Qualenergia – speciale geotermia. Il futuro a emissioni zero è già qui

[24 marzo 2015]

La progressiva sostituzione dei fossili per la produzione di energia da fonti rinnovabili a costi sempre più competitivi è oggi possibile con la combinazione calore/energia. Ma anche gli impianti da fonti rinnovabili devono essere realizzati nel rispetto dell’ambiente e del paesaggio, vero straordinario patrimonio del nostro Paese, considerando che sono i territori e gli individui i primi a godere dei miglioramenti sensibili sul piano della salute, della cultura e dello sviluppo socio-economico.

La valorizzazione della geotermia a bassa e media entalpia, con impianti piccoli e a ciclo chiuso offre una straordinaria occasione, nella costruzione di un sistema di produzione e di energia diffuso e distribuito.

Le attuali regole sono adatte a cogliere questa chance? Il sistema produttivo è in grado di svilupparsi in un rapporto corretto e fecondo con il territorio?  Gli abitanti dei territori, ricchi di potenzialità ecosostenibili per l’intero Paese, sono culturalmente coscienti e disponibili?

A queste domande è dedicato questo confronto tra ambientalisti, impresa, decisori politici e istituzionali, promosso da Legambiente e Kyotoclub. L’appuntamento è, dunque, fissato per martedi 31 marzo, a partire dalle ore 9.30, a Roma, presso la sala Cristallo dell’Hotel Nazionale (Piazza Monte Citorio). Interverranno, tra gli altri, il Ministro dell’Ambiente Galletti, Ermete Realacci (Commissione Ambiente Camera dei Deputati), Franco Terlizzese (MISE), Edoardo Zanchini (Legambiente) e Francesco Ferrante (Kyoto Club).