Controlli della Cava Fornace

[15 ottobre 2013]

Sulla stampa locale di Massa Carrara di oggi, 15 ottobre, sono state pubblicate alcune dichiarazioni del Mobvimento 5 Stelle in merito ai controlli ARPAT sulla discarica di Cava Fornace. In tali dichiarazioni si esprime “stupore e apprensione” per la “mancata consegna” al Comune dei verbali relativi a tali controlli effettuati nel corrente anno, affermando altresì che sono previsti 4 controlli annui.

Si ritiene opportuno precisare gli esatti termini della situazione:

  • la discarica in questione è un impianto per il quale è stata rilasciata (e rinnovata nel 2012) un’apposita Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) da parte delle province di Massa Carrara e Lucca (ciascuna per la sua parte di competenza territoriale);
  • lo stesso provvedimento di AIA contiene nel suo allegato tecnico il piano di monitoraggio e controllo che prevede attività che debbano essere svolte da parte del gestore (Programma Ambiente Apuane s.p.a.) e da parte di ARPAT, nonché la loro frequenza.
  • In particolare, per quanto riguarda l’Agenzia, è previsto un controllo integrato annuale (tipico degli impianti AIA). Tale controllo si sviluppa normalmente in più attività di sopralluogo, svolte nel corso dell’anno relativamente a singoli aspetti (gestione dei rifiuti, scarichi idrici, ecc.). Alla fine di tale controllo integrato viene predisposta una relazione riassuntiva, che viene trasmessa alle autorità locali interessate. (vedi la relazione relativa al controllo integrato effettuato nel 2012 , nel corso del quale non erano state rilevate irregolarità)
  • Nel 2013 è già statao effettuato un sopralluogo in luglio per le acque sotterranee, i primi di ottobre  per la gestione dei rifiuti e, sempre in ottobre, è previsto il campionamento delle fibre di amianto aerodisperse. All’inizio del prossimo anno sarà redatto il report conclusivo e trasmesso, come di consueto, alle amministrazioni competenti.