Geopolitica

Sondaggio mondiale di fine anno: i soldi non fanno la felicità sociale (ma nemmeno la stabilità e la democrazia)

I Paesi poveri più ottimisti dei Paesi ricchi e l’Italia è pessimista sull’economia

La 41esima edizione del Sondaggio Mondiale di Fine Anno sulle previsioni, le aspettative e le speranze dei cittadini di 55 paesi di tutto il mondo  realizzato da Gallup International e Worldwide independent network of market research and opinion polls (Win) - per l’Italia da  Doxa - rivela che «a livello mondiale la felicità continua a...

Le guerre causano insicurezza alimentare in Medio Oriente e Nord Africa

Con disordini e violenza difficile raggiungere il Sdg Fame Zero. Buone notizie dalla Nigeria

Il rapporto 2017 “RegionalOverview of Food Security and Nutrition in the Near East and North Africa (Nena)”  evidenzia che «Conflitti e crisi protratte in alcuni paesi del Medio Oriente e del Nord Africa stanno bloccando gli sforzi di sradicare la fame nella regione entro il 2030».  Il rapporto Fao  sottolinea in particolare che l'intensificarsi della violenza sta...

Nelle Filippine più di mezzo milione di persone ha bisogno di aiuto dopo il passaggio della tempesta Tambin

L’Unicef sul campo per aiutare bambini e famiglie

Secondo l’Office for the coordination of humanitarian affairs (Ocha) dell’Onu, nelle Fulippine 555.400 persone sono state colpite dal passaggio della tempesta tropicale Tembin (che i filippini hanno ribattezzato Vinta) che venerdi scorso si è abbattuta sull’isola di Mindanao - la seconda isola delle Filippine dove è anche in corso una guerra tra il governo autoritario...

L’aumento delle temperature accelererà la migrazione di richiedenti asilo in Europa

Perché anche la destra europea dovrebbe opporsi al negazionismo climatico di Donald Trump

Lo studio “Asylum applications respond to temperature fluctuations” pubblicato su Science da Anouch Missirian e Wolfram Schlenker della Columbia University prevede che, se continueremo a emmettere gas serra in atmosfera al ritmo attuale, entro il 2100 i migranti che richiederanno asilo nell'Unione europea potrebbero quasi triplicare rispetto alla media degli ultimi 15 anni. Secondo ,lo...

Si avvicina la nazione della Catalogna?

Dalla netta vittoria indipendendentista resa evidente dal voto in Catalogna emerge la conferma che in un'elezione che ha visto un record di partecipazione la sinistra catalanista ha avuto un ottimo risultato, il Partito socialista operaio spagnolo (unionista ma dialogante) non è andato male e Podemos potrebbe essere la forza che media tra indipendentisti vincitori e...

Il cambiamento climatico è tra le 6 maggiori preoccupazioni degli europei

Gli italiani preoccupati per l’inquinamento atmosferico. In cima alla lista Ue immigrazione e terrorismo

Secondo la nuova indagine Eurobarometro, a livello europeo le principali preoccupazioni sono l’immigrazione e il terrorismo – rispettivamente al 39% (+1 sull’Euro barometro di primavera) e al 38% (-6) – temi che preoccupano i cittadini europei più degli altri, ma che mostrano forti oscillazioni (anche di 20 punti percentuali) che sembrano determinate dalle emergenze e...

Il pensiero magico di Trump: il cambiamento climatico non è più una minaccia alla sicurezza nazionale

Per oltre un decennio, i militari Usa hanno sostenuto che è una minaccia critica

La nuova National Security Strategy resa nota dal presidente statunitense Donald Trump ha eliminato tutti i riferimenti al cambiamento climatico come una minaccia alla sicurezza nazionale Usa, una decisione in linea con l’operazione ideologica compiuta negli ultimi 11 mesi per minimizzare i pericoli del cambiamento climatico. Infatti, la decisione di Trump arriva solo un mese dopo la...

Migaration Day: 4 italiani su 5 preoccupati. Ma il 70% è per accogliere i profughi

Netta distinzione tra profughi, clandestini e regolari e per il 44% gli immigrati sono una risorsa

In occasione dell’International Migratin Dau 2017 - Safe Migration in a World on the Move, Doxa  ha sondato l’atteggiamento degli italiani nei confronti dell’immigrazione e ha scoperto che scopre che il 78% è «preoccupato», ma anche che il 70%  «va accolto» chi scappa da guerre e terrorismo. Insomma le radici solidaristiche del movimento operaio e...

