Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili: chiuso un bel 2013 con un evento di solidarietà

[31 gennaio 2014]

La Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili è nata nel 2009, da un’intesa tra Slow Food Toscana, CoSviG e Fondazione Slow Food per la Biodiversità, e conta ad oggi 12 soci produttori che realizzano una vasta gamma di prodotti (formaggio, basilico, olio extravergine di oliva, vini DOC, salumi di cinta senese, pane tradizionale, dolci di castagne, pasta, marmellate, ortaggi) tutti ottenuti facendo ricorso ad energie rinnovabili, nel rispetto dell’ambiente e della filosofia di Slow Food “Buono, Pulito e Giusto”.

Nel corso del 2013, sono state oltre 35 le presenze dell’associazione a convegni, meeting internazionali, mercati, presentazioni, feste nelle quali il pubblico e gli operatori dei settori coinvolti di volta in volta hanno potuto degustare alimenti prodotti con energie rinnovabili e con materie prime esclusivamente toscane.

Ad esempio, la presenza al convegno “Energie rinnovabili e cicli produttivi agroalimentari: l’esperienza della Toscana” svoltosi il 6 giugno a Larderello (PI) che ha visto la partecipazione e le parole di elogio di Carlo Petrini, presidente di Slow Food Internazionale, la partecipazione a vari meeting internazionali relativi a progetti geotermici, e poi a FestAmbiente, Festa Nazionale di Legambiente a Rispescia (GR); non sono mancati poi gli interventi ai festeggiamenti, sempre a Larderello, in occasione del centenario della geotermia in collaborazione con Enel Green Power, e ancora la presentazione del libro di Carlo Petrini alla Cantina Petra di Suvereto (LI), ed un convegno a Radicondoli (SI) alla presenza del presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi.

Ricordiamo poi la collaborazione con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo, fondata dallo stesso Petrini, i cui studenti (sia dei corsi di laurea che dei master di specializzazione), svolgono ogni anno, grazie ad un accordo di collaborazione con CoSviG e Slow Food Toscana, degli stage nei territori geotermici toscani e presso le aziende della CCER che sono state proclamate “sedi didattiche” dell’Università.

Ultimo evento del 2013 è stato “Buono, Pulito e Solidale”, ovvero la prima cena a base di prodotti della Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili realizzata a Castelnuovo V.C. (PI) il giorno 28 dicembre ed organizzata dalla CCER in collaborazione con il Circolo ARCI, il Comune di Castelnuovo V.C., il CoSviG e la Strada del Vino Monteregio. Scopo della serata, oltre a far conoscere i prodotti della Comunità, è stata la raccolta di fondi da devolvere alle popolazioni sarde colpite dalle alluvioni. Grazie al buon cuore dei produttori, che hanno offerto i prodotti per la cena, dei volontari dell’ARCI e degli intervenuti, è stato possibile inviare alla Caritas di Ozieri (SS) la cifra di 450 euro. Questa è stata la prima di una serie di iniziative sul territorio che la CCER intende realizzare per promuovere i propri prodotti ed i metodi di produzione puliti.

Il 2014, anche per questo, si preannuncia un altro anno ricco di opportunità, basti pensare all’importante appuntamento di ottobre al Lingotto di Torino con il Salone del Gusto-Terra Madre dove la Comunità del Cibo sta programmando la sua quarta partecipazione consecutiva, dopo gli apprezzamenti ricevuti nelle passate edizioni.

Il presidente ed il consiglio dell’associazione desiderano ringraziare tutti i soci produttori, i simpatizzanti e gli amici dell’associazione, nonché il CoSviG, Slow Food Toscana, gli enti pubblici territoriali e l’associazione Terre Calde di Toscana di Pomarance (socio sostenitore), che con il loro sostegno e la loro collaborazione hanno permesso di chiudere un anno ricco di soddisfazioni per la Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili.

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