9° edizione del Festival della Biodiversità

[24 agosto 2015]

Dall’11 al 21 settembre 2015 si apre la 9° edizione del Festival della Biodiversità, l’importante manifestazione nazionale sui temi della natura e della sostenibilità, resa possibile grazie ad un largo partenariato di Enti pubblici e privati, tra cui Parco Nord Milano, Regione Lombardia, ERSAF, Comune di Milano, Università di Milano-Bicocca, Università degli Studi di Milano, Fondazione Cineteca Italiana, Zambon, Slow Food, Cooperativa Abitare con il supporto di Gruppo CAP e Fondazione Aem – Gruppo A2A.

Nato nel 2007 per far comprendere su larga scala il valore e l’importanza della biodiversità per lo sviluppo sostenibile, soprattutto in ambito metropolitano, il Festival, con oltre 100 eventi in programma nell’arco di 10 giorni e la partecipazione di oltre 30.000 visitatori, si è affermato nel tempo come un evento culturale di qualità, divenendo una delle iniziative di riferimento per le tematiche legate alla biodiversità e conquistando il primato di Osservatorio metropolitano sullo stato di sensibilizzazione circa le materie ambientali.

Anche per la prossima edizione il Festival si ispira ai valori e agli intenti stabiliti dall’ONU che ha proclamato il 2015 “Anno internazionale della Luce”: in questo modo il festival mira ad accrescere la conoscenza e la consapevolezza di ciascuno di noi sul modo in cui la luce è elemento imprescindibile per lo sviluppo sostenibile, sia nel suo manifestarsi naturalmente e per l’impatto che ha sugli ecosistemi naturali, sia per l’uso intelligente che l’uomo ne fa, promuovendo soluzioni alle sfide globali ad esempio nei campi della produzione di energia, dell’agricoltura sostenibile, dell’istruzione, dell’arte e della salute. La luce non è soltanto fonte primaria di energia e di vita, ma anche di civiltà e di spiritualità.

Tante le novità di questa 9° edizione, tra cui due nuovi spazi che accoglieranno gli eventi del Festival: oltre alla Cascina Centro Parco situata nel cuore del Parco Nord Milano e alla Cascina Balossa tra Novate e Cormano, dove avranno sede la maggior parte delle iniziative durante i due fine settimana, oltre al suggestivo MIC Museo Interattivo del Cinema dove si tiene la più importante rassegna cinematografica milanese su questi temi, quest’anno si aggiungono due suggestivi luoghi, ancora da scoprire: 

Oxy.gen, un padiglione avveniristico, a forma di bolla d’aria galleggiante, disegnato dall’architetto Michele De Lucchi, all’interno dei Giardini della Scienza, Parco Nord Milano, ingresso via Campestre a Bresso. Grazie ad un percorso didattico multimediale interattivo e alla sua peculiarità paesaggistica e architettonica il padiglione ospita le attività culturali e di intrattenimento legate alla respirazione del corpo umano e dell’ambiente: cinema, teatro, laboratori per scuole e famiglie, aperitivi a bordo lago.

Presso Villa Lonati del Comune di Milano, il progetto Comunemente Verde (ingresso via Zubiani 1) e il nuovo Museo Botanico di Milano (in via Margaria 1), che verrà aperto in anteprima, propongono percorsi botanici, visite guidate, laboratori per famiglie e incontri di divulgazione scientifica.

Presso il Parco Nord nei due week end del Festival moltissimi gli eventi per avvicinare giovani, adulti e bambini ai temi della biodiversità: incontri divulgativi con esperti e scienziati, laboratori naturalistici, mostre ed installazioni artistiche, eventi ludici per tutta la famiglia, passeggiate filosofiche o naturalistiche, bioblitz, cene a tema e mercatini “dal produttore al consumatore”.

Tra le iniziative più particolari si segnalano i due eventi che accompagnano i visitatori dal tramonto all’alba, in due lunghe notti dove il pubblico partecipa con materassino e sacco a pelo: l’anteprima nazionale dello spettacolo teatrale appositamente ideato per il Festival Fermento di ‘Othiasos Teatronatura di Roma, per la regia di Sista Bramini (sabato 12 settembre) dove gli spettatori vivranno un’esperienza itinerante nelle luci cangianti del parco in attesa della fermentazione della pasta di pane, che verrà poi cotta nel forno per la colazione; e l’ormai tradizionale ma sempre imperdibile Sleeping Concert  di Enten Hitti; dopo il successo della passata edizione, torna lo special guest Vincenzo Zitello, arpista, compositore e polistrumentista di fama internazionale, che si esibirà in concerto prima della performance vera e propria che, strano ma vero, si propone di far addormentare i propri ascoltatori.

Entrambi gli appuntamenti, con modalità diverse, cominceranno alle undici e si concluderanno all’alba, concepiti come riti di accompagnamento nel passaggio dalla veglia al sonno; i partecipanti ascolteranno la musica e seguiranno l’azione teatrale sdraiati nel proprio sacco a pelo, in un esperimento di “social dreaming” che porterà a condividere la mattina i rispettivi sogni.

Ricca la rassegna di spettacoli teatrali che coniugano il tema della natura con quello della biodiversità: SIAMO FATTI DI STELLE. OMAGGIO A MARGHERITA HACK del Teatro degli Acerbi di Asti, LEZIONI DI GIARDINAGGIO PLANETARIO di Casa degli Alfieri di Asti, per la prima volta in versione integrale con tutta la trilogia, ALLUVIONI. DAL FANGO ALLA LUCE di e con Elena Guerrini per la prima volta messa in scena con la speciale scenografia di opere luminescenti dell’artista Giuseppe Portella, E LUCE SIA PER TUTTI di Pandemonium Teatro di Bergamo, sulla vita e la storia di Nikola Tesla, anch’esso in versione originale ideata per il festival, e LA BARCHETTA DI CARTA, spettacolo di ombre tradizionali cinesi a cura di Teatro del Vento di Treviglio.

