Controlli straordinari sulle acque di balneazione

[25 agosto 2015]

Ieri (24/8/15), dopo che il gestore del servizio idrico di Livorno (ASA), in considerazione degli importanti eventi piovosi che hanno interessato, in particolare, la costa da Rosignano a Cecina, ha segnalato che si erano attivati gli scaricatori di piena dei principali depuratori della zona, con conseguente immissioni di acque non trattate in alcuni fossi che recapitano in mare ed in zone balneabili, il Comune di Cecina ha correttamente ed immediatamente (sempre il 24/8/15) emanato una ordinanza di divieto preventivo nell’area di balneazione interessata dalla foce del Fosso Nuovo (Andalù).

Di conseguenza il Dipartimento ARPAT di Livorno stamattina (25/08/15) ha opportunamente provveduto ad effettuare prelievi in tutte le 6 aree di balneazione interessate dagli apporti segnalati da ASA (nei comuni di Rosignano, Bibbona e Cecina), con analoga ripetizione domani, provvedendo ad informare i 3 Comuni di questa iniziativa.

Dato che le precipitazioni sono avvenute in gran parte della regione con modalità più o meno eccezionali, è probabile che analoghe situazioni di apertura degli scaricatori così come degli scolmatori delle fognature siano avvenute (e stiano continuando) in altri comuni della Toscana con possibile compromissione della qualità delle acque di balneazione.

Sull’esempio di quanto sta accadendo lungo il litorale livornese, la Direzione tecnica dell’Agenzia ha dato indicazione ai Dipartimenti della costa di valutare l’opportunità di provvedere ad effettuare controlli e prelievi nelle acque di balneazione laddove si abbia la certezza (comunicazioni da parte dei gestori e/o dei Comuni) o si presuma, anche su segnalazioni da parte dei cittadini, che vi siano condizioni di possibile contaminazione delle acque, invitando i Comuni, se del caso, ad emettere ordinanze preventive/cautelative per tutelare la salute pubblica.