CoSviG e Viatoribus presentano la guida toscana alle “Colline del Vapore”

[9 febbraio 2018]

Se il cuore della Toscana è Firenze, il cuore geotermico è leggermente decentrato, e si colloca all’interno di un piccolo territorio distribuito tra le province di Grosseto, Pisa e Siena. E se quel cuore culturale e storico ha nel turismo uno dei propri punti di forza, anche quello geotermico non è da meno con cifre assolutamente ragguardevoli: circa 120.000 presenze nel comprensorio definito “geotermico” di cui 60.000 afferibili al solo turismo “geotermico” in senso stretto.

All’interno di questo piccolo territorio, infatti, la geotermia – oltre a produrre più di 1/3 del fabbisogno elettrico regionale, fornire prezioso calore a 10mila utenze e ad alimentare una importante filiera agricola ed economica – attrae sempre più turisti, desiderosi di scoprirne le bellezze ed attrattive: il Museo della Geotermia di Larderello, il Parco delle Biancane di Monterotondo M.mo, il Museo delle Energie del Territorio di Radicondoli, le Manifestazioni Geotermiche Naturali di Sasso Pisano, solo per citarne alcune strettamente connesse a questa risorsa.

Numeri, come abbiamo visto, in costante crescita, che confermano quanto questa fonte rinnovabile costituisca, da un lato, un importantissimo volano di sviluppo locale, ma anche un patrimonio fondamentale a livello regionale non solo dal punto di vista energetico, ma anche storico, culturale ed enogastronomico e quindi turistico.

Oltre la geotermia, infatti, c’è molto di più.

Una Toscana fatta di borghi, con una cultura che non è fatta solo di eventi, ma anche di modi di vivere, di essere, di mangiare, di accoglienza e di sorrisi, dove si può ogni giorno scoprire qualcosa di nuovo.

Per promuovere al meglio i territori le Amministrazioni Comunali di Pomarance, Castelnuovo Val di Cecina, Monterotondo Marittimo, Monteverdi Marittimo, Radicondoli e Montieri hanno coinvolto VIATORIBUS (http://www.viatoribus.com/it/), nella realizzazione di un prodotto editoriale che andasse oltre il visibile, e raccontasse l’unicità dei luoghi.

“Una guida” ha deto Enrico Caracciolo, uno degli autori, durante la conferenza stampa di presentazione che si è tenuta oggi a Firenze “che vuole essere diversa. Proponiamo racconti di un territorio, senza volerne essere giudici. Vogliamo che sia un testo utile non solo al turista, ma anche a chi su quel territorio vive, perché è la popolazione locale il vero valore aggiunto: le persone sono parte di un territorio, ne costituiscono l’anima vitale, il bagaglio di esperienze che può fare la differenza. In questo dobbiamo ringraziare le Amministrazioni Locali e CoSviG con cui abbiamo potuto lavorare partendo dal basso, cercando di fare un lavoro che non avesse a che fare con i massimi sistemi – come spesso accade purtroppo – ma cercando di seguire un percorso di operatività e praticità”.

“Il lavoro svolto con Viatoribus e con le Amministrazioni Locali è stato intenso, ma anche appassionante” ha sottolineato a questo proposito Loredana Torsello, responsabile dei Progetti Strumentali e Complessi di CoSviG “e può riassumersi nella volontà di dare concretezza a progetti, aspirazioni, sogni di un territorio che vuole emergere, ma senza perdere la propria specificità e la propria natura intrinseca”.

“Questo territorio è un vero e proprio unicum, e come tale dovrebbe essere raccontato. In questo senso non solo la guida che stiamo presentando sembra andare nella direzione giusta, ma sembra anche un ottimo strumento per consentire una maggiore condivisione della storia, della cultura, della gastronomia, delle esperienze anche da parte degli stessi abitanti dell’area che si trovano, solo per un caso magari, al di là di un confine formale come un comune oppure una provincia”.

“Come CoSviG” ha concluso “cerchiamo di essere, da questo punto di vista, un elemento aggregante, anche cercando di favorire, per quanto ci è possibile, progetti di area, che vedano la compartecipazione di una pluralità di soggetti”.

La guida – realizzata in formato bilingue italiano ed inglese ed anche in formato digitale -, rappresenta un racconto dove Il filo conduttore è l’energia, ideale fil rouge che attraversa i secoli a lasciare la propria impronta sui territori.

E proprio l’energia, quella geotermica, potrebbe essere il tratto caratterizzante di un progetto turistico d’area in partnership con la Regione Toscana.

“Con le nuove normative stiamo dando una nuova forma al settore turistico in Regione” ha detto Stefano Romagnoli, Dirigente del Settore Promozione economica, legislazione turismo e commercio “e in questo senso le scelte di valorizzazione si situano su di un sistema duplice. Da un lato la ‘destinazione’: Chianti, oppure Versilia, per fare un esempio. Dall’altra il ‘prodotto’, inteso come elemento comune ed aggregante di un territorio, un ambito più ampio, come è accaduto, sempre per fare un esempio, alla Via Francigena. Ecco, nel caso in esame la geotermia, il vostro vapore, potrebbe essere l’elemento aggregante, unificante da cui partire per poi svolgere un lavoro di promozione turistica quotidiano, accurato e capillare di cui noi, come Regione, vorremmo essere assolutamente parte, mettendo a vostra disposizione i nostri strumenti, le nostre energie, le nostre competenze”.

“Toscana – Colline del Vapore” è insomma una guida innovativa, che si colloca quasi a metà tra la guida turistica e la storia dei luoghi che vuole raccontare, attraverso quelle che definisce, ”esperienze”.

A piedi, in bici, a cavallo ogni viaggiatore può disporre di orizzonti sconfinati, un mare di colline, valli e crinali dove la presenza dell’uomo è impercettibile, distese infinite di natura e silenzi. Un paesaggio in lento movimento dove il cuore caldo della Terra non è così distante dalle nuvole; dove le strade disegnano meravigliose traiettorie in una Toscana non comune, tutta da vivere.

Una ideale via di fuga dove star bene con sé stessi e Madre Natura.

Prossimo appuntamento per gli operatori nazionali ed internazionali per conoscere la guida sarà il 12 Febbraio p.v. a Milano in occasione della BIT – Borsa Italiana del Turismo di Milano,  a partire dalle ore 16.00 presso lo spazio di Toscana Promozione Turistica all’interno del padiglione 3, Salone “Leisure”.