Dai rifiuti a un prodotto: ecco il compost “Terra di Siena” dell’impianto di Poggio alla Billa

[3 luglio 2014]

L’impianto di compostaggio di Poggio alla Billa (Abbadia San Salvatore) è tornato in attività – a conclusione dei lavori di “revamping”- per trasformare la frazione organica proveniente dalla raccolta differenziata nel compost “Terra di Siena”, l’ammendante utilizzato anche in agricoltura biologica. Con un investimento di 2,8 milioni di euro, il 50% dei quali finanziati dalla Regione Toscana, sono stati realizzati interventi finalizzati a un miglioramento dell’efficienza ambientale e dei processi produttivi. Nell’ottica di una corretta gestione del ciclo integrato dei rifiuti, con il progetto di ristrutturazione elaborato dei tecnici di Sienambiente sono state realizzate le strutture necessarie per poter svolgere in ambiente chiuso e controllato l’intero processo di produzione del compost. In particolare, sono state migliorate le caratteristiche strutturali dell’impianto e potenziati i sistemi di captazione dell’aria per la sua “depurazione” attraverso il “biofiltro”, un sistema di filtraggio naturale e degli odori costituito da sostanze organiche di origine vegetale.