I consigli di Sei Toscana per un Natale sostenibile

[22 dicembre 2016]

Dall’albero agli addobbi, dai regali al cenone o al pranzo, sono molte le idee per far sì che il Natale possa essere una festa da vivere in maniera sostenibile. Non sprecare cibo, riutilizzare gli avanzi, evitare gli sprechi di energia spegnendo le lucine colorate durante il giorno e rinunciare a piatti, bicchieri e posate usa e getta. Ma soprattutto fare una corretta e scrupolosa raccolta differenziata!

ALBERO DI NATALE

Sono tantissime le idee curiose per realizzarlo in casa riutilizzando diversi oggetti di materiali più disparati. Il consiglio, non solo nostro, è quello di rinunciare all’acquisto del classico abete coltivato apposta per la festività e magari addobbare i nostri alberi o piante tipici, anche gli stessi che abbiamo in terrazzo o in giardino. Anche un abete finto può essere la soluzione, a patto che  venga riutilizzato per più anni. Una volta giunto a fine vita, l’importante è ricordarsi di portarlo al centro di raccolta per un corretto smaltimento e di non abbandonarlo assolutamente in strada, neanche vicino ai cassonetti.

LUMINARIE

Ovviamente il consiglio è quello evitare di consumare troppa energia. Per questo è preferibile scegliere addobbi composti da lampade a basso consumo o a led che consumano un decimo rispetto a quelle tradizionali. Se non funzionano più, non gettarli nei cassonetti. Anche le lampadine possono trovare una seconda vita, basta conferirle correttamente con le altre apparecchiature elettriche presso il centro di raccolta.

REGALI

Anche in questo caso la creatività può venirci in aiuto, magari riutilizzando vecchie riviste o confezioni già usate! E una volta scartato il regalo, ricordiamoci di differenziare la carta e il cartone da altre componenti, come nastro adesivo, punti metallici o coccarde (che vanno nell’indifferenziato). Per gli imballaggi ricordiamoci anche di ridurre il più possibile il volume dei cartoni e di non abbandonare sacchi e scatoloni accanto ai cassonetti. I giocattoli non più utilizzabili, invece, vanno buttati nell’indifferenziato (non nella plastica) e se contengono componenti elettriche conferiti al centro di raccolta.

PRANZO O CENONE

Le parole d’ordine sono niente sprechi. Nella preparazione stiamo attenti a separare nel modo giusto gli imballaggi destinati ad una raccolta differenziata di qualità, ricordando alcuni piccoli accorgimenti (ad es. la carta forno va nell’indifferenziato, i tovaglioli di carta usati vanno nell’organico, le posate di plastica non possono essere raccolte nel multimateriale, a differenza di bicchieri e piatti). Privilegiamo le stoviglie tradizionali all’usa e getta e, se un piatto in ceramica o un bicchiere di cristallo dovessero rompersi, ricordiamoci che vanno gettati nell’indifferenziato.

Con l’impegno di tutti anche il Natale 2016 sarà all’insegna della sostenibilità. Buon Natale da SEI Toscana!