C’era una volta un barattolo di vetro… gli alunni diventano scrittori guidati da Cristina Comencini

[13 febbraio 2013]

Il viaggio di un barattolo di vetro e le sue mille vite e trasformazioni.

Questo il filo conduttore delle storie sul vetro che gli alunni dovranno scrivere con l’aiuto di Cristina Comencini per la sesta edizione del Concorso per le Scuole “GlassTellers”, organizzato da Assovetro (Associazione Nazionale degli Industriali del Vetro) e da CoReVe (Consorzio Recupero Vetro).

Gli studenti, trasformati in mini-scrittori, dovranno proseguire un racconto che narra del viaggio di un barattolo di vetro, partendo da questo incipit scritto da Cristina Comencini: “Sull’ etichetta Elena aveva disegnato tre succose pesche sciroppate. Ogni pesca aveva una faccia, due occhietti furbi, un naso piccolo, un sorriso che diceva: mangiami. La mamma di Elena conservava il barattolo accanto alle marmellate che aveva fatto in campagna insieme alla nonna. Anche le pesche le avevano fatte loro: cotte, spellate, tagliate a spicchi, infilate nel barattolo di vetro e ricoperte di sciroppo……”

“Teniamo molto a questo concorso, ormai giunto alla sesta edizione – ha detto Giuseppe Pastorino, Presidente della Sezione contenitori in vetro di Assovetro – perché siamo convinti che il rispetto e la cura per l’ambiente e la salute si apprendono proprio sui banchi di scuola. Il Concorso, nell’attuale formula, riesce a  coniugare poi creatività e apprendimento di un tema affascinante come il vetro. In ogni contenitore, bottiglia o barattolo, c’è una storia che nasce per continuare…! Il vetro, infatti, può essere riciclato infinite volte e rinascere continuamente in vetreria grazie alla fusione dei suoi rottami”.

Il Concorso, che si svolge nell’ambito del Protocollo d’Intesa sottoscritto da Assovetro con il MIUR, Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, si rivolge agli alunni delle classi Quarta e Quinta della Scuola primaria e alle classi Prime e Seconde della Scuola Secondaria di primo grado e prevede un percorso in due tappe: un momento formativo e uno operativo. Durante la prima tappa del percorso, grazie ad un kit multidisciplinare che può essere richiesto gratuitamente a scrivi@glasstellers.com , si realizza una vera e propria attività didattica, svolta con l’ausilio degli insegnanti, che deve servire a far conoscere ed approfondire le qualità dei contenitori di vetro, soprattutto focalizzandosi sui quattro temi su cui sviluppare i racconti: Salute, Ambiente, Design e Riciclo. Nella seconda, invece, i ragazzi dovranno mettere alla prova la loro creatività scrivendo un racconto, con un massimo di 30.000 battute, di cui dovranno anche ideare una copertina. Ogni mese, da febbraio ad aprile, le prime 10 classi che invieranno i propri elaborati, riceveranno un premio per la classe (libri) e i racconti più meritevoli verranno pubblicati sul sito www.glasstellers.com

“Temi di buona educazione ambientale, come la raccolta differenziata di qualità finalizzata al  riciclo, è importante che entrino – ha detto Gianpaolo Caccini, Presidente del CoReVe – nel patrimonio conoscitivo dei ragazzi sin dalla più giovane età. Fare breccia nel loro cuore e nella loro mente, infatti, significa costruire i comportamenti corretti di domani e trasferire queste buone pratiche all’interno delle famiglie”.

A fine anno scolastico, una giuria di esperti selezionerà le classi che hanno prodotto i migliori racconti e le premierà nel corso di una apposita cerimonia che si svolgerà a fine maggio prossimo a Roma.

Lo scorso anno il Concorso “GlassTellers” ha registrato la richiesta di 1.340 kit didattici da parte di 447 Scuole. I racconti pervenuti sono stati 728 e sono stati raggiunti 34.840 studenti. I migliori racconti della scorsa edizione del Concorso sono stati poi raccolti in un volume di prossima pubblicazione dal titolo “Il Vetro Racconta”, realizzato in collaborazione con Feltrinelli Kids.

Per ulteriori informazioni:

www.assovetro.it

www.coreve.it