Eventi del Parco di San Rossore … partecipare per conoscere!

[25 marzo 2014]

L’Ente Parco di Migliarino, San Rossore e Massaciuccoli, la cui nuova gestione è giunta a metà del mandato amministrativo, organizza nella mattinata di giovedì 27 marzo 2014, a partire dalle ore 9.15, il convegno “Parco protagonista del territorio tra biodiversità e sviluppo sostenibile”; l’obiettivo, che sarà dettagliatamente presentato dal Presidente del Parco Fabrizio Manfredi nella sua relazione introduttiva, è far conoscere a tutti gli attori del territorio la sua strategia complessiva, le sue politiche e i progetti più significativi su cui da tempo si sta muovendo e sui quali sta lavorando per il prossimo futuro. In una fase storica di transizione, in vista della nuova programmazione di fondi di sviluppo regionali e comunitari, e nella prospettiva di un ulteriore accrescimento del proprio prestigio, il Parco si candida infatti a divenire autentico protagonista del territorio non solo per le sue prerogative in tema di tutela e conservazione ambientale, ma anche come promotore di uno sviluppo più attento alla sensibilità della natura, e fondato su un utilizzo consapevole delle sue risorse.

L’incontro, che si terrà presso la Sala Gronchi, all’interno della Tenuta di San Rossore, in località Cascine Vecchie, vedrà la partecipazione del Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi – al quale saranno affidate anche le conclusioni finali – e dell’Assessore all’ambiente e alle aree protette Anna Rita Bramerini, e sarà moderato dal Direttore del Parco Andrea Gennai, che curerà anche un apposito momento di approfondimento dedicato alla Tenuta di San Rossore dal titolo “Dalla storia d’Italia le nuove sfide per la green economy”.

Dopo l’apertura a cura del Presidente Manfredi, il programma dell’evento prevede una sezione nella quale saranno esposte le principali attività sviluppate dall’Ente Parco, con presentazioni a cura dei responsabili di alcuni servizi dell’amministrazione. Si partirà dal ruolo della pianificazione, che intende offrire per il futuro la possibilità di “cambiare il punto di vista” anche degli altri attori del territorio e di avviare nuove relazioni tra il Parco, le città e le zone di connessione in una prospettiva di area vasta: dalle reti ecologiche ai nuovi assetti e disegni urbani, dalle relazioni di interfaccia agricola e di fitodepurazione alle relazioni di mobilità e di rete, con nodi tematici tra Parco e città (scuola, salute, cibo, esperienze in città e nella natura, etc.).
Per quanto riguarda invece la conservazione, l’intervento analizzerà in particolare il ruolo storico delle aree protette in Toscana a partire dagli anni Settanta del secolo scorso e la strategia, perseguita con l’istituzione del Parco, di porre al centro del territorio il tema della protezione della natura in un’area ad alto sviluppo economico, nella quale conservare non è solo valorizzare e far conoscere, ma anche mettere in campo politiche attive, sviluppate dall’Ente Parco, di restauro ecologico, di monitoraggio e di gestione delle risorse naturali per trasmettere un’eredità naturale così preziosa alle generazioni future.
Le attività che in questi 35 anni hanno permesso al Parco di farsi conoscere come una delle realtà del territorio daranno infine l’opportunità di fare una valutazione sulle azioni di promozione, educazione ambientale e formazione con le quali nel prossimo futuro l’Ente Parco dovrà sviluppare iniziative puntuali ed efficaci, e di raccontare quello che fa il Parco, perché è nato, perché ce n’è bisogno, qual è il suo contributo alla cittadinanza locale e non solo; ma raccontare spesso non basta, o meglio il rischio che si corre spesso è che le cose ascoltate si dimentichino. Da questa certezza nascono il bisogno di vivere un’esperienza e di “toccare con mano” e la necessità sempre crescente che i vari settori dell’Ente lavorino in più stretta connessione tra loro, favorendo così una comunicazione che non solo sia in grado di informare ma di stabilire un vero legame con il territorio.

Dopo un momento di dibattito, previsto tra le 11.30 e le 13.00, nel corso del quale i rappresentanti delle istituzioni, delle associazioni ambientaliste, delle associazioni di categoria e di interesse avranno la possibilità di prendere la parola e confrontarsi con i relatori e gli altri partecipanti, a chiudere il convegno sarà il Presidente della Regione Toscana Enrico Rossi.