ARPAT ha risposto a tutte le richieste di accertamento sul rumore del Comune di Lucca

[5 giugno 2014]

In relazione ad un articolo apparso sulla stampa locale di Lucca, nel quale si afferma che al Comune sarebbero giunte nei primi cinque mesi del 2014 92 segnalazioni per emissioni di musica oltre i limiti e “assenza di reperibilità di personale ARPAT per le rilevazioni”,  si fa presente che in realtà nel 2014 il numero delle segnalazioni e richieste di cittadini in materia di controlli sull’inquinamento acustico pervenuto ad ARPAT per la città di Lucca è di gran lunga inferiore a quanto riportato (in tutto il 2013 sono stati gestiti 32 esposti per rumore nel comune di Lucca).

Si contano quest’anno sinora pochi esposti che sono stati trasmessi al Comune, che per legge è titolare del procedimento di controllo ai sensi della Legge quadro in materia (sull’argomento vedi dettagliati articoli pubblicati sul sito ARPAT: Movida estiva ed il controllo del rumore  – Chi deve controllare l’inquinamento acustico? Per primo il Comune  .

Il personale di ARPAT, impegnato nei controlli richiesti dal Comune ha svolto come sempre le indagini anche in periodo notturno, nè si segnalano particolari ritardi nelle indagini.

La “reperibilità” è un servizio effettuato dal personale ARPAT h24 tutti i giorni dell’anno a supporto degli enti di primo intervento per emergenze ambientali : l’inquinamento acustico non costituisce una emergenza ambientale, quanto eventualmente un non rispetto di norme e regolamenti.

In ogni caso, nonostante ciò, è stato comunque assicurato il controllo anche nelle ore notturne.