Arpat, nuova Solmine e controlli delle aziende AIA statali

[28 agosto 2014]

Le notizie apparse sulla stampa locale di Grosseto, in merito alla segnalazione di emissioni in atmosfera oltre i limiti di legge, da parte della Nuova Solmine, ci danno l’occasione per fornire alcune informazioni in merito alle modalità con cui sono effettuate le ispezioni nelle 14 aziende presenti in Toscana con Autorizzazione Integrata Ambientale rilasciata da parte del Ministero dell’Ambiente.

La competenza dell’attività di controllo su queste aziende è di ISPRA per conto del Ministero dell’Ambiente. Tuttavia, in Toscana, un’apposita convenzione prevede che tali controlli siano espletati congiuntamente da parte di ISPRA ed ARPAT, ed anzi per alcune attività, come ad esempio i controlli delle emissioni in atmosfera e le successive analisi di laboratorio, gli accertamenti sono svolti proprio dagli operatori ARPAT.

Questa sinergia fra l’agenzia regionale e quella nazionale permette nella nostra regione di effettuare il 100% dei controlli stabiliti in base a quanto previsto dalle autorizzazioni AIA stesse. ARPAT, fra l’altro pubblica nel proprio Annuario dei dati ambientali  i risultati dei controlli per quanto riguarda le emissioni in atmosfera  delle aziende AIA. Infatti nell’ultima edizione del 2014 sono disponibili i risultati dei controlli per il periodo 2011-2013, anche per quanto riguarda la Nuova Solmine.

In particolare per quanto riguarda il controllo effettuato nello scorso febbraio, il laboratorio ARPAT ha verificato che per le emissioni di SO2 (anidride solforosa) risultava il superamento del limite giornaliero di questo inquinante, avendo rilevato un valore medio pari a 726 mg/Nm3, mentre il valore limite giornaliero per tale emissione previsto dall’AIA (entrato in vigore il 9.2.2013) è pari a 680 mg/Nm3 (rispetto al limite precedente che era di 1200 mg/Nm3).

Durante lo stesso controllo la stessa Azienda ha comunicato di non essere ancora in grado di rispettare i nuovi limiti emissivi (per i quali aveva richiesto proroga al Ministero dell’Ambiente nel luglio 2012). Risulta peraltro che nel frattempo la medesima azienda abbia provveduto alle modifiche impiantistiche necessarie per poterli ora rispettare.

Si ricorda infine che per tutte le aziende con Autorizzazioni Integrata Ambientale, ogni violazione delle prescrizioni previste rilevata in sede di controllo deve essere comunicata all’Autorità Giudiziaria.