Pesca e allevamenti

Etiopia: l’emergenza fame peggiorerà se non si affrontano le cause alla radice

Nell’Ogaden non piove da 3 anni. 8,5 milioni di persone hanno bisogno di assistenza alimentare

Al termine di una visita di quattro giorni in Etiopia, che ha interessato anche la regione somala etiope dell’Ogaden colpita dalla siccità, i responsabili delle organizzazioni Onu per l’alimentazione hanno avanzato una richiesta comune di «maggiori investimenti in attività a lungo termine che rafforzino la resilienza delle popolazioni alla siccità e alle conseguenze dei forti...

Il disastro nucleare di Fukushima non ha contaminato i grandi pesci migratori del Pacifico

Smentite le preoccupazioni sulla radioattività dei pesci. Radiazioni e inquinanti per tracciare i pesci?

Quando, in seguito al terremoto/tsunami delll’11 marzo 2011 e alla catastrofe atomica che innescò, la centrale nucleare di Fukushima Daiichi rilasciò nell’Oceano Pacifico grandi quantità di materiali radioattivi, emersero forti preoccupazioni sulla possibilità di mangiare pesci contaminati e no solo quelli costieri dell’area intorno  Fukushima (la cui contaminzione è stata più volte accertata), ma anche...

Cina: Pechino crea 15 nuovi parchi. Vietata la pesca in 79 riserve dello Yangtze

Ispezioni sul Fiume azzurro per scoprire progetti illegali

L’ufficio municipale dei parchi e delle foreste di Pechino ha annunciato oggi che, entro quest’anno, la capitale cinese creerà 15 nuovi parchi e che «Una volta che saranno terminati, il 77% degli abitanti avranno un parco o uno spazio verde a meno di 500 metri da casa loro». Secondo il progetto della municipalità di Pechino,...

Pesci più piccoli e in cerca di ossigeno, troppo calda l’acqua del cambiamento climatico

Alcune specie come i tonni potrebbero ridurre fortemente la loro taglia

Secondo il nuovo studio “Sound physiological knowledge and principles in modeling shrinking fishes under climate change”, pubblicato su Global Change Biology da William Cheung e Daniel Pauly dell’università della British Columbia (Ubc), «I pesci dovrebbero rimpicciolire circa dal  20 al 30% se le temperature dell'oceano continuano a salire a causa del cambiamento climatico». Lo studio...

Pesca del tonno rosso e salvaguardia della specie, un’indagine italiana

I ricercatori dell’Univpm a bordo dei pescherecci per indagare su pescato ed età riproduttiva

In base a un di un accordo biennale con il ministero per le politiche agricole, i ricercatori dell’università politecnica delle Marche (Univpm)  si sono occupati del monitoraggio della campagna di pesca del tonno rosso 2017 che si è appena conclusa. Il gruppo di ricerca coordinato da Oliana Carnevali del dipartimento di scienze della vita e dell’ambiente...

Un raro macaco dell’Assam crea confusione in un villaggio cinese

Attaccati una donna e dei maiali, saccheggiati frutta e cibo

Un macaco dell’Assam (Macaca assamensis), una rara scimmia selvatica che in Cina gode di protezione assoluta, ha creato diversi problemi a Galabo, un villaggio di  allevatori di maiali del distretto autonomo di Dulong e Nu de Gongshan, nella provincia sud-occidentale dello Yunnan. La notizia è arrivata fino alla paludata agenzia ufficiale Xinhua  che racconta che...

La cruda verità sull’impatto ambientale del cibo per gatti e cani

L'alimentazione degli animali domestici crea 64 milioni di tonnellate di CO2 all'anno, quanto 13,6 milioni di automobili

Sempre più europei e americani scelgono di mangiare meno carne, e spesso lo fanno sia per motivazioni etiche che per contribuire a ridurre l'impatto ambientale della produzione di carne. Partendo da questo, Gregory Okin, un geografo dell’Institute of the environment and sustainability dell’università della California Los Angeles (Ucla)  ha cominciato a chiedersi quale sia l’impatto...

