Wild bus, il pulmino ecologico che da Bagno di Romagna e Badia Prataglia porta al cuore naturalistico del Parco

[14 ottobre 2015]

L’Appennino tosco romagnolo si trova a cerniera di due grandi regioni, l’area mediterranea e quella europea. E’ una situazione particolarissima che genera un’eccezionale biodiversità, con oltre quaranta specie di piante. Questi alberi in autunno danno vita ad una quantità di sfumature davvero unica. A questo suggestivo spettacolo naturale si ispira il programma del ” Festival del fall foliage” nel Parco nazionale.

Venerdi alle 21, al teatro Mentore (piazza Garibaldi, 1) di Santa Sofia, sarà possibile assistere a spettacolari multivisioni naturalistiche in “full hd”.
Lavori di Franco Toso e Roberto Valenti – spaziando dai laghi di Plitice all’Alaska – immergeranno nei fenomeni più sorprendenti della natura.

Sabato, alle 8, gli appassionati di fotografia potranno partecipare ad uno stage e workshop nella foresta di Campigna con il celebre fotografo Jonathan Lhoir (http://www.jonathanlhoir.com/). Si tratta di un’escursione guidata di circa quattro ore che permetterà di approfondire le tecniche fotografiche per ritrarre i boschi
Alle 17 ci sarà una nuova sessione di multivisioni curata da BioArt visual. Il tema sarà “viaggi e natura“. Tra gli altri, lavori ispirati alla Carnia – di Diana Crestan – e all’Africa, di Roberto Toso. Chiudono la serata “Casentino“, di Roberto Valenti e “Autunno, dove gli alberi toccano il cielo“, ambientato nelle Foreste casentinesi, del celebre fotografo naturalista Roberto Sauli.

Alle 18 ci sarà la premiazione del primo “Concorso fotografico Foreste casentinesi” (http://www.fotoforestecasentinesi.com/). A seguire, presso il centro visita del Parco di Santa Sofia, un aperitivo accompagnerà l’inaugurazione della mostra con le foto del concorso fotografico.
Alle 21, 30 – dopo la cena presso le strutture convenzionate di Campigna, si potrà uscire in escursione con “Ascoltando l’autunno“: luci soffuse del bosco, suoni e sensazioni di questa suggestiva stagione.
Domenica alle 9 in partenza da Campigna (albergo lo Scoiattolo) ci sarà il workshop fotografico “La biodiversità attraverso i colori”. Si verrà accompagnati dal fotografo Riccardo Rimondi e da una guida ambientale escursionistica. Dopo il pranzo, a convenzione presso le strutture di Campigna, si potrà assistere alla proiezione del filmato “Perla d’Appennino“. Alle 15, 30 si chiude il densissimo programma con l’escursione fotografica “Ombre lunghe sul crinale“, alla ricerca delle luci della sera nei boschi di alta quota, accompagnati da una guida ambientale e dal fotografo Riccardo Rimondi.
Per informazioni e prenotazioni si può contattare Quota 900 al numero 366 1676466, e-mail: info@quota900.it

Domenica torna anche Wild bus, il pulmino ecologico che da Bagno di Romagna e Badia Prataglia porta al cuore naturalistico del Parco. La strada della Lama, disegnata a cavallo del crinale che divide
Romagna e Toscana, è una delle piste ciclabili più lunghe e suggestive d’Italia. Tra faggi e abeti bianchi, è regno di cervi e lupi. Durante il percorso, dove ogni curva ha un nome legato alla storia, alla natura e
ai ricordi di questo luogo, esperte guide ne racconteranno le vicende e i segreti.  Questa sessione sarà dedicata ai “Tesori d’autunno, funghi e castagne nelle tradizioni popolari di montagna”.
Il bus parte da Bagno di Romagna alle 9 e da Badia Prataglia alle 9, 45. Si rientra a Badia Prataglia alle 16, 45 e a Bagno di Romagna alle 17, 30.

Informazioni e prenotazioni (obbligatorie) ai numeri 0575. 559477 – 0543. 911046