Più investimenti e meno migranti. L’improbabile equazione del Piano Europa Africa

Giornata Internazionale delle Migrazioni: una proposta per il ruolo dell’Italia

Il Piano per gli investimenti esterni dell’Unione europea, lanciato al Summit tra Unione Africana ed Unione Europea di Abidjan  prevede 50  miliardi di euro per ridurre le migrazioni dall’Africa consistenti anche i strumenti di garanzia e credito agevolato per 4,1 miliardi di euro, allo scopo di attirare capitali privati - 10 volte maggiori - per...

Per riscattarsi, l’Italia senza figli prenda esempio dalla Francia

Le famiglie di entrambi i Paesi hanno preferenze riproduttive simili, ma il nostro tasso di fecondità totale (pari a 1,34) è circa un terzo sotto il loro (1,96). Perché?

La fecondità oscilla in Europa da valori attorno ai due figli in media per donna a valori poco sopra un figlio. Quando rimane persistentemente bassa (più vicina a uno che a due figli), il calo delle nascite diventa progressivamente riduzione nelle età giovanili e successivamente erosione della popolazione al centro della vita attiva (asse portante...

Fao, cresce la produzione di cibo ma anche le persone che rischiano di morire di fame

Sono oggi 815 milioni le persone (l’11% della popolazione mondiale) che non hanno cibo a sufficienza per sfamarsi

«La produzione alimentare globale è in pieno boom», e secondo l’ultimo report pubblicato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite per l'alimentazione e l'agricoltura (Fao) gli incrementi sono in corso anche nei Paesi a basso reddito e deficit alimentare, dove la produzione cerealicola si stima «aumenterà del 2% nell’anno in corso». Eppure la crescente disponibilità di cibo suona come nient’altro...

Le manguste hanno politiche migratorie diverse

Tra le manguste nane gli immigrati sono un vantaggio. Anche se prima devono adattarsi

Non sono solo le società  umane ad avere politiche migratorie: anche diverse specie di manguste hanno modi radicalmente diversi di trattare i nuovi arrivati. Ad esempio, alcune società di manguste accettano volentieri gli immigrati in base al merito, mentre altre scacciano persino i loro parenti per proteggere la loro prole. Ma anche nelle specie più accoglienti,...

Yemen, fallito il golpe anti-sciita a Sana’ a. Ucciso l’ex presidente Ali Abdullah Saleh

Gli Houthi restano al potere. I sauditi bombardano ancora un Paese allo stremo

Ieri diversi giornali occidentali e arabi avevano annunciato che le truppe dell’ l’ex presidente dello Yemen Ali Abdullah Saleh avevano rotto l’alleanza con i ribelli sciiti Huthi che avevano preso il potere nello Yemen e ormai conquistato Sana’a, inviando dalla capitale yemenita un appello all’Arabia saudita a cessare i bombardamenti e ad avviare colloqui di...

Honduras: l’ennesimo golpe nella Repubblica della banane che piace all’Occidente

Sospese le garanzie costituzionali, scontri in piazza. L’Osa chiede il riconteggio dei voti

Il primo dicembre il governo dell’Honduras - considerato l’inferno in terra per i difensori dell’ambiente e dei diritti umani – ha sospeso le garanzia costituzionali, ma questo non ha impedito che continuassero le manifestazioni, spesso trasformatesi in scontri con la polizia, che esigono trasparenza dal Tribunal Supremo Electoral (Tse) e l’immediato riconteggio delle schede delle...

L’esercito Usa progetta piante spia

«Sentinelle silenziose della natura potrebbero aiutare a rilevare le minacce alla sicurezza»

Da sempre i militari hanno bisogno di informazioni tempestive e accurate e il  12 dicembre il Biologicalt technologies office (Bto)  della defense advanced research projects Agency (Darpa) del Dipartimento della difesa Usa presenterà ufficialmente ad Arlington, in Virginia, il  progetto  Advanced Plant Technologies (Apt) che dovrebbe risolvere questa richiesta in un modo inaspettato. La macchina...