La zona morta nel Golfo del Messico è colpa dell’industria della carne

Il principale "killer" è Tyson Foods, secondo il rapporto di Mighty Earth. Mais e soia Ogm per allevare il bestiame

Il Golfo del Messico è attualmente colpito da una delle più grandi  zone morte  mai viste e una grande area è priva di vita. Secondo un nuovo rapporto di Mighty Earth, questa devastazione ecologica ha un colpevole sopra di tutti: l’industria della carne che ha il suo cuore negli Usa centrali. L’associazione ambientalista globale ha...

Se l’orso Mario entra in casa la notte

Gli ambientalisti: Regione e Governo non lascino solo il Parco nazionale

A Villavallelonga, in Abruzzo,  la notte del 29 luglio un orso bruno marsicano confidente che viene chiamato “Mario” «verso le ore 2.00 è entrato ed è rimasto intrappolato dentro un'abitazione di Villavallelonga, mentre la famiglia, composta da una coppia con due bambini dormiva. L'orso da novembre 2016 frequenta i pollai che si trovano all'interno di...

Se non vogliamo scavarci la fossa, no alla pesca a strascico nella Fossa di Pomo

Adriatic Recovery Project: è la causa dell’eccessivo sfruttamento di tutti gli stock ittici dell’Adriatico

«Siamo agli sgoccioli. Per il Mediterraneo, e in particolare per l’Adriatico, se non corriamo ai ripari non ci sarà scampo». E’ questo l’appello all’Europa dell’Adriatic Recovery Project, un’alleanza di organizzazioni non-governative e istituzioni scientifiche, coordinata da MedReAct, in collaborazione con l’Università di Stanford, il Politecnico delle Marche, Legambiente e Marevivo, che «punta al recupero degli ecosistemi...

Goletta Verde libera una tartaruga marina (VIDEO)

Per tutte le 7 specie di tartaruga documentata l’ingestione o l’intrappolamento in rifiuti marini

Giovanni Furii, responsabile del Centro recupero tartarughe marine (Crtm) di Manfredonia, ha annunciato che «Goletta Verde, nel concludere il suo tour pugliese a Manfredonia, ospite del Centro Velico Gargano, ha restituito al mare una tartaruga Caretta caretta. L’abbiamo chiamata Pace ed è stata curata presso il nostro centro. Qui, solo nel 2016, sono stati recuperati...

L’areale dell’orso marsicano minacciato da una nuova strada per abbeverare le mucche

Wwf: «E’ necessario trovare altre soluzioni»

Il Wwf ha espresso «Totale contrarietà all’apertura di una nuova strada nel territorio di Pescosolido, in località Campo di Grano, in un’area ricadente nella Zona di Protezione Esterna del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise e cuore dell’areale dell’Orso bruno marsicano (Ursus arctos marsicanus), nonché Sito di importanza comunitaria» e chiede che «non si dia...

L’attacco di bracconieri, inquinamento e cemento alle Aree marine protette del Vietnam

“Protetto” solo lo 0,17% del mare vietnamita

Le Aree marine protette (Amp) del Vietnam stanno affrontando  gravi minacce:  inquinamento, pesca di frodo con la dinamite e l’elettricità e la costruzione incontrollata di infrastrutture turistiche. Secondo Vietrnam.net, «Queste minacce sono esacerbate dal cattivo coordinamento tra le agenzie statali e le amministrazioni locali». Una situazione critica della quale è consapevole anche il governo centrale...

I grandi carnivori stanno scomparendo dai loro areali originari

6 specie hanno perso il 90% del loro territorio. I più a rischio orsi e grandi felini.

Nello  studio “Range contractions of the world's large carnivores”, pubblicato su Royal Society Open Science, Christopher Wolf e William J. Ripple, del Global Trophic Cascades Program, del Department of forest ecosystems and society dell’Oregon State University, hanno esaminato quali erano i numeri storici di grandi carnivori e le mappe del loro habitat preferiti intorno al...

Biogas: gruppo di lavoro integrato di Cib e Federbio sull’uso del digestato

Produrre biogas sostenibile può favorire la restituzione di sostanza organica al terreno

Il Consorzio italiano biogas e la Federazione italiana agricoltura biologica e biodinamica (Federbio), potrebbero presto collaborare alla creazione di un gruppo tecnico integrato per l’elaborazione di un vademecum che indirizzi al corretto utilizzo del digestato da biogas in agricoltura biologica. Il digestato da biogas viene da tempo utilizzato come ammendante naturale nelle produzioni biologiche e...

