emergenza alimentare

Il 9 luglio il Sud Sudan, lo Stato più giovane del mondo, ha celebrato nel sangue il quinto anniversario della sua indipendenza. Non ha resistito il fragile accordo che sembrava aver messo fine ad una guerra civile che dura ormai da più di due anni e mezzo. Nel pomeriggio del 7 luglio a Juba si...

Blair

Le bugie sanguinarie di Tony Blair e dell’Occidente, e la guerra contro lo Stato Islamico

Jeffrey Sachs, direttore dell’Earth institute e del Sustainable development solutions network Onu: «Ecco perché l’Isis persiste»

Quindi, con il rapporto britannico sulla guerra in Iraq è venuto ufficialmente alla luce quello che tutti sapevano, anche coloro che non volevano sentirselo dire: «Nel marzo 2003 non c’era una minaccia imminente di Saddam Hussein» contro l’Occidente e l’allora premier laburista Tony Blair, alla ricerca della mitica “terza via” con la sua relazione contro...

brexit 9

Brexit, cause e conseguenze demografiche viste dall’Italia

Il demografo Massimo Livi Bacci: «La confusione regna sovrana»

L’uscita della Gran Bretagna dall’Unione Europea ha sicuramente ragioni complesse, che gli analisti stanno valutando al microscopio. Ma partiamo dal macro, anziché dal micro: l’Europa non ha mai conquistato il cuore dei britannici, se non quello degli esteti, degli artisti e dei viaggiatori. Di Filippo II, Napoleone o Hitler non si hanno buoni ricordi; l’ingresso...

emigrati 1

Immigrati contro “espatriati”, lo strano caso (e le grosse sorprese) dei migranti Ue

Il Paese con più espatriati è la Gran Bretagna, seguita da Polonia, Germania, Romania e Italia

Quale è il Paese europeo che ha più cittadini che vivono all’estero? La risposta all’epoca della Brexit e dell’Inghilterra invasa dagli immigrati e sorprendente: il Regno Unito, con ben 4,9 milioni di “espatriati”, come i Paesi ricchi chiamano i loro immigrati economici in un altro Paese per non chiamarli emigrati. Dopo la Gran Bretagna come numero...

Energie Rinnovabili Gran Bretagna

Energie rinnovabili: la Gran Bretagna non centrerà gli obietti per il 2020

Una situazione problematica che con la Brexit rischia di diventare caotica

Secondo il rapporto  Future Energy Scenarios (FES) della la National Grid UK, quasi certamente la Gran Bretagna non ce la farà a rispettare i suoi obiettivi di Europa 2020 per le energie rinnovabili. Il rapporto presenta 4 scenari possibili sulla base di coinvolgimento degli stakeholder a livello di industria e ricerche approfondite, e presenta il...

Europa dei popoli

«Per un’Europa dei popoli e dei cittadini». L’europeismo del cambiamento di Legambiente

Un'idea di Europa dei diritti, qualità ambientale, innovazione, democrazia e solidarietà

L’ultima assemblea nazionale dei delegati di Legambiente ha discusso a lungo dell’idea di Europa che ha la più attiva e diffusa associazione ambientalista italiana e facendo un consuntivo di quel dibattito segnato dalla Brexit, la presidente del Cigno Verde, Rossella Muroni, sottolinea che «Il processo di costruzione di un'Europa democratica, solidale, unita, per noi ha...

Cina Isole soldati

La terza guerra mondiale comincerà nel Mar Cinese Meridionale?

Esercitazioni militari cinesi sulle isole Paracel prima della sentenza della Corte arbitrale dell’Aia

Le tensioni delle ultime settimane tra la Guardia costiera cinese e la Marina indonesiana nelle acque del Mar Cinese Meridionale e l’attesa sentenza della Corte permanente di arbitraggio dell’Aia che il 12 luglio dovrebbe definire la questione della sovranità sulle isole Paracel – che i cinesi chiamano Xīshā Qúndǎo e i vietnamiti Quần đảo Hoàng...

disuguaglianza ricchi ricchezza poveri migranti immigrazione democrazia

Galletti: «Fermeremo i migranti solo aiutandoli a costruire uno sviluppo sostenibile in patria»

«L’Europa deve ripartire dall’ambiente, uno dei pochi temi che unisce e non divide l’opinione pubblica»

Durante il seminario "Strategie per il clima ed economie sostenibili in Europa" organizzato a Firenze dall’Istituto Aspen e l’Harvard Kennedy School insieme al dicastero dell’Ambiente, il ministro Gian Luca Galletti ha adottato un approccio di largo respiro affrontando al primo punto tra «gli elementi sfiducia nelle istituzioni europee» le «tragedie dei migranti sia sulla rotta...

Fao Ocse 0

Ocse e Fao: «Probabile fine del periodo di prezzi agricoli alti», ma rimanere vigili

L’aumento della produttività da solo non basterà ad eliminare la fame, necessarie azioni concrete

Secondo l’Agricultural Outlook 2016-25, pubblicato oggi da Ocse e Fao, «L’attuale periodo di alti prezzi dei prodotti agricoli è con ogni probabilità  giunto a termine». Il Rapporto prevede che «I prezzi agricoli in termini reali (al netto dell’inflazione) resteranno nell’insieme relativamente bassi nel prossimo decennio. Tuttavia, i prezzi dei prodotti di origine animale sono previsti...

Cattivi maestri

I cattivi maestri dei killer islamisti e la buona borghesia reazionaria del Bangladesh

È Faraaz quello che il jihadismo teme di più: chi non si inchina al fanatismo e al pregiudizio

Le analisi che abbiamo sentito fare in Italia mentre era ancora in corso l’orrenda strage di Dacca erano sbagliate e frutto di una sociologia un po’ provinciale: come si è subito sforzato di far capire il governo del Bangladesh – che di terrorismo e di radicalismo islamico se ne intende – quel gruppo di giovani...

sud sudan fame

Onu, in Sud Sudan si stringe la morsa della fame

«Livelli d’insicurezza alimentare senza precedenti». Più di un terzo della popolazione ha bisogno urgente di cibo

Saranno circa 4,8 milioni le persone in Sud Sudan - ben più di un terzo della popolazione - che nei prossimi mesi dovranno fare i conti con una grave scarsità di cibo, mentre il rischio di una catastrofe per i livelli di fame, continua a minacciare parti del paese, hanno avvertito oggi tre agenzie delle...

Elezioni in Spagna

Spagna: avanti il partito popolare e la sinistra in calo paga l’astensionismo record

Ancora possibile un governo di sinistra, impossibile un governo di centro-destra Pp - Ciudadanos

Più che alle percentuali bisogna guardare all’astensione record e ai seggi e ai voti reali per capire cosa è successo alle nuove elezioni anticipate in Spagna: nonostante i nuovi recenti scandali che coinvolgono i suoi vertici e che non siano andati a votare la metà degli spagnoli, il Partido Popular (PP 32,93%) ha avuto 573.000...

  1. Pagine:
  2. 1
  3. 2
  4. 3
  5. 4
  6. 5
  7. 6
  8. 7
  9. 8
  10. 9
  11. 10
  12. ...
  13. 37