Gli accordi mondiali sui migranti e i rifugiati devono tener conto della protezione dei bambini

Appello dell’Unicef ai leader mondiali: i bambini a rischio xenofobia e tratta

Dal 4 al 6 dicembre i terrà a Puerto Vallarta, in Messico, si terrà il  summit Global Compact for Migration  che rappresenta una tappa importante in vista della redazione del Patto mondiale per le migrazioni sicure, ordinate e regolari, uno storico accordo intergovernativo che dovrebbe riguardare tutti gli aspetti delle migrazioni internazionali. I leader mondiali...

Vertice Europa – Africa: task force su migrazione e investire nei giovani per un futuro sostenibile

Rafforzare la resilienza, la pace, la sicurezza e la buona governance

Il segretario generale delle Nazioni Unite, Antonio Guterres, il presidente della Commissione dell'Unione africana, Moussa Faki Mahamat, il presidente della Commissione europea, Jean-Claude Juncker, e l'alto rappresentante Ue Federica Mogherini si sono incontrati a margine della vertice Unione africana - Unione europea di Abidjan per «discutere misure concrete per affrontare congiuntamente la drammatica situazione dei migranti e dei rifugiati...

Se l’uomo più potente del mondo ritwitta la fake news neonaziste

La Casa Bianca: non importa se i video razzisti ritwittati da Trump sono veri o falsi, la minaccia è reale

Il presidente statunitense Donald Trump derubrica ogni critica contro di lui come fake news, ma  ieri la sua segretaria alla stampa Sarah Huckabee Sanders ha dovuto difenderlo perché ha retwittato tre incendiari video antimusulmani (falsi) che aveva pubblicato un gruppo neonazista britannico. Trump, l’uomo più potente del mondo, quello che può premere il pulsante che...

Nelle Filippine è strage di difensori dei diritti umani e ambientalisti. Le ONG accusano Duterte

Katapan: «Il fascismo all'opera per uccidere apertamente coloro che osano fare domande»

Nelle Filippine sono stati uccisi altri due attivisti che indagavano su delle violazioni dei diritti umani dopo l’accaparramento di terre di contadini da parte di un sindaco dell’isola di Negros e le ONG denunciano che il clima di impunità è ormai insostenibile. In un comunicato,  l’associazione Karapatan spiega che i due militanti sono stati uccisi...

Il progresso dei Paesi più poveri passa per l’accesso a servizi energetici moderni

Nei Paesi LDCs più del 60% della popolazione non ha accesso all’elettricità. Ma gli aiuti promessi non si vedono

Il recente “Least Developed Countries Report - Transformational energy access” dell’United Nations Conference on trade and development (Unctad) sottolinea che «E’ indispensabile sviluppare l’accesso a fonti energetiche moderne, adeguate, economiche e affidabili per permettere ai Paesi più poveri del mondo di liberarsi della piaga della povertà». Secondo il rapporto Unctad, per quanto riguarda l’accesso all’energia...

Emissioni di gas serra: la Cina inverte i flussi

A causa del rapido sviluppo del commercio sud-sud, la Cina esporta meno emissioni negli Usa e nell’Ue

Secondo lo studio  “Chinese CO2 emission flows have reversed since the global financial crisis”,  pubblicato su Nature Communications da un team di ricercatori cinessi delle università dell’East Anglia (Uea), Maryland, Anhui e del Beijing Institute of Technology e che studia i flussi di carbonio prodotti dai  recenti cambiamenti nei modelli di sviluppo economico della Cina e...

Energia: il futuro è digitale ed è il prossimo settore in cui colpirà la disruption digitale

Il Politecnico di Milano presenta il primo Digital Energy Report in Italia

Vittorio Chiesa, direttore dell’Energy&Strategy Group della School of management del Politecnico di Milano, che oggi ha presentato il “Primo Digital Energy Report in Italia”, è convinto che «Il futuro dell’energia è digitale e l’energia è il prossimo settore in cui la disruption digitale colpirà. La digital energy, infatti, non riguarda solo tecnologie avanzate abilitate al controllo...

Migrazioni e clima: quando a emigrare erano i tedeschi (e gli italiani e gli altri europei) – VIDEO

Le grandi migrazioni degli europei in America innescate dai cambiamenti climatici

Da Trump a Heinz, alcuni dei più famosi cognomi e marchi americani risalgono ai tedeschi emigrati nel XIX secolo, quando dalla Germania  più di 5 milioni di tedeschi   migrarono in  Nord America  e molti provenivano da quello che oggi è il ricco e opulento sud della Germania e non fuggivano solo  dalla povertà, dalla guerra...

