Rischio idrogeologico e calamità: il caso del fiume Ombrone

[5 dicembre 2013]

Il progetto Rischio idrogeologico e calamità: dalla chimera della messa in sicurezza alla cultura della prevenzione che Legambiente, Cesvot e Regione Toscana hanno realizzato con il coinvolgimento di GiovaniSì va al cuore di questo problema che è essenzialmente una questione culturale e di democrazia. All’iniziativa hanno lavorato giovani esperti che, intorno alla tutela degli ecosistemi fluviali, hanno aiutato le comunità a comprenderne il valore, a proteggersi dei rischi, a fare una corretta manutenzione del territorio. Questa iniziativa è un progetto di empowering democratico, di presa di coscienza e di autodeterminazione consapevole del loro stesso futuro.

Nell’occasione verrà presentato il lavoro dei 5 ragazzi di Giovani Sì, che hanno svolto il praticantato nei mesi scorsi presso la sede di Legambiente Toscana. Il progetto Rischio idrogeologico e calamità: dalla chimera della messa in sicurezza alla cultura della prevenzione viene raccontato nel libro #Pensiamoci prima. Nuovi modi per fare prevenzione a misura del territorio che verrà illustrato e distribuito ai partecipanti durante il seminario.

QUI IL PROGRAMMA DELL’EVENTO: http://www.greenreport.it/wp-content/uploads/2013/12/RISCHIO-IDROGEOLOGICO-E-CALAMITÀ-Ombrone-6-dicembre.pdf