Al Parco dell’Appennino tosco-emiliano una giornata dedicata All’educazione a misura d’ambiente per future generazioni educate alla sostenibilità

[7 novembre 2013]

Castelnovo ne’ Monti, 7 novembre – Un’eccellenza italiana della sostenibilità e della didattica ambientale quale il Parco dell’Appennino Tosco-Emiliano, organizza una giornata pubblica riflessione con le scuole, le istituzioni regionali, nazionali ed europee e gli operatori interessati ai percorsi del turismo , della cultura e della natura, sul tema dello sviluppo sostenibile come orizzonte necessario della cultura etica e civile del mondo del XXI° secolo. I parchi come laboratori di educazione alla conoscenza ed alla convivenza con la natura.

L’incontro organizzato nel giorno 9 novembre alle ore 11.00, gode del  patrocinio di:  Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare,  Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca – Ufficio Scolastico Regionale per l’Emilia-Romagna, Regione Emilia Romagna, Provincia di Reggio Emilia, Comune di Castelnovo ne’ Monti, Comune di Ligonchio.

I partecipanti, insieme al Presidente del Parco Fausto Giovanelli, saranno accompagnati, al mattino, in un edutour alla scoperta del CEAS “DI ONDA IN ONDA”, Atelier delle Acque e delle Energie di Ligonchio, nella centrale dell’ENEL ed il pomeriggio a Castelnovo ne’ Monti, nella sala del Consiglio Comunale per l’incontro dal titolo:

APPENNINO E PARCHI:

“NUOVE FRONTIERE PER L’EDUCAZIONE ALLO SVILUPPO SOSTENIBILE E I TURISMI DELL’AMBIENTE E DELLA CULTURA”

Al convegno saranno presenti, Marco Flavio Cirillo,  Sottosegretario di Stato al Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, Iva Zanicchi, Europarlamentare, Ilenia Malavasi, Assessore all’Istruzione Scuola Università della Provincia di Reggio Emilia, Luigi Grasselli, ProRettore dell’Università di Modena Reggio Emilia.

Un momento di confronto nel Parco, proprio perche come dice Fausto Giovanelli: “I parchi sono laboratori di educazione ambientale a cielo aperto, hanno  una mission precisa, sancita dalla legge per essere attori e promotori di specifiche attività in questo campo”.

Una mission ben precisa, dunque, senza alcuna esclusiva, tuttavia, per questo compito che è dell’intero sistema formativo, che rientra negli obiettivi dell’UNESCO, così come nei programmi scolastici nazionali e di diverse agenzie formative pubbliche e private.

A tutto questo il Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano, vuole apportare un proprio peculiare contributo fondato sull’immersione fisica nei luoghi del Parco, nella loro identità, a contatto con le ricchezze e le caratteristiche del paesaggio, della storia e della natura. Oggi, ad alcuni anni dal suo avvio, i programmi di educazione ambientale del Parco Nazionale dell’Appennino Tosco Emiliano procedono su percorsi al tempo stesso definiti e articolati.

C’è un’azione che consiste nel dare strumenti, conoscenze, spazi e qualche sostegno economico alle scuole e ai loro operatori, dirigenti e insegnanti, perché autonomamente, liberamente e creativamente collochino le problematiche della sostenibilità dentro i loro programmi di lavoro e di insegnamento, tenendo conto dei vari livelli e degli indirizzi di studio.