Perché la crescita è lenta, ma la rovina è rapida

[4 aprile 2018]

“La crescita è lenta, ma la rovina è rapida”. Prende spunto da questa frase del filosofo romano Lucio Anneo Seneca la riflessione sviluppata da Ugo Bardi, docente di Chimica fisica all’Università di Firenze e delegato  di ateneo per la sostenibilità, che si interroga secondo un’ottica multidisciplinare sul collasso nei sistemi complessi, dalle strutture meccaniche a intere civiltà umane, fino all’ecosistema planetario.

Il libro di Bardi “The Seneca effect. Why growth is slow but collapse is rapid” (2017) viene presentato giovedì 5 aprile in un incontro in Ateneo (ore 17.30, Aula Magna, Piazza S. Marco, 4 Firenze) con l’introduzione del rettore Luigi Dei; oltre all’autore, interviene Roberto Peccei, vicepresidente onorario del Club di Roma, associazione internazionale di scienziati, economisti e politici che studia in un contesto globale i cambiamenti della società contemporanea.

Il contributo di Bardi, che evidenzia i principi per aiutare a gestire le sfide dei nostri tempi, è un rapporto commissionato dal Club di Roma, il quarantaduesimo dopo il celebre rapporto sui limiti dello sviluppo (“The Limits to Growth”), commissionato al Massachussets Institute of Technology e pubblicato nel 1972.