Tutto pronto a Ravenna per “Fare i conti con l’Ambiente 2016”. Dal 18 maggio la nona edizione del Festival

[16 maggio 2016]

Si avvicina “Fare i conti con l’Ambiente”, mancano solo due giorni, e si svilupperà come di consueto su tre giornate – dal 18 fino al 20 maggio compreso – con oltre 50 iniziative: si svolge infatti interamente nel centro storico pedonale di Ravenna all’interno di 12 sale attrezzate.

Non solo conferenze a tema ma anche seminari di formazione (denominati labmeeting) e workshop in grado di abbracciare tutti i segmenti di attualità tecnico-scientifica del settore rifiuti, acqua, energia, bonifiche e sostenibilità ambientale.

Un Festival tecnico-scientifico, con vari momenti formativi e crediti riconosciuti dagli enti professionali.

Sei le conferenze in programma, da quella sulla cybersecurity a quella sull’agricoltura circolare in Emilia Romagna, dalla gestione degli inerti al Premio Ambiente & Futuro in programma presso la Camera di Commercio di Ravenna.

Tantissimi i workshop, che tratteranno tematiche come “open data & rifiuti”, normativa Seveso, terre da scavo, efficienza energetica degli edifici, presentazioni di start up e pitch di idee di business, biomasse, rischio idraulico, fonti rinnovabili.

E poi – visto che si tratta di un Festival – i momenti culturali, con “Emergenze Creative”, performance a tema ambientale curate da Silvia Cirelli; presentazione di libri; i Live Painting, pittura di frontiera a tema “green” con performance live in Piazza del Popolo; le mostre al MAR, il Museo d’Arte di Ravenna. Anche quest’anno la parte culturale si avvale della preziosa collaborazione dell’Accademia Belle Arti di Ravenna.

Importante segnalare due notevoli momenti formativi con due vere e proprie Scuole di Alta Formazione ospitate all’interno della manifestazione: sulla Bonifica di Siti Contaminati e la  Gestione dei Rifiuti.

Un grande evento totalmente gratuito (a parte le due Scuole qui sopra menzionate), a cui è possibile iscriversi facilmente on line con pochi click su www.ravenna2016.it. Ravenna2016 offre la possibilità di sviluppare un percorso specifico di formazione professionale con diversi eventi riconosciuti dagli Ordini professionali per l’attribuzione di crediti formativi professionali: Ordine Ingegneri, Avvocati, Geologi, Geometri, Periti Agrari e Dottori Agronomi e Forestali

Il valore aggiunto di questa manifestazione – evidenzia Paola Morigi, segretario generale della Camera di Commercio di Ravenna, è quello di non essersi contraddistinta semplicemente come un evento tecnico dedicato ad una nicchia di professionisti, ma di avere coinvolto la città, i suoi luoghi, i suoi abitanti, le scuole e le istituzioni culturali in una tre giorni di cui l’ambiente è il filo conduttore. Anche l’ente camerale – continua Paola Morigi, oltre a sostenere economicamente la manifestazione, contribuisce ad arricchirne il programma attraverso la realizzazione di seminari tematici e del Premio Ambiente&Futuro, dedicato alle scuole superiori e alle imprese della provincia di Ravenna, la cui cerimonia di premiazione si svolgerà nell’ambito di Ravenna2016 nella mattinata di venerdì 20 maggio.

Giovanni Montresori evidenzia i numeri della manifestazione: “35 Enti patrocinatori, oltre 100 relatori, una previsione di oltre 2000 partecipanti, sono in grandi numeri di questa nona edizione; Ravenna2016 offre la possibilità di sviluppare un percorso specifico di formazione professionale gratuito con eventi riconosciuti dagli Ordini professionali per l’attribuzione di crediti formativi professionali contribuendo alla crescita della rete dei tecnici e dei professionisti che troveranno sempre più spazio nel settore della green economy. Il confronto e lo scambio delle informazioni è basato su un approccio concreto di collaborazione fra tutti i partecipanti all’evento, i momenti di dibattito nascono poi dall’esigenza di crescita senza autoreferenzialità e gerarchia prestabilite e ingessate: si tratta del modello dell’Open Innovation che viene lanciato in un contesto di qualità e piacere nel partecipare.”

Guido Guerrieri, assessore all’Ambiente del Comune di Ravenna: “E’ un piacere presentare una nuova edizione di un’iniziativa straordinaria. Vivremo tre giorni di approfondimenti su argomenti, legati all’ambiente, che ogni anno raccolgono sempre maggiori sensibilità e attenzioni e che assumono un peso sempre maggiore dal punto di vista sociale. Tutto il centro storico sarà coinvolto dalle varie iniziative della manifestazione, che avrà il suo ‘quartier generale’ a Palazzo Rasponi”.

Al seguente link tutti i materiali della cartella stampa
https://www.dropbox.com/sh/fbcam41mrz55cwx/AAAcnNypyKrcs_RfgroCm48Ca?dl=0

Fare i conti con l’ambiente/Ravenna2016: come funziona e cosa vedere
L’evento è alquanto ricco, e conta più di 50 iniziative, distribuite in maniera coerente sul territorio e nei 3 giorni della manifestazione. In particolare, sono previste:

  • Conferenze: l’evento principale della tre giorni, con esperti nazionali e internazionali ad introdurre i temi principali;
  • LabMeeting: veri e propri momenti formativi e di approfondimento relativi a tematiche di interesse per operatori, professionisti, enti locali, svolti con l’ausilio di software dedicati e case-studies;
  • Workshop: momenti di dialogo tra esperti del settore;
  • Eventi culturali

LABELAB
Labelab è un team di professionisti operante nel settore dei rifiuti, dell’acqua, dell’energia con un team di 50 professionisti nazionali ed internazionali. Le principali iniziative di Labelab riguardano la realizzazione e gestione dei portali internet Rifiutilab (www.rifiutilab.it), Acqualab (www.acqualab.it) ed Energialab (www.energialab.it). Il progetto è nato con l’obiettivo di offrire un contributo all’innovazione del settore della gestione dei rifiuti, dell’acqua e dell’energia attraverso la condivisione della conoscenza e la creazione di una rete di tecnici (progettisti, gestori, fornitori di attrezzature e di servizi, comunità scientifica) diffusa su tutto il territorio nazionale ed internazionale. Le raccolte ed elaborazioni di dati, la diffusione delle informazioni permetteranno infatti il confronto, al fine dell’innovazione, dei settori. Il successo del sito www.rifiutilab.it (attivo dal settembre 2001) e degli altri portali, è testimoniato dall’elevato interesse degli addetti del settore e della comunità scientifica, dai quali viene considerato come lo strumento tecnico privilegiato per l’accesso alle informazioni in rete sui rifiuti.