CoSviG finalista del Premio Sviluppo Sostenibile 2014 alla fiera Ecomondo di Rimini

[13 ottobre 2014]

In attesa degli studenti del Master “Food, Place and Identity” dell’UNISG-Università degli Studi di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Cn), che da lunedì 13 a venerdì 17 visiteranno le aree geotermiche, arriva per CoSviG un prezioso riconoscimento per l’attività svolta sul territorio: la segnalazione tra le prime 10 aziende del Premio per lo Sviluppo Sostenibile 2014 che sarà assegnato il 7 novembre alla Fiera Ecomondo di Rimini.

Il settore di riferimento è quello di Agricoltura e Agrifood e, non a caso, il riconoscimento avviene per il progetto Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili della Toscana. Il premio è promosso dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile e da Ecomondo “Fiera Internazionale del Recupero di Materia ed Energia e dello Sviluppo sostenibile”  che si svolgerà dal 5 all’8 novembre prossimi ed all’interno della quale si terranno gli “Stati Generali della Green Economy” ai quali interverrano i massimi esperti del settore oltre ai Ministri ed alle autorità competenti in materia.

La segnalazione premia il percorso promosso da CoSviG ed iniziato nel 2009 con la firma dello statuto che ha sancito la nascita del primo esempio al mondo di Comunità del Cibo ad Energie Rinnovabili: un gruppo di aziende che, ispirandosi al modello delle Comunità del Cibo di Slow Food (partner di progetto insieme a CoSviG ed alla Fondazione Slow Food per la Biodiversità), si sono aggregate con il focus di produrre con materie prime toscane ed energie rinnovabili.

Da allora il progetto ha ottenuto sempre più consensi (basti pensare che ad oggi, da un nucleo iniziale di 5, sono 14 le aziende aderenti all’associazione) e sono nate varie collaborazioni prestigiose tra cui, appunto, quella con l’Università di Scienze Gastronomiche che prevede viaggi didattici periodici nelle aziende della Comunità del Cibo, dichiarate vere e proprie “sedi didattiche” dell’Ateneo.

La prossima visita, realizzata grazie all’accordo tra CoSviG e Università, interesserà 19 studenti iscritti al Master “Food, Place and Identity” provenienti da 11 diverse nazioni.

La settimana toscana all’insegna del cibo di qualità ottenuto con metodi di produzione sostenibili inizierà con la cena di benvenuto che si terrà lunedì 13 Novembre all’Hotel de’Conti di Castelnuovo Val di Cecina, dove CoSviG e SlowFood Toscana presenteranno il Progetto Gusto Pulito e introdurranno la Comunità del Cibo ad Energie Rinnovabili della Toscana.

Saranno visitati il caseficio geotermico Podere Paterno e le serre della Parvus Flos (riscaldate con energia geotermica), il panificio a legna dei fratelli Martini di Montegemoli, l’azienda biologica Il Cerreto di Pomarance, il birrificio Vapori di Birra di Sasso Pisano (che utilizza il calore geotermico per il processo brassicolo), il Frantoio San Luigi di Gavorrano esempio di riutilizzo dei sottoprodotti di lavorazione per l’ottenimento di energia termica ed elettrica, l’azienda il Molinaccio di Volterra che produce zafferano.

Inoltre le visite toccheranno gli allevamenti di razza maremmana dell’Azienda Regionale Il Filetto di Massa Marittima e delle asine della Fattoria Ponte alle Catene di Scarlino. Degustazioni di piatti tipici locali si terranno presso la taverna del Vecchio Borgo di Massa M.ma e presso La Carabaccia di Volterra inserita nella Guida Osterie di Slow Food.

Parallelamente saranno visitate le bellezze paesaggistiche del territorio come le manifestazioni geotermiche del Parco delle Biancane di Monterotondo M.mo, il centro storico di Massa Marittima e la città etrusca di Volterra nella quale si terrà una degustazione guidata di vini locali tenuta dalla Condotta Slow Food Volterra-Alta Val di Cecina. Ci sarà spazio anche per il relax nei laghetti geotermici di Sasso Pisano ulteriore esempio degli usi plurimi della geotermia. Le visite sono realizzate con la collaborazione dei Slow Food Toscana.

 

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