Costa Concordia: il giorno più lungo

[16 settembre 2013]

Come annunciato (vedi ARPATnews 191-13 sulla gestione delle acque interne alla Concordia e notizia di domenica 15 settembre ) operatori ARPAT hanno effettuato nella giornata di lunedì 16 settembre 2013 vari campioni di acque in diversi punti, durante le operazioni di rotazione del relitto della nave.

 

  • Nelle prime ore del mattino è stato posizionato un auto campionatore in testa alla banchina del molo lato est, faro rosso, all’imboccatura del porto, in modo da campionare le acque fuori dalla panne che proteggono tutta la costa. Il campionatore effettua in automatico prelievi programmati, a partire dalle ore 12,00, per la durata di 24 ore.
  • Già verso le 13,00 si è potuto iniziare ad apprezzare in modo visibile (vedi foto) gli effetti della rotazione, che hanno iniziato a scoprire parti della nave sinora immerse in mare dal 13 gennaio 2012.

 

  • Alle 14,00 personale ARPAT, a bordo di mezzi della Capitaneria di Porto, ha effettuato i primi campionamenti in mare in tre punti in prossimità relitto, nella zona cuscinetto, al confine con la zona di interdizione assoluta. Il Campionamento viene ripetuto in tarda serata.

 

  • il battello oceanografico dell’Agenzia, Poseidon , si è mantenuto tutta la giornata al limite della zona regolamentata, effettuando campioni di acqua.

 

 

  • In tarda serata i campioni di acqua prelevati sono stati trasferiti al laboratorio ARPAT di Livorno per le relative analisi. I risultati, appena disponibili, saranno pubblicati sul sito Web dell’Agenzia nella pagina dove sinora sono stati diffusi (dai giorni immediatamente successivi al naufragio) oltre 160 bollettini con i dati dei monitoraggi effettuati dall’Agenzia.

Durante tutta la giornata ARPAT diffonde gli aggiornamenti di sua pertinenza sul proprio canale Twitter @arpatoscana.