Una consultazione pubblica per condividere il modello di economia circolare per l’Italia

[20 luglio 2017]

Definire il posizionamento dell’Italia in merito all’economia circolare e come il nostro paese si rapporta agli impegni presi in sede europea o nell’ambito dei vari accordi tra i quali quello di Parigi sui cambiamenti climatici o quello dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite sullo sviluppo sostenibile. In tale ottica è nato il Documento, “Verso un modello di economia circolare per l’Italia” sul quale è stata avviata nei giorni scorsi una consultazione on line. Presentato dai ministri dell’ambiente Gian Luca Galletti e dello sviluppo economico Carlo Calenda come “un tassello importante per l’attuazione della più ampia Strategia Nazionale per lo sviluppo sostenibile”, il Documento vuole contribuire in particolare alla definizione degli obiettivi dell’uso efficiente delle risorse e di modelli di produzione più circolari e sostenibili anche grazie ad abitudini di consumo più attente e consapevoli. “Siamo convinti – hanno dichiarato i due ministri – che gli obiettivi prefissati siano largamente condivisi.  Allo stesso tempo, vista la complessità e la rilevanza degli argomenti in discussione, riteniamo necessario allargare il ventaglio dei soggetti coinvolti nel processo di definizione degli obiettivi e delle misure che saranno alla base del nuovo modello di economia circolare per L’Italia. Obiettivo della consultazione online è, quindi, raccogliere in piena trasparenza i contributi di tutti gli organi istituzionali, le imprese, gli esperti e i cittadini che sono quotidianamente coinvolti sul tema dell’economia circolare al fine di arrivare alla elaborazione di un documento che sia il frutto di un processo condiviso e partecipato”. La Consultazione è aperta dal 12 luglio al 18  settembre prossimo e gli utenti potranno partecipare commentando i testi dei paragrafi del Documento all’indirizzo http://consultazione-economiacircolare.minambiente.it/