Diritto e lavoro nelle crisi industriali

[27 novembre 2017]

Sono presenti al dibattito il prof. Paolo Maddalena, vicepresidente emerito della Corte Costituzionale, Presidente della associazione “Attuare la Costituzione”, giurista di alto profilo e Lidia Menapace, staffetta partigiana, saggista, senatrice della Repubblica (XV Legislatura), membro del Comitato Nazionale dell’ ANPI .

La Costituzione della Repubblica Italiana ha le sue radici nella vasta unità di popolo che si realizzo’ nella guerra di Liberazione contro il nazi-facismo, e ancora ci lancia attualissimi messaggi di solidarietà e progresso sociale. La vittoria del “NO” al recente referendum ha dimostrato che quei messaggi sono profondamente radicati nel popolo e nella cultura italiana. Tutto cio’ è di particolare attualità per Piombino e la Val di Cornia per il serrato dibattito che sta accompagnando la crisi profonda del locale stabilimento siderurgico. Come affrontare il complicato rapporto tra pubblici poteri e multinazionali dell’ Acciaio che, in assenza di una qualsiasi politica industriale nazionale ( e particolarmente in siderurgia) , mettono a repentaglio l’ambiente, il territorio, l’ occupazione, salario e i diritti dei lavoratori?

L’ iniziativa economica “non puo’ svolgersi in contrasto con l’ utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana” (Art. 41). La proprietà privata è riconosciuta dalla legge, “che ne determina i modi di acquisto, di godimento, e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale …” (Art. 42) . La tutela giuridica della proprietà privata è “condizionata” al perseguimento della funzione sociale, cioè di fini di utilità sociale per tutto il popolo. Qualora vengano meno detti fini, il popolo ridiventa proprietario collettivo di quei beni.

Nella nostra drammatica realtà siamo particolarmente sensibili al tema di come possa concretamente tradursi il dettato Costituzionale nella gestione delle crisi industriali ; come possa esercitarsi la sovranità popolare, attraverso le pubbliche istituzioni locali e nazionali, a fronte di multinazionali che appaiono ormai spogliate di qualsiasi responsabilità sociale (anche a costo di vere proprie “macellerie sociali”) per rispondere solo all’ interesse privato, proiettato su scala internazionale.

Siamo convinti che su questi temi il prof. Maddalena e l’onorevole Menapace possano offrire a questa piccola città, e a tutte le analoghe situazioni di crisi industriale e del territorio, una occasione molto importante per riflettere e trovare spunti ed energie per non soccombere.

Sono invitati al dibattito associazioni, sindacati, partiti, gruppi consiliari dei Comuni della Val di Cornia e tutti i cittadini della Val di Cornia.

7/12/2017, ore 16:00 Centro Giovani, viale della Resistenza n. 4, Piombino

Promuovono: Ass.ne Attuare la Costituzione / Coordinamento Art. 1 – Camping CIG/ Ass.ne Restiamo Umani / Ass.ne Lavoro Salute e Dignità / Legambiente

Aderiscono: Ass.ne Ruggero Toffolutti / Laboratorio delle Idee