Geopolitica

Le elezioni in Danimarca e la “sinistra anti-immigrati”. Come è andata davvero

I socialdemocratici primi, ma se vogliono governare devono allearsi con verdi e rossoverdi

Ma davvero, come scrivono e dicono da giorni i media italiani, in Danimarca il Socialdemokraterne (SD) ha vinto le elezioni perché i socialdemocratici hanno scelto la linea dura contro l’immigrazione? In realtà le cose stanno diversamente e i veri vincitori delle elezioni sono i partiti a sinistra dell’SD della futura premier Mette Frederiksen, che potrà...

Elezioni in Kazakistan: cambia presidente ma non cambia nulla. Arrestati più di 500 oppositori

Vince Tokayev, delfino di Nursultan Nazarbayev e il regime autoritario petrolifero continua

A tre mesi dalle dimissioni a sorpresa dell’eterno presidente Nursultan Nazarbayev. In Kazakistan si sono tenute le elezioni per eleggere il suo successore e – senza sorpresa alcuna – ha vinto il presidente ad interim, Kassym-Jomart Tokaiev con circa il 70% dei voti. In Kazakistan non cambia niente: Tokaiev, scelto personalmente da Nazarbayev, è il...

XXII CinemAmbiente: premio a The Climate Limbo, documentario su disastri ambientali e migrazioni (VIDEO)

Menzione speciale di Legambiente al documentario di Francesco Ferri e Paolo Caselli

Si è conclusa la XXII edizione di CinemAmbiente, il Festival internazionale di cinema e cultura ambientale organizzato a Torino dal Museo Nazionale del Cinema. Il festival, che si conferma come uno dei più importanti eventi cinematografici ambientali del panorama internazionale, vede da diversi anni la collaborazione di Legambiente che con i propri educatori ambientali supporta...

Ministro degli esteri tedesco: il cambiamento climatico e una minaccia “inconcepibile” per la pace

Berlin Climate and Security Conference: «Protezione del clima e pace sono due facce della stessa medaglia»

Nonostante quel che sembra credere Donald Trump, il cambiamento climatico non conosce confini e le crisi climatiche possono incidere sulla sicurezza, con effetti che vanno dalla sicurezza alimentare agli spostamenti forzati di popolazioni e a un numero crescente di disastri naturali. Secondo quanto emerso dalla Berlin Climate and Security Conference, «In effetti, un sistema Terra destabilizzato...

Migrazioni: chi vivrà e lavorerà nell’Unione europea nel 2060?

Un’Italia sempre più vecchia che sta sbagliando completamente l’analisi del futuro che ci aspetta

Prevedere il futuro è sempre molto rischioso ma i trend demografici ci possono dare molte solide indicazioni ed è proprio quel che fa il nuovo rapporto “Demographic Scenarios for the EU - Migration, Population and Education”, pubblicato dal Joint research centre (Jrc) della Commissione Ue e dell’International institute for applied systems analysis (Iiasa), che fornisce...

Repubblica democratica del Congo: 13 milioni di affamati in un Paese che produce più cibo di quanto ne può consumare

Basterebbe lasciare la Rd in pace e smetterla con la sanguinaria rapina di risorse

La crisi alimentare che sta facendo strage (insieme a Ebola) nella Repubblica democratica del Congo (Rdc) è la seconda più grave al mondo dopo quella dello Yemen dove le bombe made in West sganciate dagli aerei sauditi e degli Emirati arabi unii continuano a fare strage tra la popolazione civile. Secondo quanto ha detto a...

Senza il contributo dei giovani l’Onda verde nella politica italiana rimarrà un’utopia

Le elezioni europee hanno segnato l’ingresso dell’ambientalismo come istanza politica di primaria importanza in molti Stati membri, ma non in Italia. Rosina: «È necessario offrire ai giovani spazio politico in cui sviluppare un ripensamento più generale del modello sociale e di crescita»

I risultati delle elezioni europee mostrano come l’avanzata dei partiti populisti e sovranisti sia stata meno forte del previsto nel Vecchio continente – eccezioni a parte come l’Italia –, mentre in molti Paesi sono stati i Verdi a conquistare la ribalta della cronaca. Con oltre due milioni di voti raccolti nei vari Stati membri le...

