Inquinamenti

Accordo di Parigi, forse Putin non farà come Trump

La Russia starebbe analizzando la ratifica dell'accordo e anche la lobby fossile ha cambiato idea

I Paesi firmatari dell’Accordo di Parigi del 2015 sono 197, gli Usa hanno annunciato il loro ritiro e altri 13 Stati - Angola, Eritrea, Iran. Iraq, Kirghizistan, Libano, Libia, Oman, Federazione Russa, Sud Sudan, Suriname, Turchia, Yemen – quasi tutti Paesi petroliferi e/o in guerra, non lo hanno ancora ratificato. Insieme, questi 13 Paesi nel...

Dopo il dieselgate la normativa Ue sulle emissioni è migliorata, ma «permangono problemi»

Corte dei conti europea: impatto maggiore se fosse stato adottato il limite di 128 mg/km invece di 168 mg/km

La Corte dei conti europea ha pubblicato il Documento di riflessione “La risposta dell’UE allo scandalo dieselgate” dal quale emerge che «dopo lo scandalo detto dieselgate la normativa Ue in materia di emissioni dei veicoli è migliorata, ma permangono problemi». La Corte, pur accogliendo con favore i miglioramenti apportati alla vigilanza del mercato, sottolinea che «L’efficacia di...

La giunta regionale (uscente) della Sardegna non vuole uscire dal carbone

Wwf: «Il ricorso sul phase out del carbone danneggia i cittadini»

La giunta a guida PD della Regione Autonoma della Sardegna ha annunciato di aver  «impugnato davanti al Tribunale Amministrativo Regionale il decreto del Direttore Generale per le Valutazioni e le Autorizzazioni Ambientali del Ministero dell'Ambiente con il quale si dà immediata attuazione allo scenario di "phase out completo" dall'impiego del carbone per la produzione di...

Nasa, Noaa e Wmo confermano: 2018 quarto anno più caldo mai registrato (VIDEO)

Continua il trend: 2015, 2016, 2017 e 2018 i 4 anni più caldi mai registrati nel mondo

Se, come certificato dal Cnr all’inizio di gennaio, il 2018 è stato l’anno più caldo mai registrato in Italia, nel resto del mondo non va meglio: secondo le analisi indipendenti della Nasa, della National oceanic and atmospheric administration Usa (Noaa) e della  World meteorological organization (Wmo), «Le temperature superficiali globali della Terra nel 2018 sono...

Met Office britannico: fino al 2023 ci aspetta il periodo più caldo mai registrato sulla Terra

Temperatura superficiale media globale da 1,03° C a 1,57° C sopra i livelli preindustriali

Secondo i dati pubblicati ieri dal Met Office britannico. Una delle agenzie meteorologiche e climatiche di riferimento nel mondo «Se le osservazioni per i prossimi cinque anni seguiranno le previsioni che renderebbero il decennio dal 2014 al 2023, la più calda serie di anni dall'inizio delle registrazioni» che risalgono al 1850. I dati pubblicati dal...

Più del 90% delle sardine e delle acciughe dell’Adriatico ha ingerito i rifiuti marini

Studio italiano: 18% di microplastica nelle acciughe e 33% nelle sardine rispetto alla marine litter ingerita

Ieri greenreport.it ha  dato conto di  uno studio sull’ingestione di microplastiche da parte dei lanzardo o sgombro cavallo o cavalle (Scomber colias) nelle acque costiere delle isole Canarie e alcuni nostri lettori e Lucrezia Cilenti,  del Centro di Lesina dell’Istituto per le risorse biologiche e le biotecnologie marine del Consiglio nazionale delle ricerche (Irbim – Cnr),...

Discorso sullo Stato dell’Unione: Trump ignora l’ambiente e il cambiamento climatico

Greenpeace e Sierra Club: negazionismo al livello più pericoloso

Dopo il più lungo shutdown che abbia bloccato l’attività federale nella storia Usa,  Donald Trump  ha fatto un discorso sullo Stato dell’Unione non certo memorabile, confermando quella che è ormai una sua ossessione: costruire il muro di confine con il Messico. Di fronte a un Congresso in gran parte cordialmente ostile e pieno di donne...

Biodiversità e Nuova Via della Seta: gli hotspot mondiali della prossima invasione biologica

Grossi rischi per la biodiversità con l’attuazione della Belt and Road Initiative

Un team di ricercatori guidato da Li Yiming dell'Istituto di zoologia dell’Accademia cinese delle scienze ha pubblicato su Current Biology  lo studio "Risks of biological invasion on the Belt and Road", per valutare il rischio di invasione globale di vertebrati alieni, «per contribuire a facilitare l'equilibrio tra sviluppo e conservazione della Belt and Road Initiative...

