Approvato dai Soci di Sei Toscana il bilancio e ratificata all’unanimità la nomina di Leonardo Masi a presidente

[12 luglio 2018]

L’Assemblea dei Soci di Sei Toscana ha ratificato all’unanimità la nomina di Leonardo Masi a presidente della società, nomina già effettuata dal Consiglio di Amministrazione. L’Assemblea ha poi approvato il bilancio dell’esercizio 2017 che registra un valore totale della produzione di circa 170 milioni di euro (168.948.407 €), con una perdita di poco più di 4 milioni di euro, pari a circa il 2,5% del fatturato. Dal punto di vista industriale, nel corso del 2017 Sei Toscana ha gestito complessivamente oltre 534.000 tonnellate di rifiuti urbani e assimilati in un bacino di 900.388 abitanti, con una produzione pro-capite media intorno ai 593 kg\ab. Nel 2017 si registrano investimenti per un valore di poco superiore ai 2,5 milioni di euro che hanno consentito, oltre ad interventi su attrezzature e strutture adibite alla raccolta, di acquistare 38 nuovi mezzi adibiti allo spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti che fanno salire a 845 il numero di veicoli della flotta aziendale. Intensa è stata anche l’attività di comunicazione con il numero verde di Sei Toscana che ha registrato circa 130.000 contatti e il portale seitoscana.it con oltre 250.000 accessi. Una parte consistente dell’attività di comunicazione è stata dedicata anche alle scuole attraverso il progetto “RI-Creazione”. “Ringrazio innanzitutto i Soci, che oggi all’unanimità hanno ritenuto di confermare la fiducia nel sottoscritto, già espressa dal Consiglio di Amministrazione – dice il presidente Leonardi Masi –. Alla luce dei risultati del bilancio, ho intenzione di individuare assieme al management le misure correttive da adottare nell’immediatezza, anche sotto il profilo della razionalizzazione della struttura e dei costi di funzionamento. Ritengo poi positivo che i Soci abbiano nella seduta odierna invitato l’organo amministrativo a coltivare, approfondendone i contenuti, il tavolo di conciliazione con Ato Toscana Sud, al fine di superare le varie questioni aperte, compresi i contenziosi, con l’Autorità e quindi con i Comuni che essa rappresenta”. L’assemblea di bilancio è stata anche l’occasione per illustrare ai Soci la chiusura della prima tranche di aumento di capitale e procedere al richiamo della seconda tranche di aumento di capitale, da 18 milioni, che sarà posta in sottoscrizione entro la fine di settembre. “Nonostante le difficoltà che caratterizzano questo bilancio, nel budget triennale che la società sta preparando è previsto il ritorno al pareggio di bilancio già a partire dal 2019. Da qui dobbiamo ripartire e lavorare per proseguire il percorso di crescita che l’azienda ha già intrapreso – commenta l’amministratore delegatoMarco Mairaghi –”.