Campi elettromagnetici in località Fortezza a Radicofani

[26 settembre 2013]

In merito all’articolo apparso sul Corriere di Siena del 24 settembre 2013 “Emissioni Arpat in località Fortezza non controllate per sette anni” si precisa che i controlli sulle stazioni di telefonia mobile sono attivati, d’ufficio, su richiesta del Comune, oltre che svolti su programma per le situazioni più critiche (siti radiotelevisivi complessi, stazioni radio base con livelli stimati alla massima potenzialità 4-5 V/m ormai frequenti nei centri urbani).

Non disponendo di risorse adeguate al controllo di tutte le stazioni (circa 3200 stazioni radio base installate in Toscana al 2012) l’Agenzia, nel programma annuale, dà priorità alle situazioni ritenute più critiche o oggetto di segnalazione da parte dei cittadini o su richiesta del comune.

Il sito di telefonia denominato “Fortezza” per le sue caratteristiche radioelettriche e la posizione dei recettori non rientra fra quelli critici e non è mai giunta una richiesta di verifica né da parte di cittadini né da parte del comune di Radicofani, pertanto, successivamente ai controlli del 2006 nell’ambito del capillare progetto Fondazione Bordoni, non sono state programmate d’iniziativa ulteriori verifiche.

La piena disponibilità dell’Agenzia ad effettuare controlli, laddove richiesti dal Comune, è stata ribadita anche nella risposta alla richiesta di accesso agli atti presentata dalla Lista Civica “Radicofani e Contignano Insieme”, trasmessa per conoscenza al comune di Radicofani.

Precisiamo, inoltre, che gli oneri per le misurazioni delle Stazioni Radio Base, come pure per il rilascio dei pareri previsti dal D. Lgs. 259/2003 per la valutazione della compatibilità elettromagnetica dei nuovi impianti, non sono a carico dei gestori, ma bensì della Pubblica Amministrazione (finanziamenti della Regione all’Agenzia).