Controlli sul rumore a Massa

[8 luglio 2014]

In relazione alle notizie apparse sulla cronaca di Massa Carrara dei quotidiani locali, inerenti l’attività svolta congiuntamente da personale del Dipartimento ARPAT di Massa e della Divisione P.A.S.I. della Questura di Massa e riguardanti il controllo delle emissioni sonore musicali da parte di un locale pubblico di Marina di Massa , si evidenzia come questo tipo di collaborazione sia ormai attivo da tempo.

Già in passato questa attività ha portato alla scoperta di diversi illeciti riguardanti le emissioni sonore, che hanno prodotto l’erogazione di sanzioni amministrative e segnalazioni all’Autorità Giudiziaria a carico dei responsabili dei locali controllati, in un’ottica di stretta collaborazione con gli enti pubblici e le forze di polizia che operano sul nostro territorio.

Come detto, l’intervento svolto nella notte di sabato 5 luglio è stato richiesto dalla Questura di Massa, nell’ambito dell’attività di supporto che l’Agenzia fornisce agli Enti che ne fanno richiesta.

Secondo quanto previsto dalla normativa regionale che regola l’attività di ARPAT (LRT 30/2009 ), l’Agenzia può essere attività solo su richiesta di enti pubblici e non direttamente dai cittadini che, in caso di disturbo prodotto da rumore emesso da attività produttive, possono comunque presentare un esposto circostanziato al comune dove risiedono che, per legge, è l’ente deputato al controllo delle rispetto dei limiti di legge in materia di inquinamento acustico.

L’esposto, ovviamente, può essere inoltrato anche alle varie forze di polizia del territorio che, come in questo caso, possono ricorrere ad ARPAT richiedendo il necessario supporto tecnico e strumentale.

Questo tipo di attività presenta comunque delle criticità, soprattutto per quanto riguarda la disponibilità di personale tecnico idoneo alle misurazioni fonometriche, specie in orario notturno e/o festivo. Il personale infatti deve essere necessariamente in possesso della qualifica di “Tecnico competente in acustica” ai sensi della L. 447/95.

Occorre inoltre sottolineare che l’attività di ARPAT si svolge nei giorni feriali dalle 7.30 alle 19.30, anche se è previsto un servizio di pronta disponibilità nei giorni festivi e durante la notte, ma non per quanto riguarda l’attività di rilevazione del rumore.

Nella notte di sabato 5 luglio è stato effettuato un sopralluogo congiunto tra tecnici dell’Agenzia e personale della Questura di Massa all’interno dell’abitazione di un cittadino, che si lamentava del disturbo prodotto dalla musica diffusa ad alto volume in un locale pubblico adiacente alla sua abitazione. L’attività è stata condotta per alcune ore nel corso delle quali, attraverso l’esecuzione di una serie di misure fonometriche, è stato possibile verificare il superamento dei limiti di legge previsti dalla vigente normativa sull’inquinamento acustico. Analoghe attività sono state svolte in passato anche con la Polizia Municipale del Comune di Carrara.