Guterres: gli Stati siano più ambiziosi di fronte alla crisi climatica. Investire in un futuro armonioso

«La diversità sociale e culturale è un'enorme ricchezza, non una minaccia»

Arrivando a Vienna per partecipare a un summit sul clima, il segretario generale dell’Onu, António Guterres, ha lanciato un nuovo appello agli Stati del mondo ad essere ambiziosi di fronte alla crisi climatica: «Torno dal Pacifico , dove ho potuto vedere con i miei occhi la minaccia esistenziale che rappresenta per alcuni Stati del Pacifico...

Il boom dei Verdi alle europee spiegato dai Verdi europei

Monica Frassoni: risultati italiani sconfortanti. Costruire al più presto un’alternativa convincente

I risultati delle elezioni europee sono storici e chiari: i partiti Verdi d’Europa hanno ottenuto la loro più grande vittoria, facendo enormi progressi in molti, pur se non tutti, i paesi della Ue. È fondamentale ora mettersi al lavoro per realizzare il mandato che centinaia di migliaia di europei ci hanno affidato, ossia quello di creare...

L’Onda verde ha conquistato buona parte d’Europa, ma non l’Italia

La transizione ecologica è concreta solo quando si unisce alla sostenibilità sociale ed economica: una narrazione che alle nostre latitudini è ancora troppo debole

Quando si ha a che fare con elezioni europee, ci sono sempre due piani di valutazione, ovvero quello europeo e quello nazionale. Questi livelli vengono troppo spesso separati nelle analisi politiche, così come anche è stato in questa campagna elettorale. Questo, purtroppo, è molto vero per l’Italia dove le elezioni europee non sono altro che...

Quanto ha contato l’emergenza climatica nelle elezioni europee?

I Verdi: Saremo un forte e chiaro antidoto contro tutte le forze nazionaliste e di estrema destra. Unità con le altre forze progressiste contro chi cerca di seminare paura e divisione

Anche se in queste elezioni le forze antieuropee della neodestra che propugnano un evidente o strisciante scetticismo/negazionismo climatico (come la Lega) hanno ottenuto buoni risultati in Paesi come l'Italia, il Regno Unito, la Francia e l'Ungheria, in molti sottolineano che i cambiamenti climatici siano si sono imposti – anche per gli scioperi per il clima...

Un’Europa più Verde resiste alla neodestra. L’Italia è più nera, senza verde e rosso

Per la sinistra e i progressisti italiani la traversata del deserto è appena cominciata

L’assalto della neodestra all’Europa non è riuscito, quello all'Italia sì. Nonostante il crollo e il vistoso calo in diversi Paesi dei Partiti democristiani e socialdemocratici, le forze europeiste resistono e si rinnovano grazie alla brillante tenuta/avanzata dei liberaldemocratici e al boom dei Verdi, che però è confinato nei Paesi della ricca Europa del centro-nord e...

Altro che porto sicuro! Onu: la Libia è sull’orlo di una guerra civile senza ritorno

Stato Islamico/Daesh e Al Qaeda stanno occupando il sud della Libia lasciato sguarnito da Haftar

La Libia post-Gheddafi è sempre stata un porto sicuro solo nelle fantasie propagandistiche del capo della Lega e ministro degli interni Matteo Salvini e ora, a quasi 50 giorni dall'inizio dell'attacco a Tripoli da parte delle forze del maresciallo Haftar,  il rappresentante speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite nel paese, Ghassan Salamé, ha detto...

Decreto sicurezza bis: Tavolo Asilo nazionale e Msf contrari

Grave aggressione contro l’azione umanitaria. L’Italia chiarisca se salvare vite è un reato oppure no

Se il ministro degli interni Matteo Salvini risponde alle preoccupazioni dell’Onu sul Decreto sicurezza dicendo che le Nazioni Unite farebbero meglio a occuparsi del Venezuela – cosa che l’Onu ha fatto per prima facendosi carico anche dell’assistenza ai profughi venezuelani fuggiti nei Paesi vicini, ma questo Salvini non lo sa o fa finta di non...

Cattive notizie dall’Australia: vincono i negazionisti climatici

L'inaspettata vittoria dei nazional-conservatori. Battuti i laburisti, quasi scomparsi i Verdi

Secondo gli ultimi dati, la coalizione nazionalista-conservatrice guidata dal primo ministro liberaldemocratico australiano Scott Morrison  avrebbe ormai 77 seggi uno in più dei 76 necessari per la maggioranza assoluta, smentendo così tutti i sondaggi e gli exit poll che, dopo 6 anni di governi neo-liberisti ed ecoscettici, davano per certa una vittoria del Labour Party...

