La fotografia naturalistica in Italia. Tra questioni etiche e opportunità per la conservazione

[7 ottobre 2013]

E’ questo il titolo del convegno che si terrà il 12 ottobre alle ore 10.00 presso la Riserva Naturale Monte Genzana Alto Gizio, nella splendida cornice del Castello Cantelmo di Pettorano sul Gizio. L’appuntamento si preannuncia ricco di contenuti, con la partecipazione di personaggi di spicco del settore che rifletteranno e discuteranno attorno alle delicate tematiche etiche e di comunicazione che la fotografia naturalistica pone.

Il turismo all’aria aperta è in aumento: sono sempre di più coloro che scelgono di trascorrere il proprio tempo libero immersi nel verde della natura, per apprezzarne le bellezze, rilassarsi, ma anche aprirsi ad un nuovo mondo di conoscenze.

Fra i nuovi amanti della natura crescono anche gli appassionati di fotografia.

L’AFNI (Associazione Fotografi Naturalisti Italiani) e la Riserva Naturale Regionale “Monte Genzana  Alto Gizio” in collaborazione con l’Associazione “Studium Naturae”, riuniranno a Pettorano sul Gizio fotografi professionisti, associazioni di appassionati, giornalisti e scienziati nella cornice di uno fra i borghi più belli d’Italia, per discutere delle questioni che la fotografia naturalistica pone.

Se da un lato la fotografia può veicolare sensazioni e informazioni utili a far crescere la sensibilità ambientale, dall’altro può condurre a comportamenti poco corretti nei confronti dei soggetti naturali.

Paesaggi maestosi e mozzafiato, e animali o piante di rara bellezza hanno la potenzialità di educare e sensibilizzare  il pubblico, ma d’altra parte l’attività fotografica non dovrebbe mai disturbare, minacciare o danneggiare i suoi soggetti.

La fotografia naturalistica pone quindi importanti questioni etiche che la sola tecnica fotografica non riesce ad esaurire. Una conoscenza più ampia è necessaria: dall’ecologia della specie che si vuole ritrarre, alle norme che la proteggono, dal contesto culturale in cui si inserisce a quello che il fotografo intende comunicare, fra verità scientifica e necessità estetica.

Per questo  Bruno D’Amicis e Giulio Ielardi, fotografi naturalisti noti a livello internazionale, insieme con Marco Andreini, documentarista naturalistico, racconteranno la loro esperienza, completamente dedicata alla ricerca di immagini che raccontino autenticamente la natura e l’urgente necessità di tutelarla.

Alla ricerca della stessa autenticità Marco Ferrari, giornalista di Focus, parlerà dell’etica nella divulgazione giornalistica.

Al convegno interverrà anche il Presidente della LIPU Fulvio Mamone Capria sottolineando quanto l’interesse individuale, nella fotografia naturalistica, debba necessariamente sottostae all’esigenza di tutela, indicando quali sono i comportamenti più corretti da tenere quando si usa la macchina fotografica.

Non mancherà il contributo di scienziati, (Elisabetta Tosoni dell’Università La Sapienza, Andriano Argenio, Regione Abruzzo, Paolo Forconi, Chiros Studio) che spiegheranno cosa accade agli animali quando un fotografo si avvicina troppo.

I presidenti delle associazioni AFNI (Associazione Fotografi Naturalisti Italiani) e Studium Naturae, Alessandro Magrini e Umberto La Sorda, racconteranno le criticità e le potenzialità di una passione che coinvolge un numero sempre maggiore di persone e le cui immagini corrono veloci sul web grazie ai social network.

Il fotografo naturalista è anche un turista, una risorsa, un indotto economico delle aree protette: ma in che misura la presenza dei fotografi può rappresentare una risorsa senza diventare un problema per la conservazione? E come va gestita questa presenza in una area protetta? Di questo parleranno Umberto Esposito (guida, operatore turistico, assessore all’ambiente e turismo del Comune di Pescasseroli e fotografo naturalista) e Mauro Fabrizio direttore della Riserva Naturale Monte Genzana Alto Gizio.

Il convegno è aperto a tutti ed è gratuito, ma è necessario iscriversi inviando una mail all’indirizzo info@riservagenzana.it

Per informazioni: www.riservagenzana.it