Ad Arezzo riparte l’autorimozione di manufatti in amianto

[3 agosto 2017]

Nel Comune di Arezzo riparte il servizio di autorimozione di manufatti in cemento amianto. Un nuovo avvio che servirà come banco di prova per il servizio che Sei Toscana, in collaborazione con il Comune di Arezzo e con il supporto di Ato Toscana Sud, Arpat e Asl, andrà a rendere ufficialmente attivo una volta definito il protocollo tra i vari soggetti, che dovrebbe avvenire nei prossimi mesi. Il servizio intende offrire la possibilità ai privati cittadini di contribuire al benessere collettivo e al decoro della propria città in modo semplice ed economico, potendo rimuovere in autonomia l’amianto presente negli ambiti di pertinenza delle abitazioni o dei locali di altro genere. Con l’acquisto di un semplice kit per la rimozione, da poche decine di euro, per i cittadini sarà infatti possibile disfarsi dei materiali in modo corretto e ambientalmente sostenibile, grazie al contributo dell’amministrazione comunale che provvederà a sostenere le spese di trasporto e smaltimento. Al momento saranno circa una ventina gli utenti che saranno dapprima serviti, in quanto si tratta di persone che avevano fatto richiesta di poter rimuovere in autonomia l’amianto già da qualche tempo e che, a seguito di tale richiesta, avevano anche acquistato il kit per eseguire le operazioni. I cittadini interessati, già avvisati della ripartenza del servizio, nelle prossime settimane saranno nuovamente contattati da personale di Sei Toscana che provvederà a fornire loro tutte le istruzioni operative per usufruire correttamente del servizio, nonché il giorno in cui il materiale sarà ritirato. In futuro, quando il servizio sarà ufficialmente attivo, sarà tempestivamente comunicato a tutta la cittadinanza e si rivolgerà sempre ai privati cittadini che abbiano necessità di rimuovere dai loro ambiti di pertinenza, manufatti in cemento amianto, come canne fumarie, onduline, serbatoi, con limiti quantitativi ben precisi. L’utente che abbia tale necessità potrà quindi contattare direttamente Sei Toscana che provvederà a fornire sia le istruzioni operative sia il kit che gli utenti dovranno acquistare per le operazioni di rimozione, comprensivo di tuta monouso, guanti, mascherine e soluzione apposita per isolare il materiale. Una volta eseguite le operazioni verrà dato uno specifico appuntamento per il ritiro del materiale, che avverrà da parte di ditte specializzate direttamente nel luogo dove si trova il materiale rimosso, senza che il cittadino debba trasportarlo. Una novità quest’ultima rispetto a quanto avveniva in precedenza, con l’obiettivo di andare maggiormente incontro alle esigenze dei cittadini cercando di offrire loro un servizio efficace, efficiente e rispondente alle loro necessità.