Clima, ora anche la Merkel si impegna per una Germania a emissioni nette zero entro il 2050

La svolta dopo l’appello di Francia, Paesi Bassi, Svezia, Portogallo, Danimarca e Finlandia. Italia sempre più isolata

La Germania è di gran lunga la più importante economia europea e la prima potenza industriale dell’Ue: una performance che si rispecchia sul quadro delle emissioni climalteranti emesse dal Paese, che rappresentano il 22,5% di tutte quelle dell’Unione europea. Il vento però sta cambiando. Nell’ultimo anno le emissioni tedesche di CO2 legate all’impiego dei combustibili...

L’ignoranza dietro la paura dei migranti: in Tv di esteri e periferie si parla sempre meno

Meli (Cospe): «I cittadini hanno il diritto di essere informati, di comprendere quali e quante relazioni ci legano al resto del mondo, per poter interpretare la realtà e poter fare delle scelte consapevoli»

La retorica (fasulla) dei porti chiusi e la paura che gli sbarchi di migranti sulle nostre coste siano le avvisaglie di un’invasione sono entrambe basate su una percezione distorta dei fatti: in questo campo l’Italia vanta un poco edificante primato a livello globale – qualche esempio? In media gli italiani credono che il 30% della...

Un’Europa decarbonizzata e circolare, contro quella della paura e del populismo

Zanchini: «È il tempo di rilanciare il progetto europeo, e delle scelte per creare lavoro e rafforzare la coesione sociale»

In questi anni si è parlato con accento negativo dell'Europa delle banche, dell’alta finanza e di quella dei burocratici di Bruxelles e Strasburgo, dimenticando invece che l’Ue è stata spesso un vero salvagente per tanti Paesi, soprattutto per l’Italia: se il nostro Paese negli ultimi decenni ha approvato leggi ambientali sempre più ambiziose su rifiuti,...

Marx per ripensare l’alternativa. Dall’ecologia all’emancipazione di genere, ai processi migratori

Conferenza internazionale all'università di Pisa: i temi classici marxiani e questioni meno conosciute e di grande attualità

Dall'8 al 10 maggio, 30 prestigiosi studiosi di 14 Paesi si ritroveranno all'università di Pisa insieme a esponenti politici e sindacali, tra i quali Luciana Castellina, Maurizio Landini e Álvaro García Linera (vicepresidente della Bolivia), per la conferenza internazionale "Marx 201. Ripensare l’alternativa", organizzata da  Alfonso Maurizio Iacono, dell'Ateneo pisano, e Marcello Musto, della York...

Vince la Spagna delle due sinistre. Crollo del PP, i neofascisti alleati della Lega non sfondano

Governo PSOE-Podemos possibile solo con l’astensione di Esquerra Republicana che stravince in Catalogna

Lo spostamento a sinistra del Partido Socialista Obrero Español (Psoe), voluto dal suo giovane leader Pedro Sánchez contro la vecchia nomenclatura centrista dal suo stesso partito, ha pagato e i socialisti tornano ad essere il primo Partito spagnolo con il 28,68% dei voti (123 seggi) mentre la destra del Partido Popular (PP – 16,70%) crolla...

Piantare alberi, educare alla gestione dei rifiuti: la rinascita del Libano passa dai bambini

Cospe, insieme ai suoi partner di progetto locali e internazionali, ha appena concluso la prima serie di formazioni indirizzate alle scuole nel nord del Paese

È cominciata la campagna di sensibilizzazione sui danni ecologici causati dalla gestione sregolata dei rifiuti in Libano: Cospe, insieme ai suoi partner di progetto locali e internazionali – Unione delle Municipalità di Jurd el Kaytee, Mada, Coopi, Studio Azue, Erica e AUB – ha appena concluso la prima serie di formazioni indirizzate alle scuole dell’Unione...

Dopo Idai arriva Kenneth: il Mozambico si prepara a un nuovo imponente ciclone

E intanto dal Mozambico arrivano denunce di abusi sessuali in cambio di cibo

L’Onu e i suoi partner hanno rafforzato le misure di emergenza nel nord del Mozambico mentre sta arrivando quella che si annuncia un nuovo devastante ciclone, Kenneth, che ha già toccato terra ieri sera, poche settimane dopo che un altro ciclone, Idai, ha causato centinaia di vittime e allagato vaste aree del sud del Paese....