Trasformare i fanghi dei depuratori in biosolidi per costruire mattoni sostenibili

Come riciclare i fanghi di depurazione trattati e incrementare la sostenibilità dell’industria edilizia

I biosolidi sono un sottoprodotto del processo di trattamento delle acque reflue che può essere utilizzato come fertilizzante, nel recupero di terreni o…  come materiale da costruzione. Ma circa il 30% dei biosolidi mondiali, frutto della depurazione dei nostri rifiuti fisiologici,  vengono accumulati o inviati in discarica, utilizzando terreni preziosi e emettendo gas a effetto...

Microplastiche nello stomaco di 8 sgombri su 10 pescati alle Canarie

La maggioranza sono fibre tessili. Provengono dalla insufficiente depurazione delle acque reflue?

Lo studio “Microplastic ingestion by Atlantic chub mackerel (Scomber colias) in the Canary Islands coast”, pubblicato sul Marine Pollution Bulletin da u team di ricercatori delle università spagnole di Las Palmas de Gran Canaria e Politècnica de València  e dell’università del Delaware, ha analizzato l’ingestione di microplastiche da parte dei lanzardo o sgombro cavallo o...

Ravenna, blitz di Legambiente all’incontro in difesa delle trivelle

«Appuntamento anacronistico, per il clima e per tutelare i posti di lavoro è necessaria una politica di riconversione del sistema energetico nazionale»

Stamattina a Ravenna c’è stato un blitz di Legambiente all’incontro pubblico nazionale a sostegno del comparto delle estrazioni organizzato da Michele De Pascale, sindaco e presidente della PD della Provincia di Ravenna, per esprimere la ferma contrarietà verso un incontro, organizzato in uno dei centri dell’industria estrattiva nazionale, al quale  erano stati invitati «tutti coloro...

Il riscaldamento globale fa aumentare l’inquinamento atmosferico

Un circolo vizioso che porta più inquinamento da areosol, più caldo e più siccità

«Il cambiamento climatico sta riscaldando l'oceano, ma sta riscaldando la terra più velocemente e questa è una brutta notizia per la qualità dell'aria in tutto il mondo», a dirlo è lo studio  “Enhanced land–sea warming contrast elevates aerosol pollution in a warmer world” pubblicato su Nature Climate Change  da Robert Allen e Taufiq Hassan, dell’università...

Inquinamento atmosferico, rumore e caldo estremo, nell’Ue colpiti i più vulnerabili. Italia tra i peggiori

Il ministro dell’ambiente Costa: al via il tavolo per ridurre lo smog

Mentre l’European environment agency (Eea) presentava il rapporto  “Unequal exposure and unequal impacts: social vulnerability to air pollution, noise and extreme temperatures in Europe” che evidenzia  «gli stretti legami esistenti tra i problemi sociali e quelli ambientali in tutta l’Europa. La distribuzione di queste minacce ambientali e il loro impatto sulla salute umana rispecchiano fedelmente le...

VolontariXNatura, migliaia di giovani in tutta Italia per prendersi cura dell’ambiente

Il progetto di Legambiente per diffondere la cultura del volontariato e la citizen science

«Occuparsi dell’ambiente, dedicargli un po’ del proprio tempo, conoscere il territorio in cui si vive, imparare a fare campionamenti, condividere un grande progetto scientifico è un’attività certamente utile, ma, allo stesso tempo, anche molto divertente». E’ quel  che propone ai giovani VolontariXNatura, il progetto nazionale di Legambiente finanziato dal ministero del lavoro e delle politiche...

Giornata mondiale delle zone umide: neanche la pioggia ferma i volontari elbani

A Mola tolti decine di sacchi di rifiuti e molti detriti. Successo dell'iniziativa

Pioggia battente, vento e freddo non hanno fermato i volontari elbani chiamati da Legambiente, Diversamente Marinai e Parco Nazionale dell’Arcipelago Toscano a ripulire l’Area Umida di Mola, al confine tra i Comuni di Porto Azzurro e Capoliveri, per celebrare la Giornata Mondiale delle Zone umide. L’iniziativa, che fa parte del Progetto Pelagos Plastic Free del...

Specie aliene invasive, al via i corsi di formazione per docenti e personale scolastico

Si inizia da Torino: educare e formare correttamente insegnati e studenti sulle specie aliene invasive e i metodi per frenare la loro diffusione, a beneficio della biodiversità e della nostra salute

Cosa sono le specie aliene invasive? Come si diffondono e in che modo possiamo contribuire a frenare la loro propagazione? Sono dannose per la biodiversità e per la nostra salute? Quanto costa intervenire per fermarle e ricreare habitat naturali autoctoni? E soprattutto, perché è fondamentale intervenire velocemente per frenarle? Sono alcuni degli interrogativi ai quali...

Shutdown di Trump: danni per 11 miliardi di dollari all’ambiente. Parchi invasi dai vandali

Nel Joshua Tree National Park abbattute piante secolari per far posto a piste da fuoristrada

Lo shutdown imposto da Donald Trump per far passare (senza per ora riuscirsi) il sì al muro di frontiera col Messico, che ha bloccato per 35 giorni l’amministrazione pubblica federale Usa, secondo il Secondo il Congressional Budget Office  ha provocato ai Parchi Nazionali e alle altre aree protette federali danni per 11 miliardi di dollari...

Capalbio, recuperato un delfino spiaggiato

Intervento della Guardia Costiera. Era una Stenella striata

L’Ufficio Circondariale Marittimo della Guardia Costiera di Porto Santo Stefano ha effettuato gli accertamenti sul ritrovamento di un delfino spiaggiato a Burano, nel Comune di Capalbio (GR) e spiega che «L’esemplare, della specie stenella striata, di lunghezza 1,40 m e 70 kg di peso circa, giaceva sulla spiaggia maremmana dalla sera di ieri, 29 gennaio....

A Mola il 3 febbraio la Giornata Mondiale delle Zone Umide 2019

Appuntamento con Legambiente, Parco Nazionale dell'Arcipelago Toscano e Diversamente Marinai

Si terrà ancora una volta a Mola. L’unica Zona umida nel territorio del Parco Nazionale Arcipelago Toscano insieme allo Stagnone di Capraia, l’iniziativa elbana per il World Wetlands Day, la Giornata Mondiale delle Zone Umide, organizzata in tutto il mondo dalla Convenzione di Ramsar. Il tema della Giornata Mondiale delle Zone Umide di quest’anno è:...

I fratini e Jovanotti. Lipu e ornitologi contro il concerto al Lido degli Estensi sponsorizzato dal Wwf

Lipu Ferrara e Asoer: a rischio ambienti dunali e specie rare. Scarsa sicurezza

Il 20 agosto è programmato a Lido degli Estensi  un concerto di Jovanotti nell’ambito del “Jova Beach Party”, ma Lipu Ferrara e Associazione Ornitologi dell’Emilia-Romagna (Asoer) fanno notare che «Lo spettacolo è in programma sulle dune litoranee nei pressi del Porto Canale, un luogo che si trova a ridosso di un’importante area protetta, il Parco...

Le emissioni di CO2 pro capite nell’Ue sono inferiori a quelle della Cina e metà di quelle Usa

Ma in Europa e nel mondo nel 2017 le emissioni di CO2 sono aumentate

Secondo il rapporto “Fossil CO2 emissions of all world countries” pubblicato dal Joint Research Centre (Jrc) della Commissione europea, «Nel 2017 le emissioni globali di CO2 fossile antropogeniche sono aumentate dell'1,2% rispetto all'anno precedente, raggiungendo 37,1 gigatonnellate (Gt) di CO2. L'aumento di 0,43 GT corrisponde alle emissioni annue totali di CO2 della Polonia e della...

«La terra sta vomitando». Tra gli indios dopo lo tsunami minerario in Brasile (VIDEO)

I Pataxó Hã-hã-hãe di Naô Xohã non possono più pescare e fare il bagno in un fiume devastato dal fango tossico della diga della Vale

Gli indios  Pataxó Hã-hã-hãe vivono a 22 km a valle della diga mineraria di Brumadinho crollata il 25 gennaio  e una spedizione del Conselho indigenista misionário (Cimi) e di Greenpeace Brasil li ha raggiunti 4 giorni dopo la tragedia. Come racconta  Mariana Campos della campanha contra agrotóxicos  di Greenpeace Brasil, «Siamo stati ricevuti dal Cacique...

Api e orti ubani: i dati di due anni di biomonitoraggio in 4 città italiane

Coltivare in città per il benessere di tutti. Monitoraggio ambientale attraverso l’analisi delle api e del miele

Nel 2017, grazie a un accordo fra Conapi-Mielizia e Legambiente ha avuto inizio il progetto “Api e Orti” mutuato dall’esperienza di Claudio Porrini, tecnico del Dipartimento di scienze e tecnologie agro-alimentari (Distal) dell’università di Bologna, e del dipartimento di scienze agrarie dell’università di Bologna, che ha fornito i contenuti scientifici per il protocollo delle attività...

Legambiente, in Toscana «l’inquinamento atmosferico è in deciso miglioramento»

Restano però «alcune criticità» relative a Pm10, biossido di azoto e ozono, come conferma Arpat. Bisogna migliorare sul fronte della mobilità e della climatizzazione degli edifici

Se a livello nazionale anche il 2018 è stato «un anno da codice rosso» per l'inquinamento atmosferico, in Toscana si notano miglioramenti: dal rapporto Mal’aria 2019 elaborato da Legambiente emerge infatti un bilancio fatto di luci e ombre per il territorio regionale, anche se è indubbio che il trend decennale segnala miglioramenti assai consistenti, specie...

Fondo Nazionale per l’Efficienza Energetica, le osservazioni di Kyoto Club al decreto

Decarbonizzazione, teleriscaldamento e raffreddamento, digitalizzazione ed efficienza energetica

Il 15 gennaio il ministero dello sviluppo economico ha inaugurato il nuovo Fondo Nazionale per l'Efficienza Energetica e ha  contemporaneamente aperto una consultazione pubblica a imprese e organizzazioni del Terzo Settore che si è chiusa il 25 gennaio. Il Fondo Nazionale l’obiettivo di mobilitare maggiori risorse private per la realizzazione di interventi di efficienza energetica da parte...

Ecco la prima isola a energia solare del Giappone

Si chiama Hahajima e fa parte dell’arcipelago di Ogasawara, un paradiso naturale patrimonio Unesco

Durante il periodo Edo (1603-1867), il piccolo arcipelago delle isole giapponesi  Ogasawara  era conosciuto con diversi nomi, compreso quello di  "Munin-shima" (isole disabitate) da cui deriva il nome inglese Bonin. A quell’epoca queste isole remote erano terre dove facevano scalo le navi baleniere e, prima di diventare giapponesi, furono colonizzate da europei, americani e hawaiani....

La Germania uscirà dal carbone entro il 2038. Ambientalisti e studenti: troppo tardi (VIDEO)

Greenpeace, Wwf e Legambiente: passo avanti ma non basta per rispettare l’Accordo di Parigi

La Germania, la quarta economia mondiale e il Paese che consuma più carbone in Europa, ha deciso che porrà fine all'uso del carbone tra il 2035 e il 2038. Infatti, a Commissione tedesca per l’uscita dal carbone ha concordato una proposta che prevede un percorso di uscita dal carbone, con: una data di scadenza per la produzione...

Il Green New Deal funziona se non lascia nessuno indietro

La proposta di Alexandria Ocasio-Cortez e i perdenti e vincenti nel mondo del lavoro

Il Green New Deal che alcuni democratici, socialisti e ambientalisti, capeggiati da Alexandria Ocasio-Cortez stanno sostenendo in alternativa al negazionismo climatico e allo strapotere delle lobby fossili dell’amministrazione di Donald Trump, anche se si ispira al New Deal di Franklin Delano Roosevelt che portò gli Usa fuori dalla Grande Depressione, è molto diverso da qualsiasi...

La tragedia mineraria di Brumadinho. Il Brasile tra lacrime di coccodrillo e fake news

Greenpeace e organizzazioni sociali: un crimine annunciato. E con Bolsonaro sarà peggio

A Brumadinho, nel Minas Gerais, dove il 25 gennaio è crollata una diga di scorie minerarie che ha seminato morte e distruzione, Greenpeace Brasil e i movimenti sociali sono in prima linea per documentare la tragedia e rende giustizia alle persone e all'ambiente. Intorno all’area devastata dalla valanga di fango  c’è un incessante movimento di...

Nuova strage mineraria in Brasile. Stesso scenario della tragedia del Rio Doce del 2015 (VIDEO)

Il cedimento di una diga di scorie di Vale provoca una strage e un disastro ambientale

Ieri in Brasile è crollata un’altra diga per le scorie del gigante minerario Vale: quella di Feijão, nei distretti di Mário Campos e Córrego do Feijão, nel municipio minerario di Brumadinho della regione metropolitana di  Belo Horizonte. Mentre scriviamo i dispersi sono 200 è l’entità dei danni sembra enorme. Greenpeace Brasil spiega che «La diga...

  1. Pagine:
  2. 1
  3. 2
  4. 3
  5. 4
  6. 5
  7. 6
  8. 7
  9. 8
  10. 9
  11. 10
  12. ...
  13. 127