La scuola e l’arte di ascoltare – Gli ingredienti delle scuole felici

[23 ottobre 2014]

Presso LaFeltrinelli/Librerie, via Di Franco 12 a Livorno avrà luogo la presentazione del volume fresco di stampa: “La scuola e l’arte di ascoltare – Gli ingredienti delle scuole felici” di Marianella Sclavi e Gabriella Giornelli.

Le due autrici, saranno presenti all’evento: in particolare la professoressa Sclavi è ben nota a Livorno per aver condotto, nel 2008, il progetto partecipativo “Cisternino 2020”.

In questo libro Marianella e Gabriella restituiscono a piene mani, con generosità, sapienza e allegria, un insieme di strumenti messo a punto nel corso di una lunga esperienza professionale nel mondo della scuola e in quello extrascolastico. Una vera e propria arte, che va acquisita e praticata, poiché mediare le differenze e risolvere i conflitti e le tensioni che nascono tra i ragazzi e tra loro e gli educatori è una condizione essenziale e preliminare a qualsiasi discorso didattico, ed estremamente utile per la società e nella formazione delle future classi dirigenti.

Ascolto attivo, mediazione creativa ed un tocco di umorismo sono gli ingredienti che oggigiorno permettono a ragazzi e insegnanti di comunicare fra loro in modo non superficiale e soporifero, di trasformare gli attriti e le difficoltà in occasioni di crescita e di conoscenza e di mettere in atto leadership che promuovono l’intelligenza collettiva. Sono questi gli ingredienti presenti e necessari in ogni scuola ad alto tasso di apprendimento.

Le due autrici si sottoporranno (volentieri) ad un’intervista partecipata condotta dal Dott. Andrea Guerri e dalla Dott.ssa Maria Frangioni di PerFormat Salute Livorno.

Marianella  Sclavi ha insegnato Etnografia Urbana al Politecnico di Milano. Esperta di Arte di Ascoltare e Gestione creativa dei conflitti, è tuttora molto attiva come facilitatrice di metodologie partecipative e processi decisionali inclusivi. E’ autrice di numeroso libri, tra cui il famosissimo Arte di Ascoltare e Mondi Possibili.

Gabriella Giornelli, ex insegnante di scuola media, opera da parecchi anni nelle scuole come mediatrice ed insegnante di Mediazione creativa dei conflitti, chiamata da presidi e colleghi ad occuparsi dei casi più intrattabile ed ingovernabili, i “desperados che fanno disperare”.