Sanzioni Usa contro il petrolio iraniano, Coldiretti: «effetto valanga sull’85% della spesa»

Sviluppare il biometano avanzato, prodotto da rifiuti, valorizzando gli scarti e sottoprodotti ottenuti dall’agricoltura e dagli allevamenti

La definitiva imposizione delle sanzioni volute dal presidente Usa Donald Trump contro le  esportazioni di greggio dell’Iran – che riguardano anche le esenzioni per l’import in Italia già praticamente azzerato - sta facendo salire i costi del barile di petrolio: oggi il Brent viaggia  sui 74,5 dollari al barile, il 2% in più in un...

Definitive le sanzioni Usa contro l’Iran: il costo del petrolio ai livelli più elevati degli ultimi 6 mesi

Iran: i Pasdaran pronti a bloccare lo Stretto di Hormuz

Il segretario di stato Usa Mike Pompeo ha annunciato ieri che, a partire dall’inizio di maggio, non ci saranno più deroghe di nessun tipo per le sanzioni imposte per isolare economicamente l’Iran. Ma il governo di Teheran ha dichiarato di essere in trattativa con i suoi partner commerciali per limitare l’impatto dell’escalation della tensione con gli Usa....

Stragi nello Sri Lanka: attenti a diffondere fake news

Torna l’incubo della guerra civile, ma la situazione è completamente diversa

Dopo la serie di attacchi contro le chiese e gli hotel nello Sri Lanka che a Pasqua hanno fatto almeno 290 morti e più di 500 feriti, sono subito cominciate a circolare notizie frutto della cattiva informazione, come l’attribuzione da parte di un canale televisivo italiano degli attentati alle “Tigri Tamil”, definite composte da musulmani...

Onu: per lo sviluppo sostenibile ci vogliono molti più soldi

La comunità internazionale rischia un clamoroso fallimento che colpirà giovani, poveri e ambiente

Nella sede delle Nazioni Unite a New Tork è in corso il Forum on financing for development, organizzato dall’Economic and social council (Ecosoc) e nel suo intervento di apertura il segretario generale dell’Onu,  António Guterres, ha sottolineato;  «Abbiamo bisogno di più denaro per mettere in opera gli Obiettivi di sviluppo sostenibile» (Sustainable Development Goals SDGs)....

A un mese dal ciclone Idai «le vite dei bambini sono state letteralmente fatte a pezzi»

Emergenza in Mozambico. Save the Children: «Ora hanno bisogno che il mondo non si giri dall’altra parte e che continui a mobilitarsi per loro»

Esattamente un mese fa – il 14 marzo –  il ciclone Idai è si è abbattuto su Beira, la seconda città del Mozambico, distruggendo case, scuole e coltivazioni lungo il suo percorso. Dietro di sé ha lasciato oltre mille morti e un elevatissimo rischio che un’epidemia di colera mieta altre vittime; una catastrofe che –...

La Finlandia si sposta a sinistra, ma non basta

Primi i socialdemocratici, seconda la neodestra dei Veri Finlandesi. Ottimi risultati per Verdi e Sinistra. Crollo del centro-destra

Nel terremoto politico delle elezioni finlandesi ai Socialdemocratici del Suomen Sosialidemokraattinen Puolue è bastato guadagnare l’1,2% per diventare dopo 20 anni nuovamente il primo partito della Finlandia (erano quarti) e arrivare al 17,7% con 6 seggi in più, seconda è, a un soffio, la destra xenofoba dei Perussuomalaiset (Veri Finlandesi) che con Salvini gridano alla...

Debito dei Paesi poveri insostenibile. Così impossibile vincere la lotta per il clima e contro le ineguaglianze

164 Paesi del mondo esposti ad un alto rischio di sofferenza del debito

Intervenendo al meeting on strengthening resilience to LDCs’ debt vulnerability  e al Ministerial Breakfast Meeting on least development countries (LDCs) tenutosi durante il  summit di primavera della Banca Mondiale (WB) e del Fondo monetario internazionale (FMI), il capo delll’United Natios devlopment programme (Undp) Achim Steiner, ha detto che «Sono necessari urgentemente un finanziamento accresciuto e...

Dopo il golpe militare il Sudan non vuole una nuova dittatura

La rivolta non si ferma: è un auto-golpe degli stessi che sostenevano la dittatura trentennale

Il presidente sudanese Omar Hasan Ahmad al-Bashir, arrivato al potere con un golpe militare nel 1989, dopo 230 anni di un regime islamo-fascista tenuto in piedi con guerre etniche, traffici di petrolio, corruzione ed elezioni truccate, è stato defenestrato da un altro golpe militare è arrestato dall’esercito che era la colonna portante del suo regime...

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