Piombino, via al ciclo di incontri “Identità in una città in cambiamento”

[20 febbraio 2015]

Con la chiusura dell’altoforno, simbolo di 150 anni di produzione d’acciaio da ciclo integrale, nella nostra città e nel territorio siamo di fronte ad un passaggio epocale, di paradigmi identitari e culturali.

Il futuro può aprire nuovi scenari, ridisegnare il tessuto connettivo, sociale e democratico sul quale per generazioni sono stati costruiti, attinti valori, reddito, relazioni.

A tale tessuto si sono saldate le lotte per l’emancipazione, la dignità, i diritti sul e nel lavoro e nella società.

Come tutte le forti identità, Piombino non è stato solo un centro di produzione di acciaio, ma anche di eccellenze professionali, artistiche, un polo di attrazione culturale di livello internazionale.

Con la vendita della Lucchini alla Cevital, con le prospettive per il porto, nel nostro nostro territorio si aprirà un passaggio di “paradigma identitario”.

Per questo il circolo culturale Samarcanda e Arci Piombino Elba propongono il ciclo di incontri (in immagine il programma), il primo dei quali avrà luogo il 27 febbraio alle ore 15 e 30 presso il Centro giovani Fabrizio De Andrè di Piombino