Le carpe invasive mettono a rischio la sopravvivenza degli uccelli acquatici

E’ primo studio che dimostra chiaramente l’impatto ecologico delle carpe sugli uccelli acquatici delle lagune mediterranee

«La presenza della carpa – specie invasiva di acqua dolce  con un’ampia distribuzione in tutto il mondo – riduce in maniera allarmante le popolazioni di anate tuffatrici e di uccelli acquatici». A dirlo è lo studio “Dramatic impact of alien carp Cyprinus carpio on globally threatened diving ducks and other waterbirds in Mediterranean shallow lakes” publicato su...

Una nuova fonte di biomateriali sostenibile: i gusci dei frutti di mare

Utilizzarli anche per diminuire l’impatto delle cave di calcare

Ogni anno l'industria di frutti di mare scarta più di  7 milioni di tonnellate di gusci di molluschi come rifiuti indesiderati  e quasi tutti finiscono nelle discariche o vengono smaltiti in mare. Ora James Morris e un team di ricercatori dell’ Institut royal des sciences naturelles del Belgio stanno analizzando opzioni ambientalmente ed economicamente sostenibili...

Le libellule rivelano come cambia la biodiversità nel tempo e nello spazio (VIDEO)

Uno studio misura dell'impatto dei pesci predatori negli stagni

Secondo i ricercatori della Rice University, che hanno passato 4 anni a studiare i cambiamenti stagionali negli stagni del Texas orientale, «Un filtro ecologico in uno stagno, come i voraci pesci che si nutrono di libellule e damigelle, può aiutare gli ecologisti a prevedere come la perdita di biodiversità può avere un impatto su habitat...

Popoli indigeni sotto attacco in Brasile: il genocidio ignorato degli indios

Appello di Davi Yanomami: «Per favore, aiutateci! E aiutate il nostro pianeta»

Cari amici, nel nostro paese, il Brasile, è in corso un genocidio. Il nostro governo sta distruggendo noi, popoli indigeni, i primi abitanti del paese. Nel nome del profitto e del potere, ci rubano la terra, incendiano le nostre foreste, inquinano i nostri fiumi e devastano le nostre comunità. I nostri parenti incontattati, che vivono...

Messico: delfini addestrati dell’Us Navy salvare la vaquita dall’estinzione

Il governo federale messicano proibisce le reti da posta nell’Alto Golfo de California

Messico ha annunciato l'intenzione di utilizzare dei delfini addestrati per  far spostare le ultime focene vaquita (Phocoena sinus)  in un’area marina protetta. S tratta dell’ultimo disperato tentativo di salvare il cetaceo più a rischio del mondo, del quale ormai ne rimangono solo 30 esemplari che vivono solo nelle acque del Golfo della California. Il ministro...

Cozze nucleari a Minturno? No grazie

Blitz di Goletta Verde e Legambiente: «No all’impianto di mitilicoltura»

Nella sua tappa a Minturno, l’ultimo comune laziale prima della Campania, Goletta verde ha detto  «No all’impianto di mitilicoltura di 305mila metri quadrati nello specchio d’acqua antistante la Baia di Monte d’Oro senza adeguati studi sulla compatibilità dell’impianto e sugli impatti che potrebbe avere sul paesaggio naturale e costiero di una delle aree più suggestive...

I lupi di mare del Canada. A pesca di uova di aringhe lungo la costa della British Columbia

Un branco di lupi nuotatori, distinto geneticamente e per abitudini dai loro simili

I lupi di mare esistono davvero, ma non sono marinai ed hanno 4 zampe: lungo un tratto della foresta pluviale che si affaccia sulla costa del Pacifico del Canada, una popolazione unica di lupi ha imparato a vivere a contatto con il mare e addirittura dentro l'oceano. Come sottolinea Treehugger , «I lupi hanno sempre...

