Comitati di tutto il mondo unitevi! (per promuovere gli acquisti verdi)

[31 marzo 2015]

La scorsa settimana ha visitato l’impianto di Revet Recycling una delegazione composta dai rappresentanti di due associazioni fiorentine: Rifiuti zero Firenze, aderente all’omonima rete internazionale, e Rif O’, che opera soprattutto nei territori limitrofi al capoluogo regionale, avviando percorsi virtuosi con i comuni. Provare a sensibilizzare i comuni verso gli acquisti verdi – che sarebbero obbligatori per legge per tutti gli enti pubblici – è stato l’invito lanciato a più riprese da Revet Recycling, che ha spiegato ai presenti tutti i propri processi produttivi, soffermandosi poi da una parte sull’assenza di problemi di mercato per quanto riguarda i granuli (che i privati acquistano per stampare i loro manufatti sostituendo al vergine il riciclato), dall’altra sottolineando invece la scarsa attenzione dei comuni. Eppure acquistando arredi urbani realizzati riciclando le plastiche miste delle raccolte differenziate: 1) si dà un senso alle raccolte differenziate stesse, che sono solo un mezzo per raggiungere l’obiettivo vero, che è il riciclo e la conseguente reintroduzione sul mercato dei materiali riciclati. 2) si dà il buon esempio ai cittadini mostrando materialmente il risultato del suo impegno nel differenziare i rifiuti. 3) si risparmia nel lungo periodo visto che gli arredi urbani in plastica riciclata non hanno bisogno di manutenzioni. 4) si rispetta la legge sugli acquisti verdi.