Affrontate le problematiche di maledoranze causate da SGS di Santa Croce sull’Arno (Pisa)

[18 aprile 2014]

ARPAT pubblica oggi sul suo sito un dettagliato articolo sulle attività di controllo svolte presso lo stabilimento S.G.S. spa di Santa Croce sull’Arno (Pisa), un’azienda soggetta ad Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) del distretto conciario.

L’attività di produzione gestita dal Consorzio SGS S.p.A. consiste nella lavorazione di sottoprodotti di conceria, costituiti sostanzialmente da carniccio e rasature.

Per la tipologia di materiali lavorati all’interno la problematica ambientale più rilevante è sicuramente rappresentata dalle maleodoranze da esso derivanti, ed infatti, a seguito delle problematiche emerse nel corso della stagione estiva del 2012 evidenziate dalle numerose segnalazioni ricevute dalla cittadinanza, furono individuate da ARPAT alcune criticità (descritte nell’articolo) derivanti dal suddetto impianto, e la necessità di interventi correttivi disposti dalla Provincia di Pisa.

Tali interventi strutturali sono stati completati entro la fine di settembre del 2013, in accordo alla tempistica imposta.

Nel 2013 il personale ARPAT ha effettuato 3 sopralluoghi presso lo stabilimento Consorzio SGS S.p.A. per tutte le matrici ambientali, accertando contestualmente l’avvenuta ottemperanza alle prescrizioni contenute negli Atti autorizzativi. Oltre alle misure di contenimento delle maleodoranze, queste prevedevano:

  • l’adozione di un Sistema di Gestione Ambientale;
  • la presentazione di un progetto di adeguamento delle emissioni;
  • l’effettuazione di un programma di monitoraggio dello stato delle Acque sotterranee, in accordo a quanto previsto dalla vigente normativa regionale per gli impianti di trattamento dei rifiuti;
  • la presentazione di una nuova relazione di impatto acustico, che tenesse conto delle modifiche apportate nello stabilimento.