Comuni ricicloni: il comune di Pienza premiato da Ricrea per la raccolta degli imballaggi in acciaio

[29 giugno 2018]

Con un incremento nella raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio che nell’ultimo anno è stato superiore al 13%, Pienza si dimostra uno dei comuni più sensibili e attenti all’ambiente del Centro Italia e un’altra eccellenza in Toscana, una delle più virtuose regioni italiane con una media di imballaggi di acciaio raccolti in un anno superiore ai 3 kg per abitante. Il Comune di Pienza è stato premiato a Roma nell’ambito di Comuni Ricicloni, l’iniziativa di Legambiente che ogni anno individua in Italia le amministrazioni locali con le migliori performance di raccolta differenziata e di gestione dei rifiuti. “A Pienza lo scorso anno si è registrata una crescita a doppia cifra della raccolta differenziata degli imballaggi in acciaio come barattoli per pomodori e scatolette per tonno, bombolette spray, tappi corona, latte, scatole per dolci e liquori, fusti, fustini e chiusure capsule per vasetti – spiega Federico Fusaridirettore generale di Ricrea –. Un risultato molto positivo che testimonia l’ottimo lavoro svolto dal Comune e dal gestore della raccolta differenziata Sei Toscana, e naturalmente l’impegno dei cittadini.” “Siamo molto contenti di questo importante riconoscimento per il Comune che rappresenta per noi una conferma della qualità del servizio che svolgiamo quotidianamente sul territorio – dice Marco Mairaghiamministratore delegato di Sei Toscana -. A Pienza abbiamo lavorato molto sulla comunicazione e sensibilizzazione al cittadino, con numerosi incontri pubblici e la produzione di materiali informativi ad hoc che sono stati distribuiti in modo capillare e che, oggi possiamo dirlo, hanno dato i frutti sperati. Siamo felici di lavorare insieme alle amministrazioni del territorio per migliorare i servizi e per rendere sempre più funzionale la gestione dei rifiuti nell’intero bacino di ambito”. L’acciaio è il materiale più riciclato in Europa: è facile da differenziare e viene riciclato all’infinito senza perdere le proprie intrinseche qualità. Grazie alle 361.403 tonnellate di acciaio recuperato dagli imballaggi in Italia nel 2017 si è ottenuto un risparmio diretto di 686.660 tonnellate di minerali di ferro e di 216.842 tonnellate di carbone, oltre che di 646.922 tonnellate di CO2.