Firma della “Carta dei Comuni custodi della Macchia Mediterranea”

[15 novembre 2016]

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Cerimonia della firma della “Carta dei Comuni custodi della Macchia Mediterranea” e tavola rotonda “Macchia Mediterranea: dalla Carta al progetto educativo” – Caltagirone 21 novembre 2016.

Il 21 novembre 2016 alle ore 11.30, a conclusione di un triennio di incontri, tenutisi in diversi comuni e sedi degli atenei siciliani a cura delle Associazioni Ramarro Sicilia e CEA Messina Onlus, verrà firmata la “Carta dei Comuni Custodi della Macchia Mediterranea” presso il salone di rappresentanza del Comune di Caltagirone, con gli “onori di casa” fatti dal primo cittadino On.le Gino Ioppolo.

A partire dalle ore 15.30 dello stesso giorno, presso l’ICS “Piero Gobetti”, si svolgerà la Tavola rotonda “Macchia Mediterranea: dalla Carta al progetto educativo” che vedrà la partecipazione di relatori del mondo accademico siciliano, enti pubblici, ordini professionali ed esponenti delle istituzioni regionali.

Le conclusioni dell’incontro verranno affidate all’Arch. Salvatore Scuto, già Soprintendente ai BB.CC.AA. di Messina.

L’incontro verrà moderato dall’Ing. Francesco Cancellieri, Presidente dell’Associazione CEA Messina Onlus.

Il percorso della Carta dei Comuni Custodi è stato avviato a Caltagirone il 22 novembre 2013 a seguito del seminario sulla flora endemica siciliana, con la Lectio Magistralis tenuta dal prof. Francesco Maria Raimondo, già Direttore dell’Orto botanico di Palermo e Presidente della Società Botanica Italiana.

Dopo tre anni di incontri-dibattito, seminari e convegni in tutta la Sicilia è stato redatto di un documento, poi sottoposto alle diverse amministrazioni, curato da Aurelio Angelini, docente dell’Università di Palermo, Francesco Cancellieri, Presidente della Associazione Centro di Educazione Ambientale di Messina, Renato Carella, Presidente dell’Associazione di Volontariato Ambientale“Ramarro Sicilia”, Giuseppe Lo Paro, docente dell’Università di Messina, Vincenzo Piccione, docente dell’Università di Catania, Francesco Maria Raimondo, docente dell’Università di Palermo e già presidente della Società Botanica Italiana e  Salvatore Scuto, già Dirigente dell’Assessorato Regionale BB. CC. AA.

Diverse amministrazioni comunali, tra cui le tre città metropolitane siciliane, hanno aderito con delibera di giunta insieme ad altri enti quali l’Assemblea Regionale Siciliana, ARPA Sicilia, ordini professionali, enti parco, facoltà universitarie ed associazioni di rilievo nazionale.

La Carta dei Comuni Custodi nasce dall’esigenza di mettere in rete i diversi enti territoriali e locali con lo scopo di tutelare le specificità del patrimonio floro-faunistico endemico attraverso la diffusione di progetti di Educazione Ambientale finalizzati e ad indirizzare le amministrazioni verso scelte politico – amministrative di tutela nei confronti di un patrimonio naturalistico di grande pregio ma anche fortemente minacciato.

La Carta dei Comuni Custodi è un “patto d’onore” affinché vengano valorizzate le specificità territoriali e paesaggistiche siciliane oltre che un invito all’unione di intenti tra le diverse amministrazioni locali.

Per l’occasione è stato predisposto da Poste Italiane un servizio di annullo filatelico celebrativo presso i locali del Comune di Caltagirone dalle ore 12.30 alle ore 14.30 e dalle ore 15.30 alle ore 18.30 presso l’Istituto “Piero Gobetti” in  via Per Santi Mattarella.

A corollario dell’evento centrale, Ramarro Sicilia terrà una mostra collettiva di pittura, curata dal Prof. Totò Regalbuto, presso la Corte Capitaniale dal 15 al 25 novembre e la Festa della Macchia Mediterranea che si svolgerà il 27 novembre presso il Rifugio “Civetta” in c.da Renelle. proseguirà intanto fino al 25 dicembre   la “Operazione Crowdfunding” campagna di comunicazione via web finalizzata a raccogliere fondi per acquistare piante certificate della Macchia Mediterranea da mettere a dimora nel Bosco di Santo Pietro così da proseguire ed ampliare l’ultra ventennale progetto di restauro ambientale avviato dai volontari di Ramarro Sicilia all’interno del SIC Bosco di Santo Pietro.

Ai Dottori Agronomi e ai Dottori Forestali presenti in sala, verranno riconosciuti i crediti formativi professionali.

La manifestazione è stata patrocinata dal Comune di Caltagirone,  UNESCO Sicilia, ARPA Sicilia e Laboratorio In.F.E.A., Assemblea Regionale Siciliana, Consiglio della Federazione Regionale degli Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali, Ordini dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali delle Provincie di Catania e Messina, Università di Catania – Corso di Laurea Magistrale in Scienze per la Tutela dell’Ambiente, Federparchi sede nazionale, Fedetrek Italia, Istituto Nazionale Urbanistica, Fare Verde Sicilia, LIPU e CEA Niscemi, Ambiente e/è Vita, Marevivo, AIPIN – Associazione Italiana per l’Ingegneria Naturalistica e ICS “Piero Gobetti” di Caltagirone.