Missili, accuse e carta straccia. La Terza Guerra Mondiale comincerà nel Golfo Persico?

Mentre finisce la guerra in Siria e Iraq, si infiamma lo scontro tra Arabia saudita e Iran

Oggi il presidente russo Vladimir Putin si è incontrato a sorpresa a Sochi con il presidente siriano Bashir al Assad  per annunciare che la «lotta al terrorismo in Siria è giunta alla fase finale» e auspicare che il processo politico post-conflitto  in Siria avvenga «sotto l'egida dell'Onu» e che quest’ultima abbia «parte attiva». Intanto, mentre...

Germania: niente coalizione Giamaica. Salta l’accordo tra Verdi, Csu/Csu e Fdp

I liberali rovesciano il tavolo su carbone, politiche sociali e migranti. Verso elezioni anticipate?

Il risultato delle elezioni tedesche sembra aver consegnato la Germania all’ingovernabilità e forse a elezioni anticipate: dopo che il Sozialdemokratische Partei Deutschlands (Spd)ha escluso ogni possibilità di una nuova Große Koalition con la Christlich Demokratische Union Deutschlands (Cdu) di Angela Merkel e i suoi alleati bavaresi della Christlich-Soziale Union in Bayern (Csu)   era iniziata una...

I telegiornali italiani sono una finestra sul mondo aperta a metà

«Ci viene presentato un mondo “altro” rispetto al nostro dove carestie, catastrofi naturali, fughe e migrazioni capitano ciclicamente in modo ineluttabile. Cause politiche o ambientali che siano, ormai poco cambia»

I telegiornali italiani sembrano sempre più impreparati a raccontare il mondo e la sua attuale complessità economica, politica e sociale. Si potrebbero riassumere così i diversi dati che emergono dal primo rapporto “Illuminare le periferie del mondo” presentato da COSPE onlus, l’Osservatorio di Pavia, Usigrai e FNSI. Le periferie, intese come geografiche e tematiche, risultano...

Fame in aumento nell’Africa Sub-sahariana. Clima e guerre dietro l’insicurezza alimentare

La cooperazione Sud-Sud e triangolare essenziale per combattere fame e povertà

Al simposio congiunto Fao – Organizzazione mondiale della sanità (Oms) sui “Sistemi alimentari sostenibili per diete sane e una migliore nutrizione”, in corso a Abidjan, è stato presentato il rapporto “Africa Regional Overview of Food Security and Nutrition (2017)” – che quest’anno ha come tema "La sicurezza alimentare e la nutrizione - Il nesso con...

Il Mediterraneo tra disoccupazione, emigrazione e sviluppo verde

Presentato il Rapporto 2017 sulle economie del Mediterraneo

Il Mulino ha pubblicato l'edizione 2017 del “Rapporto sulle economie del Mediterraneo” dell’Istituto di studi sulle società del Mediterraneo (Issm Cnr) a cura di Eugenia Ferragina primo ricercatore all’Issm Cnr e professore a contratto di economia e istituzioni dei Paesi del Mediterraneo all’Università di Napoli “l’Orientale”. Dal 2005 collabora al Rapporto sulle economie del Mediterraneo, che coordina...

Il disastro dell’intervento in Afghanistan: produzione di oppio record, più 87%

Aumentano le entrate dei talebani e degli altri gruppi armati in un Paese sempre più corrotto

Vi ricordate le motivazioni dell’intervento armato degli Usa in Afghanistan, nel quale è ancora impantanata anche l’Italia? Pacificare il Paese; eliminare i talebani; liberare le donne; spazzare via le piantagioni di oppio e costruire una nuova economia. A 16 anni dall’inizio di quella disastrosa e sanguinosa avventura -, avviata per vendicare l’attacco alle Torri Gemelle...

Zimbabwe: è finito l’eterno regime di Mugabe. Ma c’è poco da festeggiare

L’esercito ha arrestato Mugabe e sua moglie Grace e ha scelto la vecchia guardia Zanu PF

Il colpo di stato negato è riuscito: nella notte tra il 14 e il 15 novembre l’esercito dello Zimbabwew ha preso il controllo del Parlamento di Harare e della televisione e ieri ha messo agli arresti domiciliari il 93enne Presidente Robert Mugabe, l’eterno despota che ha governato con pugno di ferro lo Zimbabwe fin dall’indipendenza...

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