Terra di tutti art festival, lo store di Patagonia diventa cinema per un giorno

[20 ottobre 2015]

PROIEZIONE DI “THE FISHERMAN’S SON” E “FORESTA IN MOVIMENTO”   –
Martedì 20 ottobre 2015  ore 18.30
(Bologna – via Urbana, 1) 

Una proiezione speciale del film “The fisherman’s son” direttamente nello store di Patagonia (martedì 20 ottobre alle 18.30 – via urbana, 1), l’azienda di abbigliamento sportivo che lo ha  prodotto nel 2014.  L’evento, organizzato da  COSPE e Patagonia,  segue  il successo della proiezione al Terra di Tutti Art Festival  dello straordinario documentario “The fisherman’s son” del regista Chris Malloy: l’incredibile storia di Ramon Navarro, surfista cileno, che dopo aver sfidato la forza degli Oceani con la tavola da surf decide di mettersi al servizio del suo territorio per difenderlo dalle depredazioni e dalle speculazioni selvagge di Punta de Lobos. Attraverso le voci di coloro che lo hanno conosciuto e ammirato da vicino, e grazie ad una fotografia mozzafiato, Chris Malloy cattura lo spirito di questo figlio di pescatori che naviga e surfa per salvare le acque che ama. “Avrebbe potuto trasferirsi alle Hawaii o in California senza più voltarsi indietro – dice il regista commentando la storia di Ramon-  invece ha usato la sua popolarità per battersi per la protezione della costa cilena. Non esiste un’altra storia come la sua nel mondo del surf”.

La serata però prosegue all’insegna della sensibilizzazione sulla tematica ambientale, alla base della collaborazione COSPE e Patagonia, con un documentario  in concorso al TTAF 2015  sull’estrazione dell’olio di palma e dei danni che questa pratica comporta per l’ambiente: “Foresta in movimento”  (Francia, 2014)  di Emmanuel Coquelou e Yanette Shalter.  L’olio di palma è infatti un ingrediente contenuto nella quasi totalità dei prodotti da forno confezionati, indicato genericamente come grasso vegetale ed è il più usato al mondo, con un consumo sempre più crescente. La palma da cui si estrae è coltivata soprattutto in Indonesia e Malesia.  Questo grasso è responsabile delle massicce deforestazioni che mettono in pericolo interi ecosistemi e le comunità indigene locali. Sebbene esistano leggi che disciplinano tale attività, un sistema di corruzione locale non ne permette purtroppo l’effettiva applicazione. In Borneo e Sumatra varie ONG locali raccontano le loro esperienze per contrastare questa assurda distruzione. Il documentario dà voce a questi movimenti, ponendo l’attenzione sulla possibilità di agire e fare la differenza.