DAL SALONE DEL GUSTO COSVIG LANCIA IL PROGETTO ‘VAPORI E SAPORI’

[24 ottobre 2014]

Vapori e Sapori è il titolo dell’iniziativa che CoSviG, Energeo Magazine e Fondazione Slow Food per la Biodiversità hanno organizzato giovedì 23 nelle sale dell’Oval, struttura adiacente al Lingotto dove si svolge Terra Madre 2014.

“Partendo dalla realtà della Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili” ha detto il direttore di CoSviG Sergio Chiacchella, “ci siamo chiesti perché non replicare questa positiva esperienza a livello nazionale coinvolgendo tutte quelle terre che, come le aree geotermiche toscane, hanno caratteristiche vulcaniche che le rendono uniche”, questo proponendo la creazione di una associazione di identità, che aderisca a Res Tipica ANCI e che appunto tuteli, valorizzi e promuova le terre dal cuore caldo.

L’intento del CoSviG è quello di giungere alla firma dell’atto costitutivo il giorno 7 febbraio in occasione dell’assegnazione del 4° Premio Eco and the City Giovanni Spadolini, che sarà assegnato a Firenze nel Salone dei Cinquecento e che nel 2012 è stato vinto proprio dalla Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili.

Hanno già aderito all’iniziativa, oltre alla Comunità del Cibo a Energie Rinnovabili della Toscana, altri 7 enti, i cui rappresentanti erano presenti alla conferenza stampa: il Parco dei Castelli Romani, i Parchi Nazionali del Vesuvio e dell’Etna, il Parco Regionale dei Colli Euganei, l’Associazione Supervulcano Valsesia, la Cooperativa Sociale Mefitis della Valle del Sele e l’Isola di Salina, che rappresentano territori unici dove si realizzano produzioni come, ad esempio, “’O Piennolo” il pomodorino coltivato nei territori vulcanici della Val di Sele.

Secondo Piero Sardo, presidente della Fondazione Slow Food per la Biodiversità, che è intervenuto alla conferenza stampa, il progetto, anche se per il momento rappresenta un piccolo passo, segna un’importante direzione verso un mondo dove il risparmio energetico e le fonti energetiche rinnovabili saranno di primaria importanza.

Testimonial del progetto è Tom Perry, “l’alpinista scalzo” che ha camminato a piedi nudi nei territori vulcanici di tutto il mondo. “I terreni vulcanici, di cui l’Italia è ricchissima, oltre a trasmetterti delle energie uniche, sono i più fertili e proprio da questi dovrà ripartire il nuovo modello produttivo mondiale” ha detto Perry, “la mia esperienza vuol essere una testimonianza per un futuro ecosostenibile del mondo”.