Dismissione canili/gattili e caccia nella Riserva Naturale: due interrogazioni al Sindaco Marino

[8 maggio 2015]

EcoRadicali – Associazione Radicale Ecologista lancia la campagna “Interroghiamo Marino”, un pacchetto di interrogazioni popolari che rivolgeremo al Sindaco Ignazio Marino su alcune iniziative dell’Amministrazione comunale: dall’urbanistica ai trasporti, fino alla gestione del verde pubblico.

Domenica 10 maggio le prime due raccolte di firme sulla chiusura di canili e gattili comunali e autorizzazioni comunali l’introduzione di armi nella Riserva Naturale del Litorale Romano.

INTERROGAZIONE 1: CHIUSURA CANILI E GATTILI COMUNALI

Con la Delibera 148 del 22 maggio 2014, la Giunta Marino ha deciso che canili e i gattili comunali non sono a norma, decretando la chiusura di 6 strutture su 4. Che fine faranno cani e gatti? Il Comune li sta trasferendo “temporaneamente” presso strutture private, nonostante l’approvazione di una Mozione del Consiglio comunale ne abbia chiesto la sospensione.

Sulla vicenda chiederemo al Sindaco di fare chiarezza, prima di tutto sul rispetto della Mozione sospensiva. Vogliamo vederci chiaro anche sui costi dal momento che l’ospitalità presso le strutture private costa più di 6 euro al giorno e che il Comune ha già speso 150mila euro solo per il trasferimento di 67 cani in strutture private. Dovendone trasferire altri 495/545 i costi annuali lieviterebbero a 2.200.000 all’anno: solo per i cani.

A questo va aggiunto il licenziamento di 106 operatori e l’attivazione degli ammortizzatori sociali che comporterà un ulteriore aggravio per le finanze pubbliche.

Vogliamo chiarezza anche sui bandi di affidamento scaduti. L’ultimo è stato bloccato proprio dalla Giunta e quindi domandiamo al Sindaco in base a quale criterio vengono assegnati cani e gatti (e quindi fondi pubblici) alle strutture private.

Chiediamo quindi al Sindaco: perché non utilizzare quei fondi per realizzare e adeguare le strutture comunali e, soprattutto, perché pagare due volte. La legge, infatti, obbliga ogni Comune a realizzare canili e gattili pubblici: agli oltre 2 milioni di euro occorrerà, in ogni caso, aggiungere ulteriori risorse per realizzare e adeguare le strutture di accoglienza pubbliche.

INTERROGAZIONE 2: INTRODUZIONE DI ARMI NELLA RISERVA NATURALE STATALE DEL LITORALE ROMANO

Beni archeologici, paesaggi di straordinaria bellezza, boschi e tanta biodiversità. I tesori della Riserva Naturale del Litorale Romano sono tali che potrebbero farne il terzo polo turistico e scientifico di Roma, creando tanto lavoro qualificato. La Riserva è stata istituita nel 1996 proprio per tutelare e valorizzare a fini turistici e scientifici l’area. In tutti questi anni, le Amministrazioni che si sono succedute, oltre a non fare nulla per valorizzare l’area, hanno anche pensato di istituire un vero e proprio servizio comunale che autorizza l’ingresso nella Riserva di persone armate per finalità venatorie e sportive: in un’area dove vige il divieto di caccia e frequentata anche da cittadini e turisti.

Non è un caso se in questi anni siano aumentati i fenomeni di bracconaggio di pari passo con il degrado e l’abbandono dell’area.

Al Sindaco Marino chiediamo quali siano le ragioni e i criteri del rilascio di queste autorizzazioni, che durano 5 anni per i residenti e 1 per i non residenti. Contestualmente chiediamo se non sia il caso di eliminare queste autorizzazioni, promuovendo quelle politiche di protezione e valorizzazione a fini turistici e scientifici della Riserva.

Le interrogazioni popolari, previste dallo Statuto di Roma Capitale permettono di rivolgere interrogazioni dirette al Sindaco che deve rispondere per iscritto entro 60 giorni.

Diamo appuntamento a tutti i cittadini per firmare presso il nostro banchetto allestito presso la Festa Nazionale dei Vegani, nei giardini di Piazza Re di Roma, domenica 10 maggio dalle ore 10.30 alle 21.00. Possono firmare tutti i cittadini maggiorenni residenti a Roma; i cittadini maggiorenni non residenti a Roma che esercitano in essa la propria attività di lavoro o di studio, presso scuole o università; gli stranieri maggiorenni regolarmente presenti nel territorio nazionale, residenti o domiciliati a Roma per ragioni di studio o di lavoro.