Comuni Ricicloni 2013. Successo per le pratiche di Publiambiente.

[10 luglio 2013]

 L’edizione 2013 di “Comuni Ricicloni”, il concorso di Legambiente patrocinato dal Ministero per l’Ambiente, che ogni anno, da 20 anni, premia le realtà più virtuose in tema di gestione dei rifiuti si è confermata un successo di risultati per Publiambiente.

Nell’ambito della cerimonia che si è svolta ieri a Roma, il Consorzio Italiano Compostatori (CIC) ha consegnato al Presidente Paolo Regini, il premio “miglior raccolta di verde e organico”, per l’eccellenza raggiunta in questo ambito.

L’importante riconoscimento, oltre alla raccolta, ha riguardato la successiva attività di recupero, ovvero il processo di compostaggio, svolto presso l’impianto “Casa Sartori” a Montespertoli.

Il sito, autorizzato al trattamento di 100 mila t/anno di materiali organici e scarti lignei, ogni anno, produce, mediamente, circa 16 mila t/anno di compost di alta qualità certificato, che viene utilizzato in agricoltura e giardinaggio,  permettendo così di chiudere direttamente sul nostro territorio la filiera del recupero di questo materiale.

Ma il concorso ha riconfermato anche gli ottimi risultati conseguiti dai comuni con servizio “porta a porta”. Tutti i comuni che nel 2012 sono stati gestiti per l’intero anno con tale modalità, sono infatti entrati nella classifica di Legambiente, ottenendo il titolo di “Comuni Ricicloni” a cui,  quest’anno, si è aggiunto lo speciale riconoscimento “Rifiuti Free”, conferito a quelle realtà in cui la produzione pro capite di rifiuti indifferenziati è inferiore ai 75 Kg annui.

Nella graduatoria dei comuni dell’Italia Centrale con più di 10 mila abitanti i primi 9 posti sono occupati da altrettanti comuni gestiti da Publiambiente. In testa Serravalle Pistoiese, cui seguono Castelfiorentino, Fucecchio, Cerreto Guidi, Montelupo Fiorentino, Montespertoli, Certaldo, Empoli e Vinci. Tra i comuni sotto i 10 mila si sono invece distinti Capraia e Limite, Larciano e Lamporecchio.

I risultati sono stati accolti dal Presidente Regini con grande soddisfazione. «Gli importanti riconoscimenti ottenuti,  – ha commentato Regini –  supportano e valorizzano la qualità del sistema di gestione dei rifiuti messo in atto sul nostro territorio, cogliendone i principali elementi di forza. L’impegno nella crescita della quantità e della qualità delle raccolte differenziate, capace di alimentare lo sviluppo dell’industria del riciclo dei materiali e, anche,  l’investimento nella costruzione della filiera del recupero che, nel caso della frazione organica, si realizza attraverso un impianto che gestiamo direttamente secondo i più elevati standard di efficienza ambientale».