L’iniziativa naturalistica di punta è invece l’esperienza di buiometria partecipativa ovvero una campagna con diverse uscite con esperti e cittadini di monitoraggio della qualità del cielo notturno e dell’inquinamento luminoso, con l’ambizioso obiettivo di M’appare l’altra metà del paesaggio.

Presso il MIC – Museo Interattivo del Cinema, una ricca rassegna cinematografica, Ho visto la luce, che valorizza il tema guida del Festival. Il tema della luce, infatti, è sempre stato un elemento fondamentale nell’estetica del cinema: dai film in cui l’arte della fotografia diventa un linguaggio raffinato, a quelli in cui il tema stesso della luce assume valori simbolici e astratti. In questo senso, la rassegna tiene conto sia della grande storia del cinema, sia di prodotti cinematografici contemporanei che analizzano la luce sotto diversi punti di vista: luce come fuoco di vita e di calore, film d’avventura di ambientazione preistorica in cui gli interpreti si esprimono solo tramite gesti e suoni gutturali; luce anche come fonte di pericolo e di morte, e luce dal punto di vista escatologico e astrofisico. Fra i tanti film in programma da segnalare Barry Lyndon, The Dark Side of the Sun, Turner, Solaris, Gravity, l’evento speciale con la proiezione del capolavoro degli anni ’20 Shatten – Ombre ammonitrici con accompagnamento musicale dal vivo, senza dimenticare il pubblico dei piccoli con due animazioni che affrontano il tema della luce: Mune – Il guardiano della luna  (Alexandre HeboyanBenoit Philippon, 2015), in cui al piccolo fauno Mune viene affidata la complicata custodia dell’astro lunare, e A Sunny Day (Gil Alkabetz, 2007) in cui il sole scopre una mattina di non essere benvoluto come immaginava.

Venerdì 11 settembre inaugurazione del Festival al MIC con una importante conferenza di divulgazione scientifica condotta da Marina Carpineti (fisica, Università degli Studi di Milano) e Mario Zannoni (astrofisico, Università degli Studi di Milano-Bicocca) con numerosi ospiti di rilievo nazionale che porteranno interventi riguardanti il rapporto tra luce e biodiversità nel campo dell’astrofisica, delle scienze naturali, della biofisica, della medicina, delle scienze agrarie. Dopo un aperitivo offerto a tutti i partecipanti, l’inaugurazione proseguirà con un ospite speciale, Italo Petriccione, direttore della fotografia di tutti i film del regista premio Oscar Gabriele Salvatores, a cui seguirà la proiezione del film Il ragazzo invisibile (Gabriele Salvatores, 2014).

Inoltre, sempre al MIC, Cineteca Italiana in collaborazione con AEM – Gruppo a2a organizzerà mercoledì 16 settembre un evento speciale: il Cocktail Luminoso da gustare alla luce di torce elettrice all’interno del Tunnel dei Sogni da poco inaugurato.

 

Sul versante della biodiversità alimentare, l’Italia è uno dei Paesi che possiede il più ricco e variegato patrimonio agroalimentare con produzioni tipiche nazionali di eccellenza che rappresentano un punto di forza economico del “Made in Italy”. Al fine di garantire non solo un’alimentazione più varia e salutare ma anche la tutela dell’ambiente, all’interno della 9. edizione del Festival Slow Food Condotta del Nord Milano propone numerosi appuntamenti gastronomici con degustazioni, cene a tema, mercatini biologici e laboratori gustativi oltre ad una rete di Ristoranti amici che per la durata del festival porporranno menù speciale a tema biodiversità.

Le iniziative inserite in programma sono state selezionate attraverso un “Concorso di Idee”, grazie al quale Enti di qualsiasi natura e privati cittadini hanno potuto presentare le loro proposte.

 

TUTTE LE INFO

MODALITA’ D’INGRESSO

La maggior parte delle iniziative è ad ingresso gratuito (ad eccezione di alcuni spettacoli a pagamento indicati nel programma e i laboratori ad iscrizione obbligatoria).

COME RAGGIUNGERE I LUOGHI DEL FESTIVAL

 Parco Nord Milano – Cascina Centro Parco – via Clerici 150 Sesto San Giovanni (MI)

  • MM5 Bignami, poi accedere a piedi al Parco (500m)
  • Linea 31 ATM fermata Parco Nord Torretta (limite tariffa urbana) o Parco Nord Clerici (interurbana), poi a piedi (700 o 500 mt)

 Cascina Balossa – Via Balossa Cormano (MI)

  • Linea 729 ATM fermata S.S. 35 Via Somalia, poi a piedi (400 mt)

MIC- Museo Interattivo del Cinema – Viale Fulvio Testi 121 c/o ex-Manifattura Tabacchi.

  • MM5 Bicocca (attigua al museo)
  • Linea 31 ATM e Linea 7 ATM fermata Bicocca MM5

Oxy.gen – Via Campestre, 20091, Bresso (MI)

  • Linea 4 ATM fino al capolinea poi a piedi attraverso la nuova passerella pedonale (1200 mt)

Villa Lonati: Comunemente Verde – via Zubiani 1, Milano; Museo Botanico – via Margaria 1, Milano

  • MM3 Maciacchini, MM3 Dergano
  • Linea 4 ATM fino alla fermata Ospedale Maggiore di Niguarda
  • Ampio parcheggio gratuito