Ogni anno vengono rigettate in mare 10 milioni di tonnellate di pesce buono, nonostante gli stock ittici siano in declino

Ogni anno rigettato in mare abbastanza pesce da riempire circa 4.500 piscine olimpiche

Secondo lo studio “Global marine fisheries discards: A synthesis of reconstructed data”, condotto da  Dirk Zeller  dell’università della Western Australia e da Tim Cashion, Maria Palomares, Daniel Pauly  dell’Institute for the oceans and fisheries dell’università della British Columbia, «Quasi il 10%  del totale delle catture a livello mondiale negli ultimi dieci anni è stata scartata...

Goletta Verde: in Sardegna solite criticità alle foci di fiumi e canali

Bilancio positivo: su 29 punti monitorati solo 5 presentano cariche batteriche elevate

Il bilancio del monitoraggio svolto in Sardegna dall’equipe tecnica di Goletta Verde, è positivo: «Su un totale di ventinove punti monitorati dai tecnici di Goletta Verde cinque presentavano valori di contaminazione elevata». Nel mirino della storica imbarcazione di Legambiente, finiscono ancora una volta le foci di alcuni fiumi e corsi d’acqua: «Punti critici che in alcuni...

Imparare dal crollo della popolazione di balene per aiutare le specie a rischio estinzione

I dati sulla caccia alle balene: segnali di un collasso globale 40 prima che avvenisse

Lo studio  “Body size shifts and early warning signals precede the historic collapse of whale stocks”, pubblicato su  Nature Ecology & Evolution. Da un team di ricercatori delle università di Zurigo e della Tasmania  ha utilizzato le dettagliate registrazioni dei dati della caccia alle balene del XX secolo raccolti dall’ International wWhaling committee (Iwc)  per...

L’Ue ha riformato il quadro per la raccolta e la gestione di dati nel settore della pesca

L’Ue rivede le norme per la raccolta, la gestione e l’uso di dati biologici, ambientali, tecnici e socioeconomici relativi al settore della pesca.  Con regolamento pubblicato sulla Gazzetta ufficiale europea di oggi modifica il precedente regolamento che istituisce un quadro comunitario per la raccolta, la gestione e l’uso di dati nel settore della pesca e...

Reti per la mitilicoltura: da problema ambientale a opportunità economica

Necessario incentivare ricerca, innovazione e una rinnovata cooperazione tra istituzioni, associazioni e imprese

Da La Spezia, dove è ormeggiata, Goletta Verde ricorda che  «Il marine litter, insieme alla maladepurazione e alla pesca illegale, mette in serio pericolo non solo l’ambiente, la biodiversità marina ma anche la salute dei cittadini e la stessa economie delle città costiere. Un problema particolare grave anche in Italia, visto che il mare Mediterraneo,...

Desertificazione e siccità, le nuove catastrofi naturali. In 40 anni raddoppiate le persone a rischio (VIDEO)

Agire: «Crescono le emergenze climatiche. Le catastrofi naturali sono raddoppiate»

Alla vigilia del 17 giugno, Giornata mondiale per la lotta alla Desertificazione e siccità, Agire, la rete italiana di 9 ONG di risposta all’emergenza, lancia l’allarme: «Desertificazione e siccità sono le nuove catastrofi naturali “a bassa intensità” e di lunga durata che stanno stravolgendo gli assetti sociali e economici di intere regioni del mondo, causando gravissime...

50.000 tartarughe marine catturate accidentalmente ogni anno in Italia

TartaLife: pesca responsabile e informazione diffusa per garantire la conservazione della specie

Il progetto Life+ TartaLife, che ha l’obiettivo di ridurre la mortalità delle tartarughe marine durante le attività di pesca professionale, sottolinea che «Ogni anno circa 50mila esemplari di tartarughe marine vengono catturati accidentalmente nei mari italiani; verosimilmente oltre 10mila non sopravvivono; la maggior parte viene liberata in mare direttamente dai pescatori mentre alcune centinaia vengono curate nei centri...

La aree marine protette contribuiscono a mitigare il cambiamento climatico

Bisognerà istituire molte più aree marine protette di grandi dimensioni, anche al di fuori delle acque territoriali

Le riserve marine integrali possono contribuire a mitigare gli effetti del cambiamento climatico. A dirlo è lo studio “Marine reserves can mitigate and promote adaptation to climate change” pubblicato recentemente su Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS) da un team di ricercatori britannici, statunitensi, belgi, cileni, messicani canadesi e sauditi. Gli scienziati dicono...

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