Consegnato il cantiere per la ristrutturazione della nuova Direzione ARPAT

[6 maggio 2015]

Oggi, 6 maggio 2015, è stato consegnato al Raggruppamento Temporaneo d’Impresa (RTI) che si è aggiudicata la gara, il cantiere per la realizzazione delle operazioni preliminari di cantiere e quindi per l’esecuzione dei lavori di ristrutturazione edilizia dell’immobile di proprietà ARPAT posto a Firenze in Via Ponte alle Mosse 211, destinato alla direzione dell’Agenzia. Da oggi l’RTI avrà 330 giorni consecutivi per l’esecuzione dei lavori stessi.

L’intervento in questione si propone la ristrutturazione integrale di un fabbricato di proprietà di ARPAT (detto “edificio A”) all’interno dell’area di Via Ponte alle Mosse, delimitata dalle strade via Ponchielli e Via Petrella. Si tratta di un edificio che si estende su unasuperficie utile complessiva pari a mq 3.295,00 con sviluppo su tre piani fuori terra (uno rialzato, un primo e un secondo o sottotetto) ed uno seminterrato.

L’importo netto dei lavori che iniziano è pari a 2.189.848,39 (di cui di euro 136.905,38 per costi di sicurezza), esclusa IVA. L’intervento è realizzato dall’Agenzia in totale autofinanziamento, senza alcun ricorso a finanziamenti esterni.

L’intervento prevede l’adeguamento funzionale dell’edificio, al fine di riorganizzare gli ambienti trasformando e razionalizzando gli spazi precedentemente utilizzati per laboratorio, per accogliere il personale e le funzioni della Direzione Centrale dell’Agenzia; complessivamente saranno rese disponibili circa 150 postazioni di lavoro.

Quest’obiettivo viene perseguito attraverso:

  • Ristrutturazione e recupero dell’involucro del fabbricato, comprensivo della copertura, prevedendo il suo totale rifacimento permettendo l’implementazione distributiva e quantitativa di uffici, sale riunioni, depositi e archivi accessori ai piani, con relativo adeguamento igienico-sanitario;
  • Intervento di rivestimento, a mezzo di cappotto isolante, per l’abbattimento e relativo miglioramento delle prestazioni termiche (Innalzamento della classe energetica);
  • adeguamento alla norma di prevenzione incendi delle porzioni di fabbricato oggetto di intervento;
  • opere strutturali di consolidamento e di miglioramento sismico del fabbricato;
  • eliminazione delle barriere architettoniche e il conseguente adeguamento dell’accessibilità ai disabili del fabbricato;
  • rispetto della rispondenza ai requisiti di sicurezza del d.lgs. 81/2008;
  • rifacimento con adeguamento normativo e funzionale degli impianti elettrici, meccanici e speciali;
  • l’introduzione di tecnologie per il risparmio energetico.
  •  Nuova distribuzione delle dorsali e cablaggio a mezzo di fibra ottica per la trasmissioni dei dati e fonia.

Fra i primi obiettivi individuati dall’attuale direzione di ARPAT, c’era quello di dar vita ad una politica di revisione delle spese (spending review) che permettesse di ottimizzare al massimo tutte le spese di funzionamento dell’Agenzia. In particolare ci si è mossi per risparmiare sulle spese sostenute per l’affitto di sedi dell’Agenzia, coerentemente con gli indirizzi della giunta regionale. Gli interventi già realizzati in questi anni hanno permesso di risparmiare circa 570.000 euro l’anno di affitti, ai quali si aggiungeranno, con il trasferimento della Direzione dell’Agenzia nella sede ristrutturata, alla fine dei lavori iniziati oggi, altri 662.000,00 euro l’anno.