Non c’è futuro senza la cura del territorio. A L’Aquila l’XI Forum Greenaccord dell’Informazione cattolica

[9 giugno 2015]

Il futuro della Terra e dei suoi abitanti passa per la tutela dei territori, delle materie prime che producono e delle comunità locali che in essi vivono. È il filo conduttore che guiderà le analisi dell’XI Forum dell’Informazione cattolica per la Custodia del Creato – “Coltivare e custodire le risorse naturali per nutrire l’umanità” –  in programma dal 19 al 21 giugno prossimi a L’Aquila.

L’evento, organizzato dall’associazione di giornalismo ambientale Greenaccord Onlus in compartecipazione con il Consiglio e la Giunta Regionale dell’Abruzzo, il Comune de L’Aquila e l’Ordine regionale dei giornalisti, e con il supporto della Arcidiocesi de L’Aquila, della Fondazione Carispaq e della Bper, si pone l’obiettivo di trasferire ai giornalisti informazioni e punti di vista del mondo scientifico e accademico, per aumentare il livello di consapevolezza sui temi dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile.

“Nel nostro percorso, intrapreso da ben 13 anni – spiega Alfonso Cauteruccio, presidente dell’associazione Greenaccord Onlus –, ci siamo resi conto che spesso le analisi tecniche e le certezze degli scienziati non vengono adeguatamente ‘coperte’ dai media perché questi due mondi non hanno occasioni per confrontarsi e parlare. E questa lacuna si riverbera nell’opinione pubblica che non riceve informazioni cruciali per orientare le proprie scelte e i propri stili di vita nel senso di una maggiore sobrietà, sostenibilità e lungimiranza. Questi incontri hanno quindi l’obiettivo di colmare quel gap e ‘formare’ i comunicatori che dovranno a loro volta interfacciarsi con l’opinione pubblica”.

La considerazione vale ancor di più per il circuito dei media cattolici, per i quali le notizie di carattere ambientale si intrecciano con i temi di giustizia sociale, in linea con le encicliche che hanno affrontato la questione ecologica da Papa Giovanni Paolo II fino a Papa Francesco.

Nelle quattro sessioni di lavori previste si affronteranno i molti aspetti che mettono in pericolo il corretto utilizzo delle risorse naturali e che creano difficoltà alla vita e al lavoro delle migliaia di piccoli agricoltori italiani. Fenomeni globali e storture nazionali che contribuiscono a creare disuguaglianze di reddito, danni agli ecosistemi, problemi al tessuto sociale. Si fotograferà l’attuale situazione della fame nel mondo, si approfondirà il legame tra cambiamenti climatici e produzioni alimentari, il ruolo delle multinazionali alimentari, le questioni connesse con la tutela del suolo. Ma si proporranno anche soluzioni pratiche: dalla tracciabilità dei prodotti, alle filiere chilometro zero, fino alle best practice di utilizzo del terreno agricolo. Tra i relatori previsti, Kostas Stamoulis, Direttore Divisione FAO “Agricultural Development Economics”, Riccardo Valentini, CMCC (Centro Euro-Mediterraneo sui Cambiamenti Climatici), Michele Munafò, responsabile Consumo di suolo di ISPRA, Cinzia Coduti, Responsabile Ambiente e Territorio Coldiretti; Anselme Bakudila, Centro Studi Slow Food.

Alla sessione inaugurale prenderanno parte il Presidente della Regione Abruzzo, Luciano D’Alfonso, il sindaco de L’Aquila, Massimo Cialente, il presidente ODG Abruzzo, Stefano Pallotta e il card. Francesco Coccopalmerio, presidente del Pontificio Consiglio per i testi legislativi.

Le quattro sessioni di lavori sono state riconosciute valide dall’Ordine dei Giornalisti dell’Abruzzo per la formazione professionale. Per i giornalisti che vi prenderanno parte, previa iscrizione sul sito S.I.Ge.F (www.sigef-odg.lansystems.it), verranno riconosciuti fino a 14 crediti.

Durante il Forum, verrà infine conferito il Premio giornalistico “Sentinella del Creato”. Ideato tre anni fa in collaborazione con l’UCSI (Unione Cattolica Stampa Italiana) e FISC (Federazione Italiana dei Settimanali Cattolici), il premio ha l’obiettivo di assegnare un riconoscimento a tre giornalisti che, nel corso dei precedenti dodici mesi, si sono particolarmente distinti nella divulgazione e nell’approfondimento delle tematiche ambientali.

Il programma completo dell’evento è disponibile sul sito www.greenaccord.org.