Accertamenti ARPAT sull’inceneritore di Montale

[23 settembre 2015]

Martedì 22 settembre tecnici del Dipartimento di Pistoia e dell’unità operativa specialistica per i microinquinanti organici del Laboratorio dell’Area Vasta Centro dell’Agenzia si sono recati presso l’inceneritore di Montale per effettuare i campionamenti delle emissioni in atmosfera finalizzati alla verifica del rispetto dei limiti per quanto riguarda le diossine, in seguito al valore anomalo per tale inquinante verificato dall’autocontrollo di luglio-agosto.

Durante tali attività è stata effettuata anche una verifica in sala di controllo e sul sistema di monitoraggio in continuo delle emissioni in atmosfera (SMCE) dei macroinquinanti. Da tale verifica è emerso che i valori di ammoniaca rilevati dal SMCE erano superiori ai limiti stabiliti in sede di autorizzazione, e quindi ciò è stato segnalato al personale del gestore presente.

Sono state iniziate immediatamente le operazioni di fermo della linea, cessando – nel primo pomeriggio – l’alimentazione del forno con i rifiuti.

In parallelo gli operatori della Ladurner hanno indagato sulle cause di tale superamento, individuandolo in un problema esistente in una delle lance di inserimento dell’urea (che ad alta temperatura dà luogo ad emissioni di ammoniaca) nel sistema di abbattimento delle emissioni degli ossidi di azoto. Hanno provveduto alla sostituzione ed hanno ripreso, in serata, ad alimentare il forno con i rifiuti.

Il personale ARPAT sta comunque effettuando ulteriori accertamenti al fine di definire le azioni che si riterranno più opportune.

Per quanto riguarda gli esiti delle analisi per la determinazione dei microinquinanti organici (diossine, ecc.) dei campioni prelevati, si prevede possano essere disponibili, e quindi rese pubbliche, nel corso della prossima settimana.