Al via il collegato ambientale: rilancio degli acquisti verdi

[28 gennaio 2016]

Una svolta per l’industria italiana del riciclo. E’ quella in arrivo grazie all’approvazione del Collegato ambientale che entrerà in vigore il prossimo 2 febbraio e che individua la diffusione degli appalti verdi nella pubblica amministrazione come volano per la promozione della “green economy”, confermando la bontà delle scelte strategiche fatte dalla Toscana e dalla sua industria del riciclo.

L’ordinamento legislativo nazionale, infatti, si arricchisce di una norma che premia quelle aziende che hanno intrapreso un percorso di caratterizzazione ambientale delle proprie attività e dei loro prodotti, scegliendo materie prime seconde, come quelle che in Toscana si producono per esempio a partire dagli imballaggi in plastiche miste, che dopo essere state raccolte in modo differenziato dai cittadini, vengono selezionate da Revet e riciclate da Revet Recycling.

L’articolo 18 del collegato ambientale disciplina dunque  l’applicazione dei Criteri ambientali minimi (Cam) negli appalti pubblici per le forniture e negli affidamenti dei servizi nell’ambito delle categorie previste dal Piano d’azione per la sostenibilità ambientale dei consumi – PAN GPP. In particolare tale articolo rende obbligatoria l’applicazione dei Cam, approvati e di futura approvazione, per il 100% del valore posto a base d’asta per le categorie di appalto con le quali si consegue l’efficienza energetica negli usi finali (illuminazione pubblica, attrezzature elettriche ed elettroniche per l’ufficio e servizi energetici per gli edifici); per almeno il 50% per le altre